Nella Windy City affacciata sul lago Michigan si passeggia tra le note del blues le vetrine scintillanti e i grandi parchi urbani mentre il vento modella il profilo della città come un artista invisibile
S orta dalle ceneri del devastante incendio del 1871 come una fenice d’acciaio e vetro, Chicago incarna l’essenza stessa dell’ambizione americana: un crocevia di ingegno architettonico, vibrazioni culturali e sapori che raccontano secoli di migrazioni. È qui che l’architettura ha trovato un nuovo linguaggio, forgiato dalla visione di Louis Sullivan, mentore di Frank Lloyd Wright e padre del modernismo, che seppe trasformare la verticalità in poesia urbana. Il suo celebre principio, «la forma segue sempre la funzione», risuona ancora tra le guglie e le superfici riflettenti dei grattacieli, come un credo estetico inciso nello skyline. 🔗 Leggi su Iodonna.it

© Iodonna.it - Nella Windy City affacciata sul lago Michigan si passeggia tra le note del blues, le vetrine scintillanti e i grandi parchi urbani, mentre il vento modella il profilo della città come un artista invisibile
La 47enne atleta capralbese racconta la sua nuova impresa nella “Windy City” tra fatica, emozioni e sogni ancora da inseguire - facebook.com Vai su Facebook
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