Gorgonà | recensione del film di Evi Kalogiropoulou – SIC – Venezia 82
A volte un film d’esordio riesce a condensare visioni, ossessioni e desideri in una forma tanto potente da scuotere lo spettatore sin dalle prime immagini. È il caso di Gorgonà , opera prima della regista greca Evi Kalogiropoulou, presentata in concorso alla 40ª Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia 82. Un lavoro che, pur partendo da un impianto narrativo di genere, si trasforma in un’esperienza simbolica, dove amore e morte, mito e realtà , si intrecciano in un flusso visivo in grado di lasciare il segno. 🔗 Leggi su Cinefilos.it
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La Gorgone di Populonia: da mostro a nume protettore Nell'antichità , la Gorgone – con occhi spalancati, lingua di fuori e serpenti al posto dei capelli – era più di un mostro: era un simbolo di protezione. Temuta e venerata, appariva spesso sulle corazze, sui Vai su Facebook