Fine cantiere mai per i lavoratori anziani dell’edilizia | le pensioni slittano e il rischio di morire sul lavoro cresce
Lavoratori anziani dell'edilizia continuano a essere esposti a rischi elevati, con le pensioni che slittano e la paura di perdere la vita sul lavoro. Recenti incidenti a Roma e nel Frusinate evidenziano la grave situazione in cui versano i professionisti più esperti, spesso costretti a lavorare oltre i limiti a causa delle difficoltà economiche e delle pensioni ritardate.

A Roma, nel crollo della Torre dei Conti, muore un operaio di 66 anni. Poche settimane dopo, nel Frusinate, un altro lavoratore di 66 anni precipita da un’impalcatura e muore sul colpo. Episodi diversi, stesso dettaglio: l’età. Serve però mettere insieme cronaca e contabilità e consegnare un dato che pesa: le Casse edili stimano circa 44 mila operai dai 63 anni in su, con 16 mila oltre i 65. A questi si aggiunge la quota del lavoro irregolare, che in edilizia resta una presenza costante. L’età che cambia il rischio. Le cause degli incidenti in cantiere, come spiega la Cgil nel suo reportage sul sito Collettiva, hanno una grammatica ripetitiva: lavori in quota, ponteggi, scale, aperture, coperture.🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.itVedi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.Il proseguimento dei lavori del parco potrebbe richiedere alcune modifiche progettuali, con possibili aumenti dei costi e facendo slittare il termine del cantiere di alcuni mesi, dalla fine del 2026 all’inizio del 2027 - facebook.com facebook