László Nemes ci racconta Orphan in concorso a Venezia 82 | È la storia di mio padre e dei traumi del Novecento
Con Orphan, presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, LászlĂł Nemes prosegue la sua esplorazione dei traumi del Novecento attraverso uno sguardo intimo e radicalmente soggettivo. Il film, ispirato all’infanzia del padre nella Budapest degli anni Cinquanta, racconta la storia di un ragazzo e della sua ricerca di identitĂ in un mondo segnato dalla perdita e dalla frammentazione familiare. « PerchĂ© adesso? PerchĂ© questo è il momento in cui sono riuscito a fare il film – ci ha spiegato il regista, che abbiamo incontrato per una chiacchierata -. 🔗 Leggi su Cinefilos.it
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ESCLUSIVA Dopo aver perso un braccio contro Payakan, Mick Scoresby ritorna in Avatar: Fuoco e Cenere - e in cerca di vendetta contro la sua nemesi di Tulkun. "Questa volta è personale", ha racconta l'attore Brendan Cowell all'Empire. Vai su Facebook
Domani esce il mio nuovo racconto breve su The Future Of: L'ultimo licenziamento. Preparatevi a scoprire cos'è Nemesi e come l'ingegno umano può ancora superare la macchina. Anche nel 2051. https://the-future-of.it/category/blog/racconti-brevi/… #futuro # Vai su X
László Nemes ci racconta Orphan, in concorso a Venezia 82: «È la storia di mio padre e dei traumi del Novecento» - Abbiamo chiacchierato con László Nemes di Orphan, terzo lungometraggio del regista ungherese in concorso a Venezia 82. Scrive cinefilos.it
Venezia 82. In concorso per il Leone d’oro “Orphan” di Laslo Nemes - “Orphan” il film di Laszo Nemes in concorso per il Leone d’oro a Venezia 82, è ambientato nel 1957 a Budapest, a pochi mesi dalla rivolta soffocata nel sangue dal regime comunista. Segnala dazebaonews.it