Dieci mesi per il diniego del porto d’armi perché?

Bergamo. Tutto inizia nel febbraio 2024, quando un cittadino si reca in caserma a Casazza con documenti, marche da bollo e tutto l’occorrente per presentare una domanda di licenza porto d’armi per uso sportivo.“I carabinieri rispondono celermente – racconta – e il 28 febbraio, quattro giorni dopo, consegnano tutto all’Ufficio Armi della Questura, dando il via all’iter burocratico di novanta giorni” (la legge stabilisce che questo tipo di procedimento, per il rilascio del porto d’armi, si deve concludere nel termine massimo di 90 giorni).I termini passano. “Ne passano anche centoventi di giorni, poi centocinquanta – prosegue il lettore -. Telefono più volte all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, mi ripetono sempre che la mia domanda è in fase di valutazione. Dopodiché, contatto l’Amministrazione Sostitutiva del Ministero dell’Interno.
Dieci mesi per il diniego del porto d’armi perché?

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