Tumori Aiom | Pazienti non rinunciano a cure ma spesso pagano di tasca propria

(Adnkronos) – "Non ci sono dati certi che ci dicano che in Italia i pazienti oncologici rinunciano alle cure. Tuttavia, chi ha una diagnosi di tumore spesso per curarsi deve pagare di tasca propria. La 'tossicità finanziaria' è un problema, la cura del cancro produce un danno economico, per questo motivo dobbiamo vigilare". Così all'Adnkronos Salute Francesco Perrone, presidente nazionale dell'Associazione italiana oncologia medica, oggi a Roma a margine dell'apertura del XXVII Congresso nazionale Aiom, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Sono abbastanza convinto che in realtà la rinuncia alla cura dei tumori da parte dei pazienti non sia un fenomeno rilevante – spiega Perrone – ma comunque dobbiamo tenere alta l'attenzione, perché i pazienti e le loro famiglie affrontano problemi economici a causa della diagnosi di cancro e dei trattamenti correlati, che noi misuriamo con il concetto di tossicità finanziaria. 🔗 Leggi su Periodicodaily.comImmagine generica

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tumori aiom pazienti rinuncianoTumori, Aiom: “Pazienti non rinunciano a cure ma spesso pagano di tasca propria” - "Non ci sono dati certi che ci dicano che in Italia i pazienti oncologici rinunciano alle cure. Secondo msn.com

tumori aiom pazienti rinuncianoTumori, Aiom: "16% donne costrette a lasciare il lavoro dopo la diagnosi" - Tra le cause ostacoli nella presa in carico, costi per i trasporti, farmaci supplementari, integratori e prestazioni' ... msn.com scrive

Tumori. Aiom: “Il 16% delle donne abbandona il lavoro dopo la diagnosi. Ogni paziente costretto a pagare 1.800 euro l’anno” - In Italia il 16% delle donne e il 15% degli uomini colpiti dal cancro ha dovuto abbandonare il lavoro, a seguito della diagnosi. Segnala quotidianosanita.it

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