Geopolitica delle protesi | materiali critici e filiere globali del corpo ricostruito Ma in Italia…
La guerra in Ucraina ha causato oltre centomila amputazioni tra civili e soldati. La richiesta di protesi è aumentata notevolmente, portando a un incremento della produzione di materiali critici utilizzati nelle tecnologie di ricostruzione. Tuttavia, in Italia, la filiera di approvvigionamento di questi materiali rimane limitata e dipendente da fornitori esteri, evidenziando criticità nel settore. L'emergenza ha messo in luce le vulnerabilità delle catene di approvvigionamento globali di componenti fondamentali.
La guerra in Ucraina ha prodotto oltre centomila amputati tra civili e soldati. È un numero che da solo basta a riaprire una questione rimasta a lungo ai margini dell’analisi geopolitica: cosa significa ricostruire un corpo quando i materiali, le tecnologie e le competenze necessarie sono dispersi lungo catene di fornitura globali sempre più fragili e contese? Le protesi non sono più semplici appendici meccaniche. Sono architetture complesse che incorporano titanio, polimeri ad alte prestazioni, terre rare, semiconduttori, firmware proprietari e algoritmi di intelligenza artificiale. Ogni arto artificiale moderno è, in questo senso, un condensato delle stesse tensioni che attraversano l’industria automobilistica, l’aerospazio e l’elettronica di consumo. 🔗 Leggi su It.insideover.com
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