Palestina 2,5 mln di ulivi distrutti da IDF dal 1967 le vittime del genocidio | questi alberi sono compagni di vita la guerra ce li sta portando via
In Palestina, oltre 2,5 milioni di ulivi sono stati distrutti dalle forze di occupazione israeliane dal 1967. Alberi secolari, simbolo di vita e radicamento, ridotti in cenere da bombardamenti, bulldozer, incendi e sostanze tossiche. Una devastazione sistematica che sta trasformando terre un tempo fertili in un deserto, privando palestinesi di ciò che li lega alla terra e alle tradizioni. L’albero come simbolo di resistenza L’ulivo non è solo una pianta per il popolo palestinese: è identità, memoria, sopravvivenza. Tagliare un ulivo significa recidere un legame profondo la propria storia. “Rappresenta la fermezza del popolo palestinese, capace di vivere in circostanze difficili”, ha detto il pittore palestinese Sliman Mansour, la cui arte è da sempre dedicata al tema della terra. 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

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Palestina: dove acqua e ulivi sono armi di guerra - È bene ricordare che Israele è leader mondiale nella tecnologia e nella gestione delle risorse idriche. Secondo ilfattoalimentare.it
PRANZO SOLIDALE PER LA PALESTINA a sostegno del progetto "ULIVI CULTURA DI PACE" per il ripristino e la protezione delle ulivete attaccate da coloni ed esercito israeliano, perché ripiantare vuol dire resistere, perche in palestina l' ulivo non è solo sov - facebook.com Vai su Facebook
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