Jury Chechi risponde al questionario di Proust | La mia più grande paura? Arrivare alla fine della vita con dei rimpianti Mi piacerebbe essere invisibile
Jury Chechi, il celebre campione di ginnastica, apre il suo cuore rispondendo al Questionario di Proust: tra sogni e paure, rivela che la sua più grande ansia è lasciare questa vita con rimpianti. Desidererebbe essere invisibile per cogliere i momenti più autentici e ancora da vivere, come un viaggio inesplorato o un’automobile da guidare. Scopriamo insieme le sue riflessioni, un passo verso l’intimità di un uomo che ha saputo conquistare il mondo.
Le automobili, la famiglia, il viaggio che non ha ancora fatto. Il questionario di Proust secondo Jury Chechi. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
© Vanityfair.it - Jury Chechi risponde al questionario di Proust: «La mia più grande paura? Arrivare alla fine della vita con dei rimpianti. Mi piacerebbe essere invisibile»
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La rivelazione di Jury Chechi, attimi di paura che hanno gelato il campione - Jury Chechi, icona dello sport italiano, ha recentemente superato un momento difficile, rivelando il suo vissuto personale.
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