No all’educazione sentimentale sì alla mediazione dei saperi disciplinari e dei bravi insegnanti
Fatto sorprendente, ma che forse può essere spiegato nel modo seguente: mezzo secolo fa la scuola dell’obbligo era vista dai progressisti soprattutto come scuola di conformismo e adesione ai falsi valori del mondo, mentre oggi è vista soprattutto come luogo di resistenza e reazione nei confronti di quei falsi valori in nome di valori più alti e veri, da assorbire – tra le mura scolastiche – parte attraverso l’acculturazione e parte attraverso una socializzazione più umana di quella che passa attraverso la comunità dei pari, o i media, o i social network. Se tale possa o debba essere una scuola, diciamo, aggiornata ai tempi; e se questa educazione al non conformismo non rischi di risolversi in un conformismo di diversa natura, è una questione su cui si potrà riflettere un’altra volta. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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Una storia personale, un “educazione sentimentale”, per raccontare la grandezza dell'opera di Ennio Morricone, che ha segnato in maniera indelebile un’irripetibile stagione delle nostre vite. - facebook.com Vai su Facebook
"Itaca per sempre" (1997): la (ri)educazione sentimentale di Luigi Malerba L'autore, morto nel 2008, non riscrive l’Odissea, ma ne rivela il sottotesto emotivo… La rilettura di Giuseppe Cecere su @illibraio illibraio.it/news/dautore/i… #mito #mitologia #Ulisse #P Vai su X
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