Giù nel Napoletano i silos dell’ex cementificio confiscato al clan Nuvoletta-Polverino
I silos dell’ex cementificio, confiscato a un clan di camorra, sono stati demoliti nel Napoletano dopo 34 anni. Questi silos erano stati utilizzati dal gruppo criminale per produrre cemento destinato alle costruzioni abusive nell’hinterland negli anni ’80. La demolizione segna la fine di un simbolo legato alla presenza del clan nel territorio.
Tempo di lettura: < 1 minuto Dopo 34 anni sono stati abbattuti i silos nei quali il clan di camorra Nuvoletta-Polverino produceva il cemento per edificare migliaia di costruzioni abusive, realizzate nell’hinterland napoletano negli anni ’80. Un cementificio confiscato dallo Stato nel 1992 e poi, successivamente, acquisito al patrimonio del Comune di Quarto. “ E’ stato abbattuto un altro simbolo di camorra e ora si volta definitivamente pagina – sottolinea con soddisfazione il sindaco di Quarto, Antonio Sabino -. Grazie ai 5 milioni di euro dei fondi Pnrr, ormai siamo alle battute finali e tra pochi mesi, al posto del cementificio della camorra in via Marmolito, inaugureremo un moderno e funzionale centro polivalente con una sala teatrale, una sala concerti, un polmone verde e un’area dedicata al fitness e allo sport all’aperto. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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