Aiuti umanitari e stampa due richieste da fare a Israele e una postilla
Al direttore - Alle Idf, le Forze di difesa israeliane, che accusano  i giornalisti operanti nella Striscia di Gaza di essere amici di Hamas (non è comunque un buon motivo per ucciderli) viene replicato che  “è impossibile lavorare a Gaza senza aver contatti con Hamas, che non è solo la milizia terrorista del 7 ottobre, ma un governo e un partito”. D’accordo. Si dovrebbe riconoscere nello stesso tempo che questi “contatti” non garantiscono un’informazione oggettiva, ma producono una narrazione addomesticata dagli interessi di quel “governo” e quel “partito”, che non sono certamente strenui difensori della libertĂ di stampa. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it
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L'esercito israeliano lancia aiuti umanitari su Gaza
Abbiamo deciso di dare un aiuto concreto a un popolo stremato dalla guerra e dalla carestia. Una donazione fino a per sostenere la Global Sumud Flotilla, che ha avviato una raccolta urgente di aiuti umanitari da portare alla popolazi Vai su X
In Sud Sudan, due ospedali di riferimento – Yirol e Rumbek – hanno ricevuto 30 tonnellate di aiuti umanitari, tra cui generi alimentari (farina, olio, zucchero, riso, fagioli) e beni essenziali non alimentari (sapone, contenitori e coperte per neonati). L’iniziativa rie Vai su Facebook
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Netanyahu: «Pronti a negoziare per la fase due. Niente cibo gratis se ... - Israele ha sospeso l'ingresso di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza e ha chiuso i valichi di accesso, lo riferisce l'ufficio del primo ministro Benyamin Netanyahu. Come scrive ilmessaggero.it