Detenuti nella famigerata cella 147 tre arresti Sorpresi al telefono mentre i droni sorvolavano il carcere
Prato, 29 novembre 2025 – La settimana scorsa ( per l’esattezza sabato 22 novembre ) il problematico carcere della Dogaia di Prato era stato messo a ferro e fuoco da uno stuolo di agenti di polizia penitenziaria, polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza. Centinaia di perquisizioni e la conferma di un sistema consolidato che permetteva – tramite droni – di far entrare di tutto in prigione, dai telefonini alla droga. Il secondo tempo. Oggi, a una settimana di distanza, arriva un’appendice di quel maxi controllo: nelle prime ore della giornata, dopo un continuo monitoraggio dei detenuti nella famigerata camera di pernottamento 147, i tre che vi si trovavano stavano serenamente parlando al telefono con i loro smartphone. 🔗 Leggi su Lanazione.it
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