Le monarchie del Golfo contrarie all' attacco Usa

Le principali monarchie del Golfo Persico, con l'Arabia Saudita in testa, si oppongono a un possibile intervento militare degli Stati Uniti contro l'Iran. Queste nazioni cercano di mantenere la stabilità regionale e di evitare escalation che possano compromettere gli interessi economici e di sicurezza nella regione. La loro posizione riflette la complessità delle relazioni geopolitiche e la volontà di evitare conflitti aperti nel contesto attuale.

Le proteste partite dai commercianti del bazar, colpiti dal crollo del rial e da un'inflazione galoppante, si sono trasformate in una rivolta contro il regime degli ayatollah, saliti al potere dopo la rivoluzione del 1979. La repressione dei Pasdaran ha già causato migliaia di morti, 12mila secondo le stime di alcuni media iraniani. Washington impone dazi a chi commercia con Teheran e minaccia un intervento armato. Il regime rilancia: "Aperti al dialogo, ma pronti alla guerra".🔗 Leggi su Today.itImmagine generica

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L'ARABIA SAUDITA e gli Emirati Arabi Uniti sono diretti verso un CONFLITTO

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