Chi era Mastro Titta il boia pontificio che non poteva vivere tra le mura cittadine reso celebre da Rugantino
Giovanni Battista Bugatti, conosciuto come Mastro Titta, è stato il boia ufficiale dello Stato Pontificio dal 1796 al 1864, con una carriera durata più di sessant’anni. La sua attività coinvolgeva l’esecuzione delle condanne a morte, e per questo motivo non poteva vivere tra le mura cittadine. La sua figura è stata resa nota anche dal personaggio di Rugantino.
Giovanni Battista Bugatti, noto come Mastro Titta, è stato il boia ufficiale dello Stato Pontificio per oltre sessant’anni, dal 1796 (era il 22 marzo) al 1864. La sua figura è entrata nell’immaginario collettivo grazie alla commedia “Rugantino” di Garinei e Giovannini, dove appare come un personaggio chiave nella Roma ottocentesca. Tuttavia, la sua storia reale è ben più complessa e interessante e incarna le contraddizioni di una Roma papalina dove la giustizia divina si intrecciava con una giustizia terrena spietata e spettacolare. Non un mostro sanguinario, ma un funzionario statale meticoloso che considerava il proprio lavoro una dolorosa necessità per il mantenimento dell’ordine sociale. 🔗 Leggi su Cultweb.it

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