Da presidio criminale ad alloggi pubblici e servizi | il riscatto della legalità a Ponte a Tressa
Un complesso di immobili precedentemente controllato dalla criminalità organizzata è stato riqualificato e convertito in alloggi pubblici e servizi. L’intervento ha portato alla trasformazione di edifici confiscati in spazi destinati alla comunità, con lavori di ristrutturazione e adeguamento. La modifica riguarda diverse strutture che ora sono destinate a uso residenziale e sociale, senza ulteriori dettagli sui tempi o sui soggetti coinvolti.
Un importante intervento di riqualificazione edilizia e sociale ha trasformato una serie di immobili sottratti alla criminalità organizzata in nuovi spazi al servizio della cittadinanza. Nella giornata di oggi, la vicepresidente della Regione Toscana, Mia Diop, si è recata in visita a Ponte a Tressa, frazione del comune di Monteroni d’Arbia, in provincia di Siena, per un sopralluogo alle strutture collocate in via Lelio Basso. L’appuntamento rientra in un percorso di verifiche che la vicepresidente sta conducendo sul territorio per monitorare il recupero dei beni confiscati alle mafie, i cui progetti di ristrutturazione sono stati sostenuti anche da un finanziamento della Regione pari a 90mila euro. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

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