Raffinerie di petrolio e impianti del gas | Russia e Ucraina combattono anche una guerra energetica
Gli impianti energetici sono nei mirini degli armamenti che la Russia spedisce contro l’Ucraina e l’Ucraina contro la Russia. Il risultato è similare: carenze e razionamenti energetici, in entrambi i Paesi. I droni ucraini si stanno abbattendo contro raffinerie di petrolio e infrastrutture per l’esportazione di energia, cuore pulsante del settore fondamentale dell’economia russa – quello da cui dipende un quarto delle entrate di bilancio che finanziano l’aumento del 25% della spesa destinata alla Difesa. Kiev è riuscita a raggiungere con i suoi armamenti gli stabilimenti a Volgograd della Lukoil, a Ryazan della Rosneft e altri nelle regioni di Rostov, Samara, Saratov e Krasnodar. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
© Ilfattoquotidiano.it - Raffinerie di petrolio e impianti del gas: Russia e Ucraina combattono anche una guerra energetica
In questa notizia si parla di: raffinerie - petrolio
Mente gli ucraini colpiscono ogni notte infrastrutture e raffinerie di petrolio in Russia, in risposta i russi colpiscono civili. Guerra contro terrorismo Vai su X
Gli attacchi dei droni ucraini contro le raffinerie di petrolio russe, ripresi ad agosto e che hanno colpito almeno sette importanti raffinerie, rischiano di causare danni irreparabili all'industria nazionale della raffinazione del petrolio. Vai su Facebook
Reuters: in un mese gli attacchi ucraini hanno ridotto del 17% la capacità di raffinazione russa; Il solare a concentrazione per decarbonizzare le raffinerie; Si infiamma la guerra dell’energia tra Iran e Israele. Occhi puntati sullo Stretto di Hormuz.
Ucraina, distrutte le principali raffinerie russe entro 1.000 km. Crisi energetica a Mosca: prezzi del petrolio su del 45% - Nella notte del 28 agosto l’Ucraina ha colpito nuovamente le infrastrutture energetiche russe, centrando la raffineria di Kuibyshev, a Samara, e quella di Afipsky, nella regione ... Riporta msn.com
Arriva una nuova crisi del petrolio in Russia. Ecco cosa sta succedendo - In tre settimane le compagnie petrolifere nazionali hanno perso 44,3 milioni di tonnellate di capacità di raffinazione. Secondo money.it