Csv l’appello a diventare animatori di solidarietà per un volontariato diffuso
Sei anni dopo aver ricevuto il titolo di Capitale europea del Volontariato, la città di Padova si concentra di nuovo sulle iniziative del Terzo settore. Un appello invita i cittadini a diventare “animatori di solidarietà” per promuovere un volontariato più diffuso e partecipato. La discussione si concentra sulle strategie per rafforzare le attività di volontariato e coinvolgere più persone nel sostegno alle realtà locali.
Sei anni dopo essere stata nominata Capitale europea del Volontariato, Padova torna a riflettere sulle prospettive del Terzo settore. A promuovere questo momento di analisi è stata la settima commissione consiliare del Comune, con un incontro dal titolo “Quale bilancio per il Volontariato a sei anni da Padova Capitale?”. Tra i presenti, il vicepresidente del Csv (Centro Servizi Volontariato) Stefano Tinazzo, l’assessora Cristina Piva, la presidente della commissione Meri Scarso e diversi rappresentanti istituzionali. L’iniziativa ha messo in evidenza il ruolo del Csv come partner e interlocutore di riferimento per il volontariato, un ambito «fatto di passione, competenza e impegno gratuito, spesso lontano dai riflettori», hanno affermato dall’associazione. 🔗 Leggi su Padovaoggi.it

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