Tragedia a Martinsicuro, 18enne morto nel sonno: trovato da sua madreCodogno, il pronto soccorso riapre e arriva il primo paziente ...GIORGIA MELONI : IL DL RILANCIO NON RILANCIA NULLAGeorge Floyd: omicidio volontario, cosa rischia ChauvinLa sardina Jasmine Cristallo: Italiani il popolo più ignorante ...Feltri torna in tv dopo le offese ai meridionali e attacca Conte e la ...Mi manca tanto papà Le parole della piccola figlia di George FloydTutti positivi al Coronavirus : Famiglia italiana rientra a Roma ...Matteo Salvini in Campania il 5 giugno sul luogo dov'è morto Pasquale ...Uccise il figlio di un anno : 20 anni a Niccolò PatriarchiEpidemiologo contro Italia e Spagna: Altro che Cina, il contagio è ...Ecco come avere una cucina professionale a casaKONAMI E UKUZA LANCIANO IL PLATFORM 2D SKELATTACKIl latte d'avena è senza glutine?Ho fame : Pensionata chiama i poliziotti che arrivano e le preparano ...
di

Coronavirus, Roby Facchinetti : A Bergamo è peggio di come la raccontano

Coronavirus

In un'intervista a Fanpage Roby Facchinetti, l'ex cantante dei Pooh, ci racconta com'è vivere a Bergamo in queste settimane, che definisce con terrore,  "Rinascerò, rinascerai", la canzone che porta la firma dei due ex Pooh Roby Facchinetti e Stefano D'Orazio che unirono le forze per cantare la tragedia del Coronavirus a Bergamo. Roby Facchinetti parte dalle immagini strazianti dei cadaveri trasportati dall'esercito : “Eravamo già provati dal dolore, dalla paura che potesse accadere qualcosa, ho visto queste immagini ed è stato un dolore indescrivibile, però nello stesso tempo provavo anche una tale rabbia, perché  questa cosa è oltre ogni immaginazione, così dopo 10 minuti di pianti sono andato nel mio studio, al pianoforte, e in cinque minuti è nato questo brano. Subito dopo ho scritto queste due parole, "Rinascerò, rinascerai", nate dalla volontà di non starci e di dire no, è inaccettabile. Appena finita la composizione ho chiamato Stefano D'Orazio e, travolto dalla commozione, gli ho chiesto se avesse visto quell'immagine. Era stravolto anche lui, che non è di Bergamo ma ci ha vissuto 40 anni, quindi è un bergamasco acquisito. Gli ho detto che avevo scritto questo brano, con la voglia di fare qualcosa, che avevo già un titolo e gli ho chiesto di scriverci un testo e così è nato, in poche ore.”

“‘Rinascerò, rinascerai' è un messaggio chiaro, - spiega l'ex cantante dei Pooh - non lasciamoci prendere dalla paura, dalla tristezza, appunto, perché questa cosa qui finirà, deve essere una carica positiva di energia positiva, perché la musica è anche questo. E questo brano, nel suo piccolo, sta avendo un ruolo importante.”

“La settimana scorsa, quando abbiamo visto tutti l'immagine ormai simbolica dei camion che trasportavano le salme, io e la mia famiglia eravamo già da due settimane chiusi in casa, impauriti, terrorizzati. Nel frattempo avevo perso anche degli amici, dei parenti, conoscenti, perché quello che sta continuando ad avvenire qui a Bergamo – dove i numeri sembrano molto più di quelli che stanno dando, perché non c'è una famiglia bergamasca che non sia stata colpita, direttamente o indirettamente dal virus – è tremendo: si vive già dalla settimana scorsa nel terrore, io qui ho figli nipoti, c'è mia moglie, ovviamente, parenti o fratelli, per cui ogni volta che squilla il telefono mi va il cuore in gola. In questa situazione, chiusi in casa, barricati, ho visto quest'immagine e come tutti ci siamo commossi, abbiamo pianto tutti, sono immagini che non pensavo di poter vedere, ma neanche immaginare.”

“La musica aiuta. - continua Facchinetti - L'ho visto stamattina, quando mi hanno scritto da un ospedale, un malato, mi diceva che il nostro brano gli dava conforto, che era la migliore medicina. Fare tutto quello che abbiamo fatto, vale anche solo per un messaggio così, sapere di averlo fatto sentire meglio in una situazione tragica è una cosa bellissima. Tutte le operazioni che hanno questo spirito, tutti i miei colleghi che cercano di esserci, servono a dare conforto, abbiamo bisogno ogni tanto di non pensarci e la musica ti può regalare anche questo.”

Fonte fanpage
zazoom