Meta AI nei guai | l’armata di cloni sexy che imbarazza Zuckerberg

Un mondo parallelo, ma spaventosamente realistico. Da una parte gli utenti convinti di interagire con le proprie star preferite, dall’altra un esercito di cloni digitali pronti a flirtare, inviare messaggi ammiccanti e persino produrre immagini intime fotorealistiche. Non è un episodio isolato né una banale fuga di codice: l’ultima inchiesta di Reuters mette a nudo le falle strutturali di Meta AI, l’ambizioso progetto di Mark Zuckerberg che, ancora una volta, si trasforma in un boomerang. Dalle avances di “Taylor” al caso minorenne. Fra i chatbot incriminati compaiono nomi che non lasciano dubbi: Taylor Swift, Scarlett Johansson, Anne Hathaway, Selena Gomez. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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Meta nei guai per gli avatar ‘provocanti’ di personaggi famosi

meta guai l8217armata cloniMeta AI nei guai: l’armata di cloni sexy che imbarazza Zuckerberg - Da una parte gli utenti convinti di interagire con le proprie star preferite, dall’altra un esercito di cloni digitali pronti a flirtare ... Si legge su ilgiornale.it

Cloni AI dei creator su Meta, che cos'è questa storia | Wired Italia - Eppure, Meta sembra convinta che le versioni AI di creator e influencer porteranno non pochi vantaggi su Instagram, anche se non è ancora chiaro di quali si tratti davvero. Lo riporta wired.it

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