Pasqua e Pasquetta ecco come vengono pagate queste due festività in busta paga
Le festività di Pasqua e Pasquetta si avvicinano e, quest'anno, cadono rispettivamente domenica 5 e lunedì 6 aprile. Per i lavoratori, queste giornate rappresentano momenti di riposo e di incontro con familiari e amici. La questione di come vengano compensati questi giorni, in termini di retribuzione o eventuali permessi, viene regolata dai contratti collettivi e dalle leggi in vigore.
Si avvicinano le feste di Pasqua. Due giornate – quelle di domenica 5 e di lunedì 6 aprile – di riposo per i lavoratori, che potranno trascorrere del tempo con le loro famiglie e i loro cari. Ma cosa comporta questo dal punto di vista della retribuzione? Sebbene i giorni di Pasqua e di Pasquetta siano vicini, il trattamento sulla busta paga è ben diverso, dato che non vengono considerati allo stesso modo. La Pasqua, infatti, cade di domenica, dunque non è considerata una festività retribuita nel caso in cui non si lavori. Coloro che lavorano anche il giorno di Pasqua hanno diritto alle maggiorazioni previste per chi è in servizio di domenica. Pasquetta, al contrario, viene considerata giorno festivo per legge e anche non lavorando si ha diritto alla retribuzione. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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