Genova - giunto il presidente MattarellaSenatore Airola tenta suicidio - salvatoPonte Morandi - alle 11 - 30 i funerali'Ndrangheta - arrestato boss latitanteSiri: Ponte - sì a commissiario specialeGenova - bilancio vittime sale a 41Elezioni Brasile - Onu: Lula partecipiYemen. Fabbricata in Usa bomba del 9/8Scoperto'tunnel droga'tra Messico e UsaDetroit - 31/8 funerali Aretha Franklin
di

Pamela Mastropietro : Impronte di più uomini nella casa dove la giovane è stata massacrata

Pamela Mastropietro : Impronte di più uomini nella casa dove la giovane è stata massacrata
Continuano senza sosta le indagini sull'orrenda morte di Pamela Mastropietro. «Sottrazione del ...
Pamela Mastropietro : Impronte di più uomini nella casa dove la giovane è stata massacrata

Pamela Mastropietro : Impronte di più uomini nella casa dove la giovane è stata massacrata
Continuano senza sosta le indagini sull'orrenda morte di Pamela Mastropietro. «Sottrazione del rivestimento cutaneo e sottocutaneo del torace, scarnificazione, riduzione delle cosce allo scheletro femorale e a pochi tessuti dissanguando completamente e sottoponendolo a lavaggio a base di sostanza di cloro al fine di cancellare ogni prova di contatti fisici con gli indagati». Una dura realtà che supera ogni fantasia da film horror. Per questo il procuratore di Macerata Giovanni Giorgio tratteggia contorni da carnefici addirittura efferati per Desmond Lucky e Lucky Awelima e per loro, dopo Innocent Oseghale, chiede la misura cautelare al Gip. Di questo si parlerà nella convalida del fermo che, attesa per ieri a Montacuto, è stata invece spostata a questa mattina in tribunale a Macerata alle 8.30. 

E mentre sono confermate le accuse (omicidio volontario, vilipendio, distruzione e occultamento di cadavere in concorso) per i tre nigeriani che il 30 gennaio stazionano dalle 12 alle 18 nell'attico dell'orrore di via Spalato, affiorano altri particolari del macabro e immediato post morte della povera Pamela. All'inizio si era parlato di pelle rimossa per le pesanti abrasioni della candeggina, invece non è andata esattamente così. La procura, infatti, parla di sottrazione di cute e anche della sottocute fino alla «scarnificazione» di alcune parti del torace senza arrivare però all'asportazione di organi. Mancano, sì, parti del collo, dei seni, dell'organo femminile, del bacino e del torace. «Al fine - annota la Procura - di cancellare le prove di contatti fisici con gli indagati». 

Sebbene non figuri tra le ipotesi di reato si può intuire, ma non formalizzare la violenza di gruppo. In tale situazione, il sostegno dei Ris è fondamentale per gli esami già effettuati, infatti si è preso del tempo, circa una settimana per delineare risultati sulle tracce biologiche trovate nell'alloggio di via Spalato. Si parla di due impronte plantari, di 4/5 palmari, tantissime digitali e non si è ancora entrati nel recinto dei liquidi salivari o seminali. Con ragionevole fiducia, il reparto speciale dei carabinieri ritiene che nonostante il massiccio lavaggio a base di candeggina, i resti del corpo di Pamela siano in grado di parlare. Per ora è dato sapere solo che le tracce appartengono a diversi profili maschili, perimetro molto ampio che affronterà nelle prossime ore la scrematura decisiva, quella del match, la comparazione con le tracce biologiche dei tre indagati che ieri in carcere sono stati sottoposti a nuovi prelievi.
Zazoom Tv - Live Video Breaking News
Segui gli aggiornamenti e vedi gli ultimi video su : Pamela Mastropietro
Scritto da miriamferrazzu@ letto volte.
zazoom
- 5 5 5
© Articolo pubblicato secondo le condizioni dell' Autore - Immagini e foto presenti sono a scopo esemplificatico
Cerca Tags : AttualitàPamela MastropietroMacerataomicidio PamelaImpronte
Clicca qui e commenta questo post!