Inseguito insultato e picchiato da un tassista la notte da incubo di un autista Uber a Milano | Sono vivo solo perché potevo essere suo padre
«Ha urlato che non mi avrebbe ammazzato solo perché potevo essere suo padre», è il racconto di E.M., 60 anni, autista Uber che ha denunciato di essere stato inseguito, insultato e poi picchiato da un tassista. La ragione? Aver fatto salire a bordo della sua auto due donne straniere che avevano regolarmente prenotato la corsa tramite l’applicazione. Dopo l’accaduto, l’uomo è stato costretto a recarsi al pronto soccorso del San Raffaele a causa delle lesioni riportate, guaribili, secondo l’ospedale, in 60 giorni. Che tra le due categorie non corra buon sangue da tempo è noto, ma questo episodio non fa altro che riaccendere tensioni mai del tutto sopite. 🔗 Leggi su Open.online
In questa notizia si parla di: inseguito - insultato - picchiato - tassista
È finita nel pronto soccorso del San Raffaele la disavventura di un autista Uber che ha denunciato di essere stato insultato, inseguito e picchiato da un tassista dopo che aveva fatto salire in piena notte nella sua autovettura due donne straniere che avevano pr Vai su Facebook
Autista Uber inseguito, gettato a terra e picchiato a pugni e calci da due tassisti: «Dicevano infame, le mie clienti terrorizzate»; Autista Uber inseguito, gettato a terra e picchiato a pugni e calci da due tassisti; Tassisti accusati di aver aggredito un autista Uber: Gettato a terra e picchiato con pugni e calci.
Inseguito, insultato e picchiato da un tassista, la notte da incubo di un autista Uber a Milano: «Sono vivo solo perché potevo essere suo padre» - L'autista Uber è stato costretto a recarsi al pronto soccorso del San Raffaele a causa delle lesioni riportate, guaribili, secondo l'ospedale, in 60 giorni. Scrive msn.com
Autista Uber inseguito, gettato a terra e picchiato a pugni e calci da due tassisti: «Dicevano "infame", le mie clienti terrorizzate» - 55 dopo che l'autista Ncc, un 60enne, aveva caricato due turiste straniere in piazza Luigi di Savoia. Scrive msn.com