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Coronavirus, Barbara D’Urso legge un messaggio in diretta e scoppia in lacrime a Pomeriggio 5

Coronavirus, Barbara D’Urso legge un messaggio in diretta e scoppia in lacrime a Pomeriggio 5

Barbara D Urso

Barbara D’Urso commossa leggendo una poesia dedicata al delicato momento che l'Italia sta vivendo. "Vorrei condividere con te - ha detto Barbara D'Urso - queste parole che girano sui social media e su whatsapp, parole di speranza. Ringrazio chiunque le abbia scritte." E leggendo l'ultima parte della poesia, si è commossa.

Ecco il testo : Era l’11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più.Ma la primavera non sapeva nulla.Ed i fiori iniziavano a sbocciare,e il sole a splendere, e tornavano le rondini.Diventava buio sempre più tardi e la mattina le luci entravano presto dalle finestre socchiuse.Era l’11 marzo 2020 e i ragazzi studiavano sui pc da casa.Fu l’anno in cui si poteva uscire solo per fare la spesa.Dopo poco chiusero tutto, anche gli uffici.L’esercito iniziava a presidiare le uscite e i confini perché non c’era più spazio per tutti negli ospedali e la gente si ammalava.Era l’11 marzo del 2020 e tutti furono messi in quarantena obbligatoria: i nonni, le famiglie e anche i giovani.Allora la paura diventò reale, e le giornate sembravano tutte uguali.Ma la primavera non lo sapeva e le rose tornarono a fiorire.Ci fu chi diventò dottore per aiutare chiunque un domani ne avesse avuto bisogno.Fu l’anno in cui si capì l’importanza della salute e degli affetti veri, l’anno in cui il mondo sembrò fermarsi e l’economia andare a picco.Ma la primavera non lo sapeva e i fiori lasciarono il posto ai frutti.E poi arrivò il giorno della liberazione.Eravamo alla tv e il primo ministro disse a reti unificate che l’emergenza era finita e che il virus aveva perso…Che gli italiani tutti insieme avevano vinto.E allora uscimmo per stradaCon le lacrime agli occhiSenza mascherine e guantiAbbracciando il nostro vicinoCome fosse nostro fratello.E fu allora che arrivò l’estate, perché la primavera non lo sapeva e aveva continuato ad esserci…Nonostante tuttoNonostante il virusNonostante la pauraNonostante la morte.Perché la primavera non lo sapevaEd insegnò a tuttiLa forza della vita.
zazoom