Come la Cina compra greggio russo e iraniano aggirando le sanzioni
Nella primavera del 2019, un uomo iraniano di mezza etĂ entrò nello studio di un avvocato a Zugo, in Svizzera. Parlando in un inglese eccellente, si presentò come Saeed Alikhani, un professionista che dice di lavorare per conto di Ocean Glory Giant, una societĂ panamense di brokeraggio petrolifero. La richiesta è insolita: istituire ipoteche navali su petroliere che avrebbero trasportato greggio destinato a clienti cinesi. L’idea era che la nave fungesse da garanzia: se il pagamento non fosse arrivato, il creditore avrebbe potuto rivalersi sull’imbarcazione. Nei successivi cinque anni, secondo quanto ricostruito dal Financial Times insieme al think tank C4ADS, quell’avvocato e due colleghi hanno firmato piĂą di trenta ipoteche, per un valore complessivo di oltre un miliardo di dollari. 🔗 Leggi su Linkiesta.it
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