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Donne in silenzio

Donne

Quante sono le donne che stano in silenzio… il loro cuore né è custode. Silenzi imprigionati da dolori eterni nascosti da coperte di pile tazze di latte e libri di racconti di altre donne, dolori cupi soffocati da domeniche in famiglie, sorrisi dei nipoti abbracci e carezze delle mamme, che a sua volta sono custodi di altri dolori sopiti in fondo al loro cuore, sommersi dalla quotidianità sughi e medicine.

 

Donne dolori e silenzi , cuore mente e emozioni una giostra in corsa, una lotta continua per tenerli buoni, perché basta un film la nota di una canzone che li risveglia e si trasformano in lacrime senza spiegazioni.

Il dolore compagno di vita di tutte le donne che hanno amato incondizionatamente disposte a dare la vita per un sogno un amore una vita un idea , donne fiere con lo sguardo umido alto e sfacciato che percorrono imperterrite la strada della loro vita.

Il dolore non passa mai , si trasforma per necessità e diventa un parassita che vive dentro noi , restali fermo immobile pronto a ricordarci che sta li, come una mina, il dolore non svanisce ma diventa uno degli ingredienti principali di tutte le soluzioni che proviamo a dare alle nostre ferite incurabili che li ogni giorno di ricordano chi eravamo e cosa siamo diventate.


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Tue, 30 Oct 2018 16:17:49 +0100

Un Cappuccino per favore

Un cappuccino per favoro

Una delle cose che mi piace fare è   recarmi ai caffè , preferiscoi andare in quelli posizionati nella zona del centro ma un po’ nascosti nelle stradine, nelle ore insolite dove trovi tutti i tavolini vuoti e posso scegliere il tavolino che più mi fa simpatia, sedermi ed attendere che ogni sedia dei tavolini attorno venga occupata, scrutando il comportamento dei vari avventori.

 

Resto ad osservare le loro gesta, mentre ordinano cornetto e cappuccino, cercando di analizzare, dal cornetto preso e dal loro tono di voce la loro vita.Li  guardo muoversi e scegliere a loro volta il loro tavolino, presto attenzione al loro abbigliamento e a come fra di loro gesticolano scambiandosi opinioni, e l  impegno che mettono nella scelta della loro  colazione  ed inizio ad immaginare la loro vita oltre quel cappuccino .

Un mamma con i suoi due figli che ordina tre crafen e due succhi di frutta, come a sottolineare una colazione sana per i suoi figli ed ripete ad alta voce  << un succo di frutta>>.

Tre ragazzi di origine nigeriana con la pelle lucida e i capelli ricci vestiti come giocatori da basket ordinano   tre cornetti, mentre il barista li scruta di nascosto per vedere come si muovono dentro la sala.

Una donna prepara un vassoio che con cura porta al tavolo dove ad attenderlo c'è il marito, così mi piace pensare, su una sedia a rotelle che ha preso posto a un tavolo vicino al mio accedendo tra i tavoli con un agile manovra a retro marcia della sua sedia a rotella  evidenziando come la stessa è un tutt' uno  con il suo corpo.

Attento è gentile l' uomo che dietro al banco prepara i cappuccini come se per ognuno dedicasse loro una ricetta speciale

Io sorseggio il mio caffè con la schiuma di latte e lecco la marmellata  di arancie che fuoriesce dal cornetto, e mi sorpendo, restare anche per un solo attimo fermi ad osservare la vita degli altri che scorre aggiunge bagaglio alla mia e mi fa comprendere quanto l’ uomo complicato può essere terribilmente normale e allo stesso tempo terribilmente unico.


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Thu, 27 Sep 2018 12:05:20 +0200

24 settembre

24 Settembre

E si lo so sono in ritardo di qualche giorno, ma conta quello che sto per dirvi .Sabato scorso ho trascorso il pomeriggio a vedere un film a casa con mio marito, non vi dico il titolo perché non è del film che voglio parlarvi.

 Guardando quel film mi è tornato in mente che anni e anni fa avevo deciso di condividere online parte della mia vita e delle mie passioni, avevo creato un blog, un sito, una pagina su Facebook, un profilo su Youtube e Instagram per restare connessi con voi, raccontarmi di me e delle mie passioni di fare con le mani e di esprimere i miei sentimenti sogni e emozioni attraverso un racconto un oggetto creato da me una ricetta sperimentata un viaggio… ed io ricomincio da qui dalla data del nostro matrimonio a segnare una nuova partenza e a rimettermi in gioco in rete condividendo con chi volesse parte di me.

A tratti sono stata una blogger anomala dalle recensioni sui prodotti a raccontare dei miei bijoux o accennare piccoli pensieri miei che ho voluto fare anche vostri,ma da ora voglio molto di più, voglio dare del mio alla vita di ognuno di voi trasmettendovi le mie esperienze di vita , raccontandomi di aneddoti e storie, condividendo con voi tutti i miei viaggi, tra racconti ricette libri e soprattutto il mio laboratorio dove riesco ad esprimere tutta me stessa e mi chiudo in quei momenti dove non sento mio il mondo attorno, ma dove riesco a riconnettermi con il mondo che mi fa stare bene .

Oggi si riparte con appuntamenti periodici, proverò a non deludervi e so che voi farete lo stesso.


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Tue, 25 Sep 2018 16:35:28 +0200

La Testa di Moro: La grasta Palermintana

Testa di Moro: La grasta Palermintana

Una delle leggende che particolarmente mi ha colpito delle tradizioni palermitane è la storia della grasta o vaso che sono molto diffusi nel nostro panorama turistico.

 

I racconti popolari narrano che, durante il periodo della dominazione araba in Sicilia, alla Kalsa, antico quartiere della città di Palermo, vivesse una bellissima fanciulla. La ragazza trascorreva le sue giornate quasi esclusivamente in casa, dedicandosi alla cura delle piante che ornavano il suo balcone. Un giorno, un giovane moro vide la bella ragazza intenta ad annaffiare i suoi fiori, e subito se ne innamorò. Decise di volerla tutta per se e senza indugio, entrò in casa della ragazza per dichiararle il suo amore.
La fanciulla, colpita da quell’ardito e intenso sentimento, ricambiò l’amore del giovane moro, ma quando seppe che questi l’avrebbe presto lasciata per tornare nel suo paese in Oriente, dove l’attendevano moglie e figli, approfittando dell' oscurità della notte lo uccise mentre giaceva addormentato. La ragazza gli tagliò la testa, e con questa fece un vaso dove piantò una pianta di basilico. Infine lo mise in bella mostra fuori nel balcone, affinché l’uomo rimanesse per sempre con lei.
Il basilico crebbe rigoglioso, grazie alle lacrime che la fanciulla vi versava giornalmente, destando però l’invidia di tutti gli abitanti del quartiere che, per non essere da meno, si fecero costruire dei vasi di terracotta a forma di testa di moro.

Bijoux MagicMoon tema testa di moro

I vasi in ceramica a forma di testa di moro sono così diffusi in Sicilia da essere divenuti uno dei simboli rappresentativi dell’isola. Questi particolari oggetti adornano i balconi delle abitazioni e spesso sono utilizzati come elemento decorativo dei salotti siciliani e dei turisti che li acquistano come souvenir presso le varie botteghe artigianali. Oltre a realizzare vasi negli ultimi periodi si sono realizzati anche bjioux sempre più ricercati dai turisti curiosi.


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Tue, 19 Jun 2018 15:02:54 +0200

Come nasce la collezione di bijoux NewRomance

Londra

Come è nata la collezione di bijoux NewROmance? Visto che in molte mi chiedono come sia nata la collezione di bijoux NewRomance, vi spiego in poche riga come è nata questa nuova collezione e da dove ho preso ispirazione.

L'ispirazione per la nuova collezione di bijoux, che ho voluto chiamare NewRomance, è arrivata durante il mio soggiorno a Londra. Attingendo da alcune riviste inglesi, vetrine, che ho potuto ammirare lungo le misteriose strade di Londra e i mercati, che la città offre in quasi ogni angolo di strada, ho voluto dar vita a un look romantico elegante ma che aveva dei contrasti , così ho mixato i merletti con il soutache e i componenti in metallo dei fiori o i cerchi con i petali, mixando elementi femminili e delicati a componenti scuri e duri come il metallo e le pietre.

Da questa meravigliosa esperienza, quasi inaspettata, che ho potuto vivere passeggiando lungo le strade di Londra, che spero presto di ripetere, ho avuto l' ispirazione per realizzare dei bijoux da un look misto, colori chiari e contrasti scuri fatto di stoffe leggere e giubbotti in pelle con spille di rose, un miscuglio tra il dark, romantico, gotico e lo stile figlie dei fiori.

Qui di seguito potete vedere alcune foto dei bijoux realizzati con questo pensiero:

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Thu, 25 May 2017 01:15:46 +0200

San Valentino, la Festa degli Innamorati

San Valentino Festa degli Innamorati

La festa di San Valentino, la festa degli innamorati, prende il nome dal santo e martire cristiano San Valentino, e venne istituita nel 496 da Papa Gelasio I, andando a sostituirsi alla precedente festa pagana delle lupercalia.

La pratica moderna di celebrazione della festa di San Valentino, centrata sullo scambio di messaggi d'amore e regali fra innamorati, risale probabilmente all'alto medioevo. In origine per la celebrazione del giorno di San Valentino era ricorrenza lo scambio di valentine, bigliettini d'amore spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o secondo altri temi tipici della rappresentazione popolare dell'amore romantico. Con il passare degli anni la tradizione dei biglietti amorosi iniziò a diventare secondaria rispetto allo scambio di regali come scatole di cioccolatini, mazzi di fiori, o gioielli.

Come ogni anno, torna predominante la ricorrenza del 14 Febbraio, giorno dedicato all'amore, ricorrenza discussa per i più scettici o semplicemente per chi nel cuore porta una ferita, ma San Valentino non è solo la festa dei fidanzati e degli amanti , è la festa dell'amore per eccellenza un giorno in cui sottolineare ricordare rinnovare l'amore che si ha verso la mamma, una zia, un amica, un fratello, l'amore come essenza di vita, come linfa vitale che ci spinge ogni giorno verso la vita che nonostante le avversità percorriamo decise imperterrite, speranzose , ed è per questo che anche quest'anno ho voluto dedicare qualche bijoux a San Valentino, la festa degli innamorati, scegliendo pochi colori e un unico soggetto, il Cuore.

Quest' anno i Bijoux di Magic Moon si vestono di rosso e nero e le loro sfumature, rosso come la passione, il sangue che scorre nelle vene di ogni sognatore, nero come il profondo delle nostre anime, il mistero che ci spinge ad amare incondizionatamente e il cuore forma per eccellenza che raffigura l'amore, che dentro ognuno di noi batte e da vita ad ogni nostro movimento pensiero e azione, il cuore che respira e ci da la vita.

Di seguito troverete alcune foto con i bijoux dedicati alla collezione #lamorevincesempre, dedicati al giorno degli innamorati, San Valentino.

Galleria Bijoux Magic Moon dedicati a San Valentino

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Mon, 13 Feb 2017 16:18:00 +0100

HALLOWEEN, la tanto temuta storia del Capodanno Celtico e di Jack.

Halloween

Halloween la storia del capodanno celtico e la leggenda di Jack O'Lanterna che tanto fa paura forse perche non si conosce la vera storia e di come è stata tramandata la tradizione.

 

"USA LA TESTA E NON LA ZUCCA " questo è uno degli slogan che ricorre frequentemente sui social , scritto e osannato da coloro che si professano cristiani veri e che con poca conoscenza additano portatori del male , tradizioni popolari di cui sconoscono le origini. Sarebbe giusto dire , usa la testa e non fare l' ignorante, Dio ci ha creato capaci di vedere e ancora meglio con un intelligenza superiore a quella che mostriamo, usiamola. Prima di giudicare e associare credenze popolari di altri paesi sarebbe civile informarsi e cercare le storie e non fermarsi solo da ciò che fu scritto e detto dal Concilio di Nicea perché solo da questo parte la religione Cattolica, purtroppo non esiste solo questa che è altrettanto fatta di tante credenze popolari, vedasi il giorno dei morti, e l'albero di Natale, per non parlare delle date delle ricorrenze che son stata fatte coincidere con altrettanto tradizioni prettamente popolari. E poiché l' uomo che in ogni cosa né dispone come crede in base alla propria educazione e deviazione mentale, satana purtroppo presente anche nel cattolicesimo e sono molto i fatti di cronaca che ultimamente vedono coinvolti uomini di chiesa in affari sporchi e in fatto di bambini per cui prima di giudicare una festa popolare come quella di Halloween, festa tipica di un altro popolo , studiamo leggiamo informiamoci e soprattutto impariamo a viaggiare ed a rispettare.

Ogni essere umano è libero di celebrale le ricorrenze popolari che ritiene opportuna, nel rispetto delle credenze popolari degli altri. Ora vi racconto quanto ho appreso leggendo vari documenti e libri, ma anche visitando direttamente il paese dove nasce la ricorrenza della festa di Halloween. Halloween è una festa celtica legata al Samhain, o capodanno celtico , che fu importata in America dagli immigrati che poi fu diffusa in tutto il resto del mondo e che coincide con Tutti i Santi del cattolicesimo .

Cosa che io non mi aspettavo , e che considerato che a tutto c'è sempre un perché , scopro durante il mio viaggio in Irlanda di qualche anno fa che la festa di Halloween ha le sue origini proprio li, " Il nome Halloween (in irlandese Hallow E’en), deriva dalla forma contratta di All Hallows’ Eve, dove Hallow è la parola arcaica inglese che significa Santo: la vigilia di tutti i Santi, quindi. Ognissanti, invece, in inglese è All Hallows’ Day. L’importanza che, tuttavia, viene data alla vigilia si deduce dal valore della cosmologia celtica: questa concezione del tempo, seppur soltanto formalmente e linguisticamente parlando, è molto presente nei paesi anglofoni, in cui diverse feste sono accompagnate dalla parole “Eve”, tra cui la stessa notte di Capodanno, “New Year’s Eve”, o la notte di Natale “Christmas Eve”.

Ripercorriamo un poco i passi e il significato del Capodanno Celtico

I Celti erano prevalentemente un popolo di pastori, a differenza di altre culture europee, come quelle del bacino del Mediterraneo. I ritmi della loro vita erano, dunque, scanditi dai tempi che l’allevamento del bestiame imponeva, tempi diversi da quelli dei campi. Alla fine della stagione estiva, i pastori riportavano a valle le loro greggi, per prepararsi all’arrivo dell’inverno e all’inizio del nuovo anno.

Per i Celti, infatti, l’anno nuovo non cominciava il 1° gennaio come per noi oggi, bensì il 1° novembre, quando terminava ufficialmente la stagione calda ed iniziava la stagione delle tenebre e del freddo, il tempo in cui ci si chiudeva in casa per molti mesi, riparandosi dal freddo, costruendo utensili e trascorrendo le serate a raccontare storie e leggende.

Il passaggio dall’estate all’inverno e dal vecchio al nuovo anno veniva celebrato con lunghi festeggiamenti, lo Samhain (pronunciato sow-in, dove sow fa rima con cow), che deriverebbe dal gaelico samhuinn e significa “summer’s end”, fine dell’estate. In Irlanda la festa era nota come Samhain, o La Samon, la festa del Sole, ma il concetto è lo stesso.

L’importanza che la popolazione celta attribuiva a Samhain risiede nella loro concezione del tempo, visto come un cerchio suddiviso in cicli: il termine di ogni ciclo era considerato molto importante e carico di magia. Insieme a Samhain (31 ottobre, appunto) si festeggiavano Lughnasadh (1 agosto), Beltane (30 aprile o 1 maggio), Imbolc (1-2 febbraio), Yule (21 dicembre), Ostara (21 marzo), Litha (21 giugno) e Mabon (21 settembre).

L’avvento del Cristianesimo non ha del tutto cancellato queste festività, ma in molti casi si è sovrapposto ad esse conferendo loro contenuti e significati diversi da quelli originari. La morte era il tema principale della festa, in sintonia con ciò che stava avvenendo in natura: durante la stagione invernale la vita sembra tacere, mentre in realtà si rinnova sottoterra, dove tradizionalmente, tra l’altro, riposano i morti. Da qui è comprensibile l’accostamento dello Samhain al culto dei morti. I Celti credevano che alla vigilia di ogni nuovo anno, cioè il 31 ottobre, Samhain chiamasse a sé tutti gli spiriti dei morti, che vivevano in una landa di eterna giovinezza e felicità chiamata Tir nan Oge e che le forze degli spiriti potessero unirsi al mondo dei viventi, provocando in questo modo il dissolvimento temporaneo delle leggi del tempo e dello spazio e facendo sì che l’aldilà si fondesse con il mondo dei vivi e permettendo agli spiriti erranti di vagare indisturbati sulla Terra.

Samhain era, dunque, una celebrazione che univa la paura della morte e degli spiriti all’allegria dei festeggiamenti per la fine del vecchio anno. Durante la notte del 31 ottobre si tenevano dei raduni nei boschi e sulle colline per la cerimonia dell’accensione del Fuoco Sacro e venivano effettuati sacrifici animali. Vestiti con maschere grottesche, i Celti tornavano al villaggio, facendosi luce con lanterne costituite da cipolle intagliate al cui interno erano poste le braci del Fuoco Sacro. Dopo questi riti i Celti festeggiavano per 3 giorni, mascherandosi con le pelli degli animali uccisi per spaventare gli spiriti.

In Irlanda si diffuse l’usanza di accendere torce e fiaccole fuori dagli usci e di lasciare cibo e latte per le anime dei defunti che avrebbero reso visita ai propri familiari, affinché potessero rifocillarsi e decidessero di non fare scherzi ai viventi. Devo essere sincera fino a quando non ho dedicato molto tempo a organizzare il viaggio in Irlanda le mie conoscenze sulla festa di Halloween, per quanto poteva essere una delle mie ricorrenze preferite , era limitata e non mi ero mai addentrata sull 'esatta provenienza, mi era sufficiente sapere che derivava dai celti, quindi Britanni, i Galli, i Pannoni, i Celtiberi e i Galati, stanziati rispettivamente nelle Isole Britanniche, nelle Gallie, in Pannonia, in Iberia e in Anatolia, ma non pensavo minimamente che invece derivasse da un preciso punto quindi dai Britanni e nello specifico dall'Irlanda.

La scoperta oltre a sorprendermi mi ha donato anche un senso di leggera felicità e la mia classica esclamazione " e lo sapevo io che c'era un legame ". E si perché da quando mi ricordo ho sempre avuto una particolare predilezioni per la civiltà e usanze celtiche, non a caso abbiamo scelto l 'Irlanda come meta del nostro viaggio ed abbiamo intenzione di ritornarci appena possiamo , e non a caso mi trovo particolarmente attratta da questa usanza legata alle stagioni e alla celebrazioni delle stesse .

Un usanza particolare e che piace molto ai bambini , è l uso di una zucca rossa illuminata da una candela, questa è una leggenda , nata in Irlanda e poi tramandata in America dagli immigrante Irlandesi. La sera del 31 ottobre, in coincidenza con il capodanno Celtico , nei paesi dove ancora si usa questa tradizione si accende una lanterna a forma di zucca, ma non tutti sanno che non si tratta di una zucca , ma originariamente secondo le tradizioni Irlandese era una rapa.

Ecco cosa accadde e come da rapa diventò una zucca .

"Una sera di Halloween, dopo l’ennesima sbronza, a Jack apparve il Demonio intenzionato ad impossessarsi della sua anima da peccatore. Jack chiese al Diavolo che gli venisse concesso di bere un ultimo bicchierino. Ottenuto il permesso, si lamentò del fatto che non aveva nemmeno un soldo per pagare la consumazione, così pregò il Demonio di trasformarsi in una moneta da 6 pence. Avvenuta la mutazione, Jack afferrò la moneta e la mise nel suo portafoglio, avente la caratteristica di una croce ricamata sopra. Imprigionato irrimediabilmente, per riottenere la libertà, il Diavolo accettò il patto proposto da Jack, che consisteva nel posticipare di un anno la sua morte.

La vigilia di Ognissanti seguente, il Diavolo si ripresentò per ottenere l’anima dell’uomo. Questa volta Jack gli propose una scommessa: non sarebbe più riuscito a scendere da un albero. Il Diavolo sorrise ed accettò, salendo su un albero lì vicino. Fu allora che Jack incise sulla corteccia una croce, che impediva al Diavolo di saltare giù. Con la vittoria in pugno, Jack propose al Diavolo un patto: egli avrebbe cancellato la croce, se lui si fosse impegnato a non tentarlo più.

Dopo circa un anno, Jack morì. Al suo bussare alle porte del Paradiso venne risposto che non sarebbe potuto entrare perché aveva condotto una vita dissoluta piena di peccati. Giunto all’Inferno, anche il Diavolo gli negò il permesso di entrare, perché ancora offeso per come era stato raggirato dall’uomo. Tuttavia, il Diavolo donò a Jack un tizzone che gli illuminasse la strada nel limbo oscuro. Jack si ingegnò per far durare più a lungo quella luce e la ripose in una rapa svuotata, ricavandone così una lanterna. Da allora, nelle notti della vigilia di Ognissanti è possibile scorgere la fiammella di Jack, che vaga alla ricerca della sua strada. Da allora Jack fu soprannominato Jack O’Lantern (ma anche Hob O’Lantern, Fox Fire, Corpse Candle, Will O’ The Wisp).

Si sarà notato che nella leggenda si parla di una rapa e non di una zucca. La spiegazione a ciò sta nel fatto che gli irlandesi sbarcati in America non ebbero più a disposizione il loro tubero e ricorsero, quindi, alle grosse zucche gialle, facilmente reperibili nella nuova terra e ben più grandi."

Buon Halloween

Halloween in Irlanda

Tutte informazioni sono state reperite nel sito ufficiale Irlandese che mette a disposizioni un innumerevole quantità di informazioni per visitare e conoscere l 'Irlanda non solo come turista ma anche come lavoratore cliccata qui a fianco . Irlandando


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Mon, 31 Oct 2016 13:28:53 +0100

Parigi: Come organizzare viaggio tra storia e fantasia

Parigi: Come organizzare  viaggio tra storia e fantasia

Come organizzare viaggio a Parigi

Parigi è una delle città più visitate al mondo. Per organizzare un viaggio a Parigi bisogna considerare alcuni fattori fondamentali per godersela a pieno.

Ebbene si, sembra che finalmente torno a Parigi, città che visitai circa 14 anni fa. Da parecchio tempo desideravo tornarci, e tornarci proprio ora sarebbe come vederla per la prima volta, troppi anni sono trascorsi, e tante cose nella mia vita sono cambiate per cui maggiormente sento e assaporo la frenesia di organizzare questo viaggio assieme a mio marito.

Parigi, in un certo senso è un marchio, si dice Parigi e si pensa subito all'amore, città romantica per eccellenza, poi ci sono i controcorrenti che non tollerano il binomio Parigi Amore e non riescono nemmeno a focalizzarsi sulla parte artistica culturale e folcloristica.

A me Parigi ha sempre incuriosito, ricordo che ne sentivo narrare da un amico che ci era stato in vacanza e i suoi racconti, l'enfasi con cui descriveva i luoghi, mi prese a punto tale che dovevo vederla e questo era solo l' inizio di un attrazione che ha origini da ricercare nella mia infanzia.

Ma ora dedichiamoci a questa organizzazione, e ricordiamoci che Parigi non è solo Louvre e non è solo la città dell'Amore. La Città ,economicamente parlando, si può visitare in due modi, o da ricchi, non badando a spese e fiondandosi negli hotel più lussuosi, oppure senza troppe pretese accomodandosi, e puntando sopratutto alla vita della città per le strade e alle visite di luoghi e attrazioni.

Sappiate che una delle prime cose che mi ha destato particolare attenzione nella ricerca dell'hotel è proprio la comodità, e si la comodità, il letto matrimoniale, la sua misura, per la maggior parte degli hotel se non quasi in tutti è di 130/150 cm di larghezza, alcuni hotel specificano dettagliatamente la misura altri no, altri ancora offrono la possibilità di un letto matrimoniale large che si ridurrebbe a un letto matrimoniale normale. Altro dettaglio oramai risaputo è la totale assenza del bidè e i bagni sono molto piccoli e essenziali, in parecchi addirittura la doccia fa parte del bagno, ovviamente questo non dovrebbe accadere se decidete di andare in un hotel di lusso.

La nostra scelta alla fine è stata per un Hotel a tre stelle, che offre un letto matrimoniale large, siamo consapevoli della stanza piccola che avremo ma ci ha convinto di questo hotel la zona , vicinissimo se non addirittura adiacente a Place de la République.

Come scegliere l' Hotel? la scelta è prettamente personale, innanzi tutto bisogna tenere conto del budget a disposizione per l' intera vacanza e come lo si vuole ripartire per le varie attività che si intendono svolgere. La scelta degli hotel è davvero molteplice e Parigi offre diverse alternative, da quelli di lusso a quelli di media categoria fino agli ostelli con i bagni condivisi, in alternativa si può optare per degli appartamenti. Naturalmente la scelta più converge nella zona centrale di Parigi più si alza il prezzo. La prima volta che mi recai a Parigi alloggiavo in un hotel vicino la fermata della metro Clichy, comodo appunto per questo e ci permetteva di raggiungere tutti i punti di interesse turistico principale ma dovevamo obbligatoriamente spostarci in metro per tutto, ricordo pochi locali vicino all hotel e la sera, considerato che eravamo al limita con Pigalle, uscire e passeggiare non era molto indicato o comunque io non lo preferivo, per cui questa volta ho optato per un hotel in centro o quanto meno in una zona vicino al centro e dove posso raggiungere a piedi qualche luogo di interesse turistico, per questo mi sono munita di cartina tramite Google Map e iniziato la ricerca.

In genere effettuo delle ricerche incrociate, Google Map per la posizione poi inserisco nella ricerca la parola hotel , è mi compaiono sullo schermo tanti pallini rossi e proseguo a ricercare gli hotel tramite il loro sito, cerco di inglobare quante più informazioni necessarie che mi diano un idea concreta dell'hotel verifico la disponibilità delle date, verifico sui siti come TRIPVADISON, TRIVAGO E BOOKING e confronto prezzi e servizi offerti, alcuni hotel li contatto anche con mail private per mettere a confronto quanto offerto sui motori di ricerca, una volta identificato due o tre hotel che rispecchiano le mie esigenze e il budget, cosa voglio vedere e fare a Parigi, scelgo quello più adatto per noi.

Perché scegliere Parigi? come ho spiegato all' inizio , Parigi , nonostante io reputo che sia una città romantica non è solo questo. Ma perché viene descritta e rappresentata come la città dell'amore per eccellenza? Dal mio punto di vista la città fin dai tempi più antichi e non solo la città ma l'intera Francia è stata rifugio di pittori artisti e scrittori musicisti ed è solo grazie a loro, attraverso le loro opere, che Parigi oggi vanta questo appellativo, poi il marketing negli anni ha fatto tutto il resto. Ma Parigi e anche altro, per esempio la pasticceria, e non solo macaron, ma tutta una serie di basi creme che son prettamente francese per esempio la La Saint-Honoris. Si potrebbe fare un bel giro turistico per le più famose e rinomate pasticcerie, dei veri musei e luoghi di incanto Ladurée, Angelina-paris, Café Pouchkine a Paris. Questi solo alcuni esempi che in rete mi hanno incuriosito, ma se vi soffermate in una piccola ricerca ve ne sono tantissime dalle varie caratteristiche dolciarie più disparate e dagli arredamenti comodi e davvero invitanti.

Parigi pasticcerie
Parigi pasticcerie Fonte foto: Internet

Altro lato poco conosciuto o forse poco pubblicizzato se non solo in alcuni casi o presso pochi blog, sono le Catacombe e i Cimiteri, come il cimitero Père-Lachaise il più celebre nel mondo dove hanno trovato riposo grandi personaggi come Édith Piaf, Maria Callas, Jim Morrison,Oscar Wilde e tanti altri. Poi ci sono ancora le librerie storiche e affascinanti, spesso raccontate in alcuni romanzi, come Gibert Joseph in cui si ci può perdere nei suoi 600 mq di libri, oppure la Shakespeare and Co, dove per un giorno viene offerta la possibilità di lavorarci per un intera giornata in cambio di un alloggio. Queste e tante altre cose che di Parigi si conoscono poco e che avrò modo, spero di raccontarvi con più approfondimenti al mio rientro da questo viaggio tanto atteso.

Non mancherò di recarmi un intero giorno a Disney per tornare bambina correre e sognare fra favole principesse e pirati, non posso rinunciare a perdermi nella sala degli specchi di Versailles e tornare anche qui ancora una volta bambina, e immaginare che fra tanta storia racconti illusioni e fantasie a me viene in mente Lady Oscar e il ballo con Maria Antonietta e guardando oltre le finestra i giardini, ricordo con tanto fervore le pagine di storia della rivoluzione francese che ai tempi della scuola era la mia preferita , ecco perché io ho sempre desiderato visitare questa città,ne ho subito il fascino da piccola a scuola, attraverso i libri di storia, lo rivista in molti cartoni animati che seguivo con passione e la ritrovo ricorrentemente nei libri che mi fanno compagnia quando decido di dedicarmi alla lettura e poi chissà.

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Sat, 13 Aug 2016 13:16:38 +0200

Moda Bijoux e tradizione

Magic Moon Bijoux Maioliche

Bijoux Terre Siciliane " la me terra u me suli u me mari"

Magic Moon  non ha resistito al richiamo degli usi e costumi della sua terra ed ha realizzato bijoux Terre Siciliane che richiamano gli usi e costumi, i colori, il carretto e il tamburello siciliani.

E’ succede tutto in un attimo, si è così care amiche, anche nel mondo dei bijoux è tutta questione di un attimo, uno scatto, una foto, e subito dilaga, diventa moda.Esistono designer che sperimentano, provano e riprovano, alla ricerca di un  nuovo stile, una nuova forma, nuovi accostamenti di colore, per avere successo e salire in alto, ma  a volte il successo la notorietà va ricercato in quello che siamo, nel luogo dove abbiamo vissuto e siamo nati , esaltandone la vita di  tutti i giorni, i colori le forme e  i propri retaggi culturali usanze e costumi del proprio paese, ed è quello che molti stilisti e designer negli ultimi anni stanno provando a fare ,  devo dire con non poco  successo.

Hanno rispolverato le proprie origini né son venuti fuori dei grandi capolavori. Abbiamo un esempio di collezione di bijoux tutta dedicata alla Sicilia, un marchio vero è proprio che spicca nelle vetrine delle gioiellerie Palermitane e non solo, e poi abbiamo loro che in questi giorni hanno lanciato un tripudio di colori e tradizione che ti fa amare la propria terra.Parlo di Dolce e Gabbana, che con lo spettacolo che hanno organizzato a San Gregorio Armeno hanno donato giustizia e visibilità a una delle più significative e belle città d’Italia Napoli , considerata da me la mia seconda città.

Magic Moon bijoux artigianali Terre Siciliane

Non è mancato a nessuno di voi sbirciare le foto, i video pubblicati su Facebook, e come non mai sono stati visibili a tutti il richiamo alla tradizione, attraverso i colori e le forme, e le similitudini tra le fantasie utilizzate per le stoffe e quelle dipinte da anni su ceramiche e maioliche, un’idea geniale e ovviamente riproposta in milioni e in tutte le interpretazioni.Anche noi creative artigianali, che abbiamo l’ hobby di  realizzare bijoux ci siamo fatte travolgere da questa onda , ed ognuno di noi ha  riproposto  bijoux a tema Siciliano , con ceramiche, con maioliche , a secondo del proprio gusto e del proprio stile.

Ovviamente anche Magic Moon non poteva esimersi da una tale impresa.Ho iniziato anche io  a realizzare bijoux artigianali con colori che richiamano le caratteristiche di usi e costumi della mia terra, non è facile non cadere nell’ovvio , ed ho cercato di reinterpretare in base al mio stile  la realizzazione di questi  bijoux.Non nascondo che  ho ricercato in rete spunti proprio da loro , da altre amiche creative , ed alla fine  ho realizzato la mia collezione. Ho iniziato già durante l’ inverno a realizzare qualcosa, anche grazie al  vostro incentivo, e via via ho iniziato a  farne altre.Gli ultimi sono questi in blu, ispirati propriamente a degli abiti della sfilata di questi  giorni .Con gli altri ho cercato di  richiamare i colori tipici dei mercati , il carretto siciliano il tamburello.

Di seguito  le foto  delle collezione  "Terre Siciliane – la me terra u me suli u me mari"

 {gallery}bijoux-terre-siciliane{/gallery}

Sono certa che parecchie di voi apprezza i miei  piccoli  gioiellini , e me ne avete dato ampia  dimostrazione  sopratutto in questo ultimo periodo e mi auguro che posso attirare l'attenzione di altre altrettanto appassionate d  bijoux artigianali , vi invito a seguirmi sui miei canali social o inviandomi un email tramite la sezioni contatti  per  non perdervi le anteprime e le collezioni che  periodicamente  propongo. Un caloroso abbraccio a ognuna di voi.


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Thu, 14 Jul 2016 19:03:29 +0200

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Nandida profumi,moda, make-up e tanto altro

Nandida.com la tua vetrina di profumi uomo e donna,gioielli,orologi,cosmesi e tanto altro. Tutto comodamente a portata di click  con attenzione ai dettagli.

Chi mi segue sui miei canali fin dall’inizio e conosce le mie mille passioni, sa che una di queste è per profumi e cosmesi. Naturalmente sono sempre in ricerca, non solo di prodotti di qualità che mi soddisfano, ma anche di ottimi affari, per questo mi piace imbattermi alla ricerca di nuovi centri vendita, e canali e soprattutto siti. Fra le mie ricerche online uno dei siti che  ha  richiamato il mio interesse è Nandida.com.

Cosa principalmente  ha attirato la mia attenzione tanto da farmi  fare click?? La convenienza, si fattore fondamentale che ti spinge subito ad acquistare, cosa che ovviamente ho fatto immediatamente, perché come sapete io ho sempre un attenzione per i dettagli e lo faccio anche quando  acquisto online, e il dettaglio convenienza non è certo  poco.Hanno una vastissima vetrina di profumi donna e uomo , a prezzi davvero  interessanti , da non crederci , e naturalmente  scatta la domanda , ma sarà vero?  Si è verissimo .Il sito oltre a avere un’ampia sessione dedicati alla profumeria Uomo Donna ha anche altre categorie di prodotti. Le cosmesi per esempio di marche rinomate ed anche questi a ottimi prezzi, poi hanno prodotti dedicati al make-up, anche qui emergono  grandi marche  che solitamente in farmacia paghereste  parecchio, qui invece avrete un super prezzo affare la qualità di un marchio e la serietà di un sito di vendita.

Il sito si suddivide con sessioni dedicati ai prodotti sanitari, orologi e gioielli, casa arredo, brico giardinaggio e giochi per l' infanzia. Insomma Nandida.com contiene tutto  ciò che una donna , comodamente seduta sul proprio divano e senza tacchi ai piedi  , solitamente ricerca  curiosando fra gli scaffali dei  negozi  , con  Nandida  oltre la comodità  di restare a casa  si ha anche la comodità di  risparmiare.

Sfogliando la lista dei profumi per donna, la mia attenzione è stata catturata da un profumo che utilizzavo da giovanissima, che acquistavo periodicamente in una delle profumerie rinomate della mia città, acquisto che ripetevo con scadenza periodica perché mi ero proprio infatuata di quella fragranza.Aquolina Pink Sugar Roller Ball da 10 ml, Il costo medio di questo profumo la profumeria e nelle grandi distribuzioni è di circa 14,00  euro, su Nandida.com invece il costo è di 7,90 euro.

Nandida profumi uomo

Il sito è semplice e scorrevole anche per le meno esperte, di facile intuizione, ed è assicurata la serietà con cui si porgono ai clienti. Io sono molto soddisfatta, della scoperta fatta soprattutto perché ho trovato una fragranza cui sono legata e sto ancora curiosando alla sessione profumi uomo e anche qui c’è il l’imbarazzo della scelta, ci sono tutti i profumi che a mio marito piacciono quindi già so dove andare a cercare per un eventuale suo prossimo regalo.

Ero troppo entusiasta di questa scoperta per gli acquisti online e non potevo non condividerla con voi, spero che le mie indicazioni vi siano utili e se avete bisogno di altri dettagli, non esitate a contattarmi. Grazie un bacio a tutti.


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Thu, 14 Jul 2016 12:05:27 +0200