Perché giudichiamo sempre e come smettere di farlo
“ Perché giudichiamo sempre (e come smettere di farlo)” è un titolo che attira, soprattutto se lo trovi sul New York Times e quindi acquista un’autorevolezza che lo eleva, lo rende migliore di default – potrebbe non esserlo, ovviamente – rispetto a uno simile pubblicato su riviste femminili o sitarelli. L’assunto di base è che tutti giudicano tutti. Ora, che questo accade è risaputo persino tra i Sentilenesi (la tribù più isolata al mondo) e accade da secoli prima dei social. Certo sui social la faccenda del giudizio è diventata quasi grottesca: non c’è quasi più condivisione di informazioni o contenuti, anche perché di chi condivide informazione o contenuti non frega una mazza a nessuno, quindi via con le opinioni meglio se con giudizio sotteso o, cara grazia all’algoritmo, urlato. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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NON ESSERE VELOCE A GIUDICARE NESSUNO... Nonno e nonna dicevano spesso: "Stai sveglio la notte per sapere quanto dura la notte, stai sveglio a lungo per sapere come si sente la persona prima e dopo". Quando giudichiamo una persona, non saltar Vai su Facebook
“Perché giudichiamo sempre (e come smettere di farlo)” - I consigli della neuropsicologa Sanam Hafeez per liberarci dell'abitudine di giudicare e sviluppare più compassione verso gli altri ... Lo riporta ilfattoquotidiano.it