Perché ci sono studenti che leggono bene e velocemente e altri che fanno più fatica? Uno studio ci svela il motivo

Che cosa succede nel cervello quando leggiamo? E ci sono differenze misurabili tra chi legge con facilità e chi invece incontra più ostacoli? Per rispondere a queste domande, un gruppo di ricercatori ha utilizzato l’elettroencefalogramma (EEG), uno strumento che permette di osservare l’attività elettrica del cervello in tempo reale. La ricerca è stata pubblicata su Brain and Behaviour, a cura di María José Álvarez-Alonso. Diciotto persone, divise tra “buoni lettori” e “lettori con difficoltà” in base a test standardizzati, sono state monitorate con l’EEG mentre erano a riposo. Gli studiosi si sono concentrati in particolare su due segnali cerebrali: la banda alpha (legata al rilassamento e alla riflessione) e la banda beta (associata all’attenzione e al pensiero attivo).🔗 Leggi su Orizzontescuola.itImmagine generica

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