Perché i tiranni di oggi ci annienteranno se continuiamo a tacere

In un contesto in cui le voci di dissenso sono spesso messe a rischio, parlare apertamente diventa un atto di coraggio. La paura di ripercussioni può frenare chi desidera esprimersi, ma il silenzio rafforza i regimi autoritari. Questo testo riflette sull’importanza di mantenere viva la discussione civile, anche a costo di sacrifici personali, per evitare che i regimi odierni possano prevalere e annientare la libertà di pensiero.

Gli rispondo usando le parole di Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica, che di recente si è impegnato nei comitati per il NO nel Referendum che riguarda la separazione delle carriere dei magistrati. “Prima di essere uno scienziato sono un cittadino”. Queste sono le sue parole del fisico consegnate al giornalista di Repubblica nei giorni scorsi. Invito tutti i lettori a prendere sul serio questo principio decisivo se vogliamo salvare ciò che ci è stato lasciato in eredità dai nostri padri, oggi minacciato dalle gravi infrazioni alle libertà dell’uomo, in atto anche in paesi che si definiscono democratici. 🔗 Leggi su Messinatoday.itImmagine generica

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