Senza autorizzazione ha prelevato mille euro dal conto di una cliente Cassazione | impiegata colpevole ma non è peculato
La Cassazione ha confermato la condanna di un'impiegata di un ufficio postale per aver prelevato senza autorizzazione mille euro dal conto di una cliente. La corte ha precisato che si tratta di appropriazione indebita e non di peculato. La vicenda riguarda un'operazione effettuata senza il consenso della titolare del conto, che non era a conoscenza del prelievo.
“Non è peculato, ma appropriazione indebita”. Così si è pronunciata la Cassazione sulla vicenda giudiziaria che ha coinvolto un'impiegata dell'ufficio postale di Canicattì, accusata di aver prelevato mille euro dal conto di una cliente che non sapeva nulla. La colpevolezza della donna è stata dichiarata irrevocabile. Ma i giudici hanno stabilito che non si è trattato di un reato commesso da un pubblico ufficiale, poichĂ© l'attivitĂ di sportello bancario è considerata di natura privatistica. Gli atti sono stati rinviati alla Corte d'Appello di Palermo per una rideterminazione della pena, che in precedenza era stata fissata a due anni e otto mesi di reclusione. 🔗 Leggi su Agrigentonotizie.it
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