La guerra non è materia da comunicati stampa vedere per credere L’analisi di Arditti
È stata una delle settimane più terribili dall’inizio della guerra. Mentre i tavoli diplomatici si riempiono di parole come “tregua” o “cessate il fuoco”, sul terreno il conflitto infuria con nuova brutalità. Dichiarazioni altisonanti perdono credibilità senza una reale forza alle spalle. E lo sa bene Volodymyr Zelensky: se vuole essere ascoltato e rispettato, deve mostrare determinazione anche attraverso azioni concrete. Zelensky e il cuore energetico russo sotto attacco In quest’ottica si inseriscono gli attacchi mirati contro infrastrutture petrolifere russe. Terminal e raffinerie come quelli di Ust?Luga, Samara, Volgograd, Saratov, Rostov, Afipsky, Kuibyshev sono stati colpiti duramente, riducendo la capacità di raffinazione del 17?%. 🔗 Leggi su Formiche.net
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UCRAINA | "La fine della guerra deve essere giusta e sono grato a coloro che sono al fianco del nostro popolo per la pace in Ucraina, che difende gli interessi vitali dei nostri popoli europei in materia di sicurezza": così Volodymyr Zelensky. #ANSA Vai su X
Israele sta discutendo con il Sud Sudan la possibilità di trasferire i palestinesi della Striscia di Gaza nel Paese dell’Africa orientale distrutto dal conflitto. Se attuati, i piani equivarrebbero a trasferire persone da una terra devastata dalla guerra e a rischio di care Vai su Facebook
La materia alpina della guerra - La materia della guerra Un ritratto corale, quindi, quello che ci consegna, dove la divisione tra eserciti contrapposti 232; superata dalla condivisione di situazioni comuni. Segnala ilmanifesto.it