Come è strano guardare la Serie A in tedesco
Era un pomeriggio nebbioso, quello di domenica 5 febbraio del 1950, quando Carlo Balilla Bacarelli si sedette su di un sedile della tribuna stampa dello Stadio Comunale di Torino e, dopo una ventina di secondi dal via delle immagini in diretta, accese il microfono per dire: “Questa è la voce dello Stadio Comunale di Torino che sta aspettando l’inizio dell’incontro che vede sfidarsi la Juventus Football Club e il Milan, valido per la ventitreesima giornata del campionato nazionale”. Più di venti secondi senza nessuna parola, solo immagini e il suono dei cori dei tifosi, per di più a inizio trasmissione. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it
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