Spaccio e tifo identitario Così le mafie maghrebine si prendono la Francia
Nel capoluogo dell’Isère si fanno chiamare Les Fennecs 38. Una denominazione che combina il soprannome della nazionale algerina, i «Fennecs», con il numero identificativo del dipartimento. Scelta che riflette una duplice appartenenza: francese per nascita o crescita, maghrebina per eredità familiare. Il gruppo si compone prevalentemente di giovani franco-algerini provenienti dalle periferie urbane, contesti dove identità culturale e marginalità sociale spesso convivono. Il fenomeno non è circoscritto a Grenoble. A Parigi, Lione, Marsiglia e Tolosa esistono collettivi analoghi, formati in larga parte da membri della diaspora nordafricana. In queste realtà il calcio rappresenta un potente catalizzatore identitario e uno spazio di aggregazione. 🔗 Leggi su Laverita.info

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