Ci voleva Ian McEwan per una rivelazione spettacolare del declino
La fantasia del romanziere ha prodotto qualcosa di più intenso e credibile di quanto possano fare le agenzie dell’Onu e le intemerate di Extinction Rebellion. Ma la morale di “Quello che possiamo sapere” smentisce il suo stesso assunto culturale, il manifesto ecotragico Il presente non si può trascendere. Il futuro non esiste. La distopia, l’utopia negativa, la rappresentazione nel domani della tragedia previsionale dell’oggi, dei nostri incubi, tutto questo si rivela impossibile. Nel nuovo romanzo di Ian McEwan, “Quello che possiamo sapere” (Einaudi), campeggia una morale della favola che smentisce l’assunto culturale dell’intera opera, il manifesto ecotragico. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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Ci voleva Ian McEwan per una rivelazione spettacolare del declino - La fantasia del romanziere ha prodotto qualcosa di più intenso e credibile di quanto possano fare le agenzie dell’Onu e le intemerate di Extinction Rebellion. Scrive ilfoglio.it
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