Chiusi Mia Moglie e Phicaeu la bufera web coinvolge anche la Bergamasca
Dopo la bufera riguardante il gruppo Facebook “ Mia moglie ” poi chiuso a seguito di migliaia di segnalazioni, a chiudere, ora, è stata un’altra piattaforma sulla quale circolavano foto di donne pubblicate senza consenso. Si tratta di Phica.eu, un forum online attivo dal 2005, che contava in tutto circa 200mila iscritti. Qui erano finite foto rubate dai social e scatti privati di donne e ragazze, pubblicati senza alcuna autorizzazione spesso e volentieri accompagnati da commenti sessisti e, talvolta, violenti. Non solo ragazze comuni, però, ma anche figure politiche come Giorgia Meloni, Alessandra Moretti, Alessia Morani e Mara Carfagna. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
© Bergamonews.it - Chiusi “Mia Moglie” e Phica.eu, la bufera web coinvolge anche la Bergamasca
In questa notizia si parla di: chiusi - moglie
Gruppi, forum, siti: quelli di “mia moglie” o di “http://phica.eu” non sono casi isolati, si tratta di un sistema che umilia le donne online. I gruppi sono stati chiusi ma persevera la trasformazione della violenza in spettacolo. Proponiamo una immediata discussione i Vai su X
Gruppi, forum, siti: quelli di “mia moglie” o di “phica.eu” non sono casi isolati, si tratta di un sistema che umilia le donne online. I gruppi sono stati chiusi ma persevera la trasformazione della violenza in spettacolo. Proponiamo una immediata discussione in Par Vai su Facebook
Chiusi “Mia Moglie” e Phica.eu, la bufera web coinvolge anche la Bergamasca; Il fatturato da oltre un milione di euro, l'amministratore italiano: chi c'è dietro Phica.eu; Phica.eu chiude, Rotta: 'Vittoria per le donne ma non è abbastanza'.
Perché il caso «Phica.eu» è diverso da quello del gruppo Facebook «Mia Moglie» - Anche se simili nella sostanza, le vicende delle due piattaforme sono totalmente diverse e dipendono dal "luogo" digitale dove sono ospitate ... Riporta corriere.it
Phica.eu chiude, Rotta: «Vittoria per le donne ma non è abbastanza» - L'assessora PD: «Servono leggi più efficaci, strumenti di prevenzione e soprattutto cultura del rispetto» ... Da veronasera.it