Pestata perché rifiutava il velo Botte e minacce alla compagna | ex militare condannato a 8 anni
Un ex militare marocchino di 56 anni è stato condannato a otto anni di reclusione per gravi maltrattamenti, violenze e minacce rivolte alla moglie, sua connazionale. La vicenda, di particolare gravità, ha visto un escalation di violenza, culminata in un episodio in cui l’uomo ha maltrattato la donna dopo il suo rifiuto di indossare il velo. Il processo si è svolto davanti al Tribunale di Rimini, confermando la severità della condanna.
Si è concluso con una condanna a 8 anni di reclusione il processo celebrato davanti al Collegio penale del tribunale di Rimini nei confronti di un 56enne di origine marocchina, accusato di una lunga e grave serie di maltrattamenti, violenze e abusi nei confronti della moglie, sua connazionale. La sentenza ha accolto la richiesta avanzata dal pubblico ministero Luca Bertuzzi, che al termine della requisitoria aveva chiesto una pena severa per l’imputato. Secondo l’accusa, la donna sarebbe stata più volte picchiata, minacciata – anche con un coltello da cucina – e costretta a subire rapporti sessuali contro la propria volontà, in un clima di controllo e paura costante maturato tra le mura domestiche.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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Vedi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.La donna è uscita dalla costola dell’uomo, non dai piedi perché dovesse essere pestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal fianco per essere uguale…un po’ più in basso del braccio per essere protetta e dal lato del cuore per essere Amata. (William - facebook.com facebook