Kim Kardashian | Uso la mia voce per far conoscere le storie di chi subisce ingiustizie Da quando sono un' attivista per la riforma carceraria non ho mai pensato di cambiare il mio modo di vestire o ciò che posto sui social
Ai Diane von Furstenberg Awards, a Venezia, la celebrity ha ritirato il premio per il suo impegno sociale: «Ogni occasione che ho per raccontare queste storie è preziosa. Ho scoperto il senso della giustizia sette anni fa, quando per la prima volta ho aiutato una persona a uscire di prigione». 🔗 Leggi su Vanityfair.it
© Vanityfair.it - Kim Kardashian: «Uso la mia voce per far conoscere le storie di chi subisce ingiustizie. Da quando sono un'attivista per la riforma carceraria, non ho mai pensato di cambiare il mio modo di vestire o ciò che posto sui social»
In questa notizia si parla di: kardashian - voce
Una umile Kim Kardashian che sbarca al pontile Actv di Rialto Credits @ilgazzettino.it Vai su Facebook
Un ritorno in Laguna che celebra non la mondanità, ma il coraggio di usare la propria voce per cambiare vite. La celebrity riceverà il Diane von Furstenberg Award per il suo lavoro nella riforma del sistema carcerario statunitense Vai su X
Kim Kardashian: «Uso la mia voce per far conoscere le storie di chi subisce ingiustizie. Da quando sono un'attivista per la riforma carceraria, non ho mai pensato di cambiare il mio modo di vestire o ciò che posto sui social»; Kim Kardashian, la mia lotta contro il carcere ingiusto; Kim Kardashian premiata dall'ergastolano ai DVF Awards: «La mia lotta contro il carcere ingiusto».
Kim Kardashian: «Uso la mia voce per far conoscere le storie di chi subisce ingiustizie. Da quando sono un'attivista per la riforma carceraria, non ho mai pensato di cambiare ... - Ai Diane von Furstenberg Awards, a Venezia, la celebrity ha ritirato il premio per il suo impegno sociale: «Ogni occasione che ho per raccontare queste storie è preziosa. Come scrive vanityfair.it
Kim Kardashian entra in tribunale a Parigi e perdona il ladro della maxi-rapina del 2016 - « Loro non sono in una prigione federale, bensì statale, ed è molto più complicato. Scrive lastampa.it