Il silenzio degli insipienti mentre si ridisegna la mappa del potere bancario
Una proposta prevede che Intesa e Unipol acquisiscano Monte dei Paschi di Siena. Vent’anni dopo un tentativo di scalata di Unipol su Bnl, i due gruppi collaborano ora per un’operazione di acquisizione di una banca storica.
Fa un certo effetto leggere della proposta di acquisizione del Monte dei paschi di Siena da parte di una cordata formata da Intesa e Unipol, dopo tutto quello che gli allora manager di Unipol passarono, esattamente vent’anni fa, per avere solo osato pensare di scalare una banca (la Bnl). Per certi aspetti, considerando la posizione assunta allora da Mps, il suo ruolo nella guerra finanziaria che si combatté attorno a quella e ad altre operazioni più o meno collegate, e tutto quello che capitò dopo, con l’acquisto dell’Antonveneta e le sue conseguenze sui bilanci di Mps, il risultato somiglia a una grande rivincita, o anche a una nemesi, a seconda dei punti di vista. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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