Rimini sull’app d’incontro gay adescavano le vittime per rapinarle
Rimini, 31 gennaio 2025 – Si è iscritto a Grindr, un social network dedicato agli incontri gay: lo scopo però non era quello di cercare nuovi partner, bensì andare a caccia di potenziali prede da rapinare. La trappola al Planetario Il 30 ottobre scorso, un 40enne italiano originario di Cesena, residente a Bellaria, con l'inganno e la scusa di un incontro passionale ha attirato la sua vittima sul retro del centro commerciale "Il Planetario" per poi far scattare la trappola e aggredirla. Insieme a un complice, ha tentato di portargli via cellulare e portafogli. Fuga e svolta nelle indagini La rapina però è riuscita solo in parte. Il malcapitato, dopo alcuni momenti di terrore e dopo essere stato strattonato e picchiato con un ombrello, è riuscito a scappare e a dare l'allarme. A distanza di qualche mese, le indagini dei carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore Luca Bertuzzi, hanno permesso di stringere il cerchio attorno al 40enne, ritenuto uno dei presunti autori dell'aggressione.
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- Stupro di gruppo su una sedicenne a Rimini, arrestati due ragazzi di 17 e 18 anni. L'incontro sui social, gli abusi e l'abbandono in strada: cosa è successo - I Carabinieri del comando provinciale di Rimini hanno dato esecuzione a due misure cautelari nei confronti di due persone indagate per violenza sessuale di gruppo su una ragazza di 16 anni. (msn.com)
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