Matteo Villa | È una crisi peggiore di quella del 1973
«Questa crisi è peggiore di quella del 1973 che mise in ginocchio l’Occidente e fece triplicare i prezzi del petrolio in pochi mesi pur a fronte di una riduzione di appena il 6% dell’offerta petrolifera mondiale». Matteo Villa, senior analyst dell’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi), fa uno scenario dell’impatto della guerra in Iran sui mercati energetici e le nostre bollette. «Oggi la crisi di Hormuz impedisce il passaggio al 17% del petrolio mondiale, tre volte tanto, e al 20% del gas naturale liquefatto. È vero, l’economia mondiale è meno dipendente dagli idrocarburi rispetto agli anni Settanta, ma poi non così tanto. Il petrolio resta centrale nei trasporti, il gas per produrre elettricità. 🔗 Leggi su Laverita.info

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Villa Carona a Fornovo (PR) crediti fotografici: Matteo Cortesi facebook