Oh frate spengi ‘sto Netflix! A Camaldoli s’è fatta la quaresima digitale
Oh Arezzo, il campo largo ha calato l’asso: Ceccarelli candidato sindaco! “E ora?”. Ora si ripulisce! Vandali in azione sulla nuova ciclopedonale di via Pacinotti All’ Eremo di Camaldoli non c’è più verso: basta scrollare, basta binge-watchare, basta balletti su TikTok tra un’Ave Maria e una Compieta. Il priore, Don Matteo Ferrari, ha tirato la corda e ha detto chiaro e tondo: “O ché siamo, influencer o monaci?” La notizia fa sorridere, perché l’appello contro i social è arrivato – tenetevi forte – proprio via Facebook. Ma il messaggio è serio: “Fratelli, la cella non è mica il salotto con Netflix acceso e la serie turca che va fino a Mattutino!” Qui si prega, si medita, si cerca l’Altissimo. 🔗 Leggi su Lortica.it

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Il priore di Camaldoli spegne i social ai monaci: «Cercate Dio, non film su Netflix»Il priore di Camaldoli ha deciso di spegnere i social ai monaci perché vuole che si concentrino sulla ricerca di Dio, non sulla visione di film su Netflix.
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