Pochi migranti nei centri e 70 milioni in manovra | così Meloni e Rama provano a salvare l' operazione Albania

Il governo ci puntava molto ma l'operazione Albania non è mai decollata davvero. Sono passati più di due anni dalla firma del protocollo tra Roma e Tirana che ha permesso la realizzazione dell’hotspot di Shëngjin e del centro di Gjader, operativo - grazie a un decreto ad hoc - come centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr). Ma le varie sentenze dei giudici e i pochi migranti trasferiti in Albania hanno vanificato gli sforzi dell'esecutivo, che ora prova a rilanciare quello che viene ritenuto un "modello vincente" per la gestione dell'immigrazione. Giovedì 13 novembre Giorgia Meloni accoglierà Edi Rama a Roma per il primo vertice intergovernativo Italia-Albania.🔗 Leggi su Today.itImmagine generica

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pochi migranti centri 70I centri per migranti in Albania sono un fallimento - Ci sono state proteste davanti al centro di detenzione di Gjadër, in Albania, a un anno dalla sua apertura. Secondo internazionale.it

E i centri per i migranti in Albania? - Com’è la situazione a Gjader, dove le strutture costruite dal governo italiano sono ancora semivuote o inutilizzate ... Scrive ilpost.it

Come funzionano i centri per migranti in Albania - Da poche settimane, il decreto Albania è stato convertito in legge e le strutture di Shengjin e Gjader sono diventate ufficialmente Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr). tg24.sky.it scrive

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