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5 consigli per viaggiare low cost

La prima regola per viaggiare low cost è di essere flessibile con le date del tuo viaggio.

Come ben saprai volare nei weekend costa molto di più, così come alloggiare in un hotel. Sia le compagnie aeree che le strutture ricettive tendono ad alzare i prezzi anche durante le festività. Pianifica la tua prossima avventura con partenza durante la settimana se vuoi risparmiare notevolmente.
Se il tuo lavoro non ti permette di prendere troppi giorni di ferie, prova a combinare una partenza al venerdì con ritorno la domenica.

Come cercare le migliori offerte di viaggi: Lo strumento migliore per cercare offerte di voli è Skyscanner, che ti permette di impostare un mese intero per la partenza in modo da visualizzare con una semplice schermata i voli più economici. Per l'alloggio invece uso Booking che offre centinaia di hotel, ostelli e appartamenti di tutti i tipi; ricordati di registrarti per accedere alle offerte segrete dedicate a tutti gli utenti.

Utilizza i mezzi pubblici: Non affidarti a costosi taxi per muoverti per la città ma utilizza invece i mezzi pubblici. A partire dal trasferimento dall'aeroporto al tuo hotel/ostello, fino agli spostamenti durante il giorno e la notte. Sono più economici e ti permettono di vivere maggiormente come una persona del posto piuttosto che un semplice turista. Tieni presente che in media una corsa in taxi può costare sui 10/15€ (a seconda dei km percorsi e della città in cui ti trovi), mentre una corsa in bus o metro generalmente costa 1/2€. Usa il taxi solo se ti perdi o durante le ore notturne se non ci sono altri modi di viaggiare low cost.


 

Non mangiare sempre al ristorante: Ok sei in vacanza e vuoi concederti qualche lusso, però se vuoi viaggiare low cost e risparmiare, evita di mangiare ogni giorno al ristorante. Questo non vuol dire che devi per forza mangiare male, ma piuttosto ti troverai ad assaggiare specialità locali a piccoli mercatini o il più comune street food nelle città più grandi. Vedrai che riuscirai a mangiare bene, a volte meglio che al ristorante, e il conto sarà meno salato.

Viaggia leggero: Ci sono due vantaggi di viaggiare con solo bagaglio a mano: Il primo è quello di non dover pagare tariffe esagerate per il bagaglio in stiva con le compagnie aeree low cost. Il secondo è quello di non avere spazio in valigia e quindi di non esagerare acquistando souvenir inutili per tutti gli amici e parenti che sono rimasti a casa. Parti per una settimana e non sai proprio come fare per viaggiare leggero? Porta con te solo il minimo indispensabile, eventualmente lava i tuoi vestiti mentre sei in viaggio affidandoti ai servizi lavanderia degli hotel/ostelli e usa zaini da viaggio che pesano meno di 1kg in modo da avere più spazio per i tuoi oggetti!

Fonte                http://www.viaggiaregratis.eu/





Tag : benessere, low cost, viaggi
Mon, 10 Jun 2019 11:29:00

5 ALIMENTI CHE SONO IN GRADO DI ARRESTARE LA PROGRESSIONE DEL CANCRO AL SENO

La prevenzione del cancro è qualcosa che ogni singola persona dovrebbe attuare, soprattutto nel mondo di oggi, in cui l’industrializzazione spinta all’eccesso ha portato ad un rapido aumento di questa malattia. Uno dei modi migliori per prevenire il cancro è quello di rinforzare l’organismo con una certa alimentazione.




Alcuni ricercatori del City of Hope Cancer Center, in California, hanno dimostrato che cinque alimenti portano dei benefici all’organismo nella lotta contro il cancro al seno. Vediamoli nel dettaglio:

1) Funghi. Alcuni funghi, in particolare quelli bianchi, sono in grado di rallentare la diffusione dei tumori al seno in quanto capaci di colpire l’aromatasi, un enzima chiave nella biosintesi degli estrogeni. L’aromatasi stimola l’insorgere del cancro al seno, mangiare funghi può contribuire ad arrestarne lo sviluppo.

2) Mirtilli. Numerosi studi hanno confermato che i mirtilli prevengono efficacemente la diffusione di cellule tumorali nel seno.

3) Melograni. Contengono sei sostanze uniche che, come funghi, colpiscono l’aromatasi. Oltre alla prevenzione contro il cancro al seno, i melograni hanno dimostrato di poter arrestare anche la diffusione del cancro al colon.




4) Cannella. A lungo utilizzata sia come spezia che come medicina, la cannella blocca in modo efficace una proteina necessaria allo sviluppo dei tumori. La cannella è capace di arrestare l’angiogenesi impedendo al tumore di crescere.

5) Estratto di semi d’uva. Più difficile da reperire nei negozi, questo prodotto inibisce l’aromatasi, bloccando la formazione del cancro al seno.

Fonte: nationalevents.cityofhope.org

https://www.medimagazine.it/i-5-alimenti-che-rallentano-la-progressione-del-cancro-al-seno/
Tag : alimentazione, cancer, cancro, salute
Sat, 08 Jun 2019 22:56:00

Gli scienziati confermano: una mela al giorno fa veramente vivere più a lungo



I ricercatori dell’Università di Oxford hanno talmente preso a cuore il vecchio adagio “Una mela al giorno toglie il medico di torno” che hanno deciso di comprendere la veridicità del proverbio con uno studio.






I risultati sono stati rincuoranti: mangiare una mela al giorno può prevenire o ritardare circa 8.500 decessi all’anno tra gli adulti di età superiore ai 50 anni.

La mela, considerata nella tradizione il frutto del peccato, è in realtà un potente aiuto per la salute dell’uomo.

In un precedente articolo abbiamo visto, ad esempio, come utilizzare questo frutto contro la diarrea e la gastrite, in caso di artrite, negli stati febbrili e nelle malattie respiratorie.


Oggi, invece, vogliamo riportare i risultati di un’interessante ricerca condotta dall’Università di Oxford e pubblicata sul British Medical Journal(BMJ).

I ricercatori dell’Università di Oxford hanno realizzato uno studio, basato su modelli matematici, per verificare come l’assunzione di una mela al giorno, abbinata e confrontata con l’assunzione di statine (farmaci che inibiscono la sintesi del colesterolo endogeno), sia veramente capace di proteggere l’organismo da problemi cardiovascolari.

Per realizzare tutto questo,  gli scienziati hanno analizzato e confrontato gli effetti ottenuti sull’organismo dall’assunzione di una dose di statine al giorno e di una mela al giorno, cercando di analizzare l’interazione di questi due elementi sulle cause più comuni di mortalità vascolare.

I ricercatori hanno ipotizzato un tasso di conformità del 70% e che l’apporto calorico complessivo fosse rimasto costante.

Attraverso l’analisi matematica di una vasta mole di dati, derivante da precedenti studi, gli scienziati hanno paragonato l’impatto dei farmaci con quello della frutta e in particolare delle mele.

Naturalmente, sono partiti dall’ipotesi che almeno sette volontari su dieci rispettassero il suggerimento del proverbio.

I risultati ottenuti hanno dimostrato che sia l’assunzione di statine per coloro che sono già sotto cura, che l’assunzione di una mela al giorno possono ridurre in modo significativo (nello specifico circa 8.500 decessi in meno solo nel Regno Unito), le morti correlate agli eventi cardiovascolari, come infarti o ictus.

I vantaggi derivanti dal consumo di mele, quindi, sarebbero quasi comparabili a quelli forniti dalla statina, in grado di salvare 9.400 persone annualmente da ictus e infarti. Logico che il consumo di questo frutto è ancora più consigliato agli over 50, in cui il rischio di malattie cardiovascolari è molto più alto.

I farmaci appartenenti alla classe delle statine sono stati studiati in molte ricerche cliniche, che hanno dimostrato i loro benefici nel ridurre i tassi di colesterolo e di mortalità cardiaca. La ricerca condotta dall’Università di Oxford vuole dimostrare come una dieta ricca di verdure e frutta fresca abbia poteri che non hanno nulla da invidiare a quello dei farmaci e che anzi, in presenza di un regime dietetico corretto, li renderebbero inutili o comunque superflui, eliminando di conseguenza tutti gli effetti collaterali.

Naturalmente, dicono i ricercatori, le evidenze dello studio non giustificano ancora la sostituzione completa dei farmaci, ma sono un buon punto di partenza nel suggerire un drastico cambiamento di rotta nell’alimentazione delle persone.

Allo stato attuale, gli esperti raccomandano di consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno in modo tale da garantire al nostro organismo il giusto apporto di fibre, antiossidanti, vitamine e steroli vegetali che proteggono il cuore contribuendo al controllo della glicemia, dei livelli di colesterolo e dello stress ossidativo.





In questo caso, assumere una mela al giorno toglie veramente il medico di torno e fornisce un’arma in più per proteggersi da infarti e ictus, sia per chi presenta almeno un fattore di rischio per la salute di cuore e arterie, ma anche per chi non mai sofferto di una patologia cardiovascolare.

La ricerca completa è disponibile a questo link: http://www.bmj.com/content/347/bmj.f7267

https://www.ambientebio.it/salute/gli-scienziati-confermano-una-mela-al-giorno-fa-veramente-vivere-piu-a-lungo/


Tag : alimentazione, cancro, mele
Sat, 08 Jun 2019 22:51:00

12 sintomi che indicano che hai bisogno di più magnesio, e dove trovarlo

Il magnesio è un minerale che è presente in determinati cibi, e svolge un ruolo fondamentale per la produzione e la riparazione del DNA, oltre a mantenere sani nervi, ossa e muscoli. La carenza di magnesio è una delle più frequenti: ecco 12 sintomi associati ad essa.



Bassa energia. Il magnesio è coinvolto in circa 300 reazioni chimiche nel nostro organismo, e molte di esse sono direttamente associate alla produzione di energia. Una delle carenze principali del magnesio è proprio la scarsa energia.

Crampi. Il magnesio svolge un ruolo fondamentale nel rilassamento dei muscoli. Una carenza può causare in crampi o contrazioni involontarie.

Mal di testa. La carenza di magnesio riduce i livelli di serotonina, e quindi una restrizione dei vasi sanguigni. Tale effetto provoca mal di testa ed emicrania molto frequenti.

Insonnia. Se hai difficoltà a prendere sonno, la causa potrebbe essere una carenza di magnesio. Gli ormoni dello stress aumentano la pressione sanguigna, e ciò viene peggiorato da una carenza di magnesio.





Battiti irregolari. Con una carenza di magnesio, il cuore può avere difficoltà a mantenere un ritmo regolare. E’ per questo che spesso i dottori prescrivono un integratore di magnesio per alleviare tale fenomeno.

Sensibilità ai suoni. Bassi livelli di magnesio possono influire sulla stabilizzazione del sistema nervoso. Ciò può causare un aumento della sensibilità ai suoni.

Convulsioni. Quando il sistema nervoso è gravemente compromesso a causa di una carenza di magnesio, possono verificarsi convulsioni.

Bassa densità ossea. Il magnesio svolge un ruolo fondamentale nella formazione di tessuto osseo. La maggior parte di magnesio si trova proprio nelle ossa.

Costipazione. Il transito intestinale può risentire della carenza di magnesio. E’ per questo che il magnesio viene incluso in molti farmaci con effetto lassativo.

Ipertensione. Il magnesio è fondamentale per mantenere la pressione sanguigna a livelli sani.

Diabete. Regolare gli zuccheri nel sangue è un altro dei compiti importanti del magnesio. Chi soffre di una carenza di magnesio è più esposto al rischio di diabete di tipo due.

Depressione o ansia. Bassi livelli di magnesio nel cervello possono causare una serie di problemi come depressione, ansia, confusione, sbalzi d’umore e addirittura fobie.

http://www.rimedio-naturale.it/12-sintomi-che-indicano-che-hai-bisogno-di-piu-magnesio-e-dove-trovarlo.html



Tag : alimentazione, benessere, magnesio
Sat, 08 Jun 2019 22:48:00

7 sintomi premonitori dell’ictus che tutti dovrebbero conoscere

 Un ictus si verifica quando il flusso di sangue al cervello si interrompe e le cellule cerebrali cominciano a morire. Colesterolo alto, ipertensione e cattive abitudini come il fumo sono dei grandi fattori di rischio.




Il tempo è essenziale per la sopravvivenza della persona colpita da ictus. Un trattamento entro la prima ora può prevenire l’invalidità o la morte del paziente. Ci sono dei sintomi premonitori dell’ictus che possono aiutarci a prendere le giuste precauzioni.

Faccia paralizzata. Se un lato del viso sembra asimmetrico, non si muove come l’altro o sembra addirittura paralizzato, è importante chiedere al paziente di sorridere. Se il sorriso è “sbilenco” si suggerisce di chiedere immediatamente aiuto.

Debolezza del braccio. Le persone che soffrono di ictus spesso avverto una sensazione di debolezza o intorpidimento di una parte del corpo. Chiedere al paziente di sollevare le braccia sopra la testa: se non riesce a farlo chiedi aiuto.

Difficoltà nel parlare. E’ uno dei sintomi più comuni dell’ictus: il paziente non riesce a parlare chiaramente e tendono a biascicare le parole.

Forte mal di testa. Un mal di testa intenso e improvviso potrebbe essere sintomo di un ictus, sopratutto in presenza di uno o più degli altri sintomi associati a questa condizione.

Problemi alla vista. Una improvvisa vista doppia o parziale cecità in un occhio potrebbe essere un sintomo dell’ictus.

Confusione. Chi sta avendo un attacco di ictus potrebbe entrare in uno stato di confusione, nel quale non si riesce a capire le altre persone o ad articolare i pensieri.

Problemi di equilibrio. Una persona che sta soffrendo un attacco di ictus potrebbe avere problemi improvvisi di equilibrio o coordinamento dei movimenti. Chiedi loro di toccarsi il naso con le dita.

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Tag : ictus, salute
Sat, 08 Jun 2019 22:43:00

Creme solari: queste sostanze chimiche pericolose possono restare nel sangue anche per 24 ore

Creme solari, anche se utilizzate sulla pelle, in sole 24 ore le sostanze in esse contenute finiscono nel sangue, con effetti non sempre salutari. Si tratta di avobenzone, oxybenzone, ecamsule e octocrylene. A dirlo è un nuovo studio della Food and Drug Administration degli Stati Uniti.
Continuano le indagini della FDA sui filtri solari e i loro effetti sulla salute. Proprio di recente, con la pubblicazione delle nuove linee guida essa aveva messo in guardia sulla presenza di ingredienti potenzialmente pericolosi nelle creme che utilizziamo, ben 14 su 16 di uso comune. Adesso, il nuovo studio ha rilevato che la concentrazione nel sangue di 4 ingredienti continuava ad aumentare man mano che l'uso quotidiano persisteva. Inoltre, tali sostanze rimanevano nel corpo almeno 24 ore dopo l'utilizzo. Proprio così. Solo un giorno di utilizzo è sufficiente a far sì che diversi ingredienti comuni dei prodotti per la protezione solare entrino nel flusso sanguigno a livelli così alti da far avviare un'indagine sulla sicurezza da parte della FDA. Essi fanno parte di una lista di ingredienti già posti sotto la lente di ingrandimento da parte delle autorità americane, sui quali sono in corso altre indagini.





Il nuovo studio pilota però ha valutato l'assorbimento sistemico, ossia attraverso la pelle e il corpo, di quattro ingredienti attivi presenti comunemente nelle creme solari, applicate in condizioni di utilizzo massimo.: avobenzone, oxybenzone, ecamsule octocrylene. Lo studio ha coinvolto 24 volontari sani a cui sono stati assegnati in modo casuale una crema solare spray o una lozione che conteneva uno dei quattro ingredienti. Ai volontari è stato chiesto di mettere la protezione solare assegnata sul 75% del corpo 4 volte al giorno per 4 giorni. Sono stati prelevati da ciascun volontario 30 campioni di sangue per una settimana. Delle sei persone che aveano applicato la crema con ecamsule, 5 avevano livelli nel sangue considerati statisticamente significativi alla fine del primo giorno. Per gli altri tre prodotti chimici, in particolare l'ossibenzone, tutti i volontari hanno mostrato livelli significativi dopo il primo giorno. Tra l'altro, l'ossibenzone è nemico degli animali marine e in particolare dei coralli, per questo le Hawaii lo hanno messo al bando. Poiché i filtri solari sono formulati per lavorare sulla superficie della pelle, da una parte c'è chi sostiene che essi non sono assorbiti in quantità apprezzabili ma il nuovo studio pilota ha cercato di scoprirlo davvero.

E i risultati hanno confermato i sospetti; tutti e quattro gli ingredienti attivi testati sono stati assorbiti in profondità e sono stati rilevati nel sangue fino a 24 ore dall'utilizzo. "I tassi di incidenza del cancro della pelle continuano ad aumentare, rendendo il rischio di eccesso di esposizione al sole un'importante priorità di salute pubblica Eppure, nonostante ciò che sappiamo sulla prevenzione, il cancro della pelle rimane quello più comunemente diagnosticato negli Stati Uniti" spiega la FDA. "Poiché i filtri solari vengono ora utilizzati con maggiore frequenza, in quantità maggiori e da popolazioni più ampie, è più importante che mai assicurarsi che essi siano sicuri ed efficaci per l'uso quotidiano e per tutta la vita". Il fatto che un ingrediente venga assorbito attraverso la pelle e nel corpo non significa che esso sia sicuro.

https://www.greenme.it/consumare/cosmesi/31529-creme-solari-sostanze-cancerogene





Tag : cancro, salute, solari
Sat, 08 Jun 2019 22:38:00

Notre Dame, come sarà ricostruita la guglia

Dal 17 aprile, quando il primo ministro francese Edouard Philippe ha annunciato un concorso internazionale per ricostruire le parti di Notre Dame crollate nell'incendio del 15 aprile, molti architetti stanno presentando le proprie idee di progetto per la guglia e il tetto della Cattedrale di Parigi. "La competizione internazionale ci permetterà di porre la domanda se dobbiamo ricreare la guglia come è stata concepita da Viollet-le-Duc", aveva detto Philippe in una conferenza stampa, "O se, come spesso accade nell'evoluzione del patrimonio, dovremmo dotare Notre Dame di una nuova guglia". Così su Instagram fioccano diverse idee di progetto, molte delle quali davvero impressionanti, da parte di architetti di tutto il mondo.




Tra i progetti di ricostruzione più apprezzati appare quello degli architetti italiani Massimiliano e Doriana Fuksas. La loro idea di progetto consiste in un intervento contemporaneo che si confronta con rispetto all'antica struttura sopravvissuta all'incendio del 15 aprile 2019. Caratteristica peculiare del progetto di Fuksas è una nuova guglia che riprende quella realizzata da Vollet le Duc ma da realizzare in un materiale simile al cristallo di baccarat, trasparente e leggero, che di notte si illumina diventando un faro di speranza sulla città. L'architetto spagnolo di POA Studio propone una guglia ed un tetto trasparenti ed eteri. Aj6 Studio, studio con sede in Brasile, riprende la vetrata caratteristica della cattedrale per creare un intero tetto e guglia con lo stesso materiale e disegno. L'architetto inglese Norman Foster propone un tetto e una guglia completamente di vetro, con una forma e un disgeno del tutto contemporaneo, in contrtasto con la preesistenza. La proposta dell'architetto spagnolo POA Studio è un tetto traslucido ed etereo per la Cattedrale. Architetto russo Alexander Nerovnya svela un tetto interamente in vetro in contrasto con l'interno gotico della cattedrale.

La società francese Godart + Roussel Architectes ha pubblicato un rendering sulla sua pagina Instagram con il progetto per il nuovo tetto di Notre Dame e con la didascalia: "Come architetti siamo ovviamente sensibili alla questione della sua ricostruzione, ma sorge una domanda: dovrebbe essere ricostruita come era?". Questo è un interrogativo molto vivo tra gli architetti che si stanno interessando al progetto per la ricostruzione: com'era e dov'era o realizzare un'idea contemporanea del tutto diversa dalla precedente? Vedremo cosa sceglierà il governo francese.

https://youmedia.fanpage.it/gallery/ah/5ccb0f05e4b052eefe66dc25?photo=5ccb0f06e4b052eefe66dc8c&noshow=true
continua su: https://design.fanpage.it/notre-dame-come-sara-ricostruita-la-guglia/


Tag : ambiente, curiosità, Notre Dame
Mon, 13 May 2019 14:37:00

Sale: un potente ingrediente terapeutico

E’ fondamentale in cucina, ed è parte integrante della nostra storia: il sale è un prodotto usato da millenni per conservare il cibo, ma che è anche importantissimo per la nostra salute. Di seguito ti elenchiamo le sue proprietà terapeutiche e ti spieghiamo come usarlo.


Innanzitutto bisogna ricordare che il sale raffinato andrebbe assolutamente evitato: si tratta di cloruro di sodio al quale vengono aggiunti additivi, spesso dannosi. Si suggerisce l’uso di sale naturale, quello che proviene dalla natura e non da un laboratorio. Il sale naturale è composto all’84% da cloruro di sodio, e il resto sono minerali e oligoelementi.

Bagni di sale. Attraverso un buon bagno è possibile perdere tossine e assorbire minerali e oligoelementi. Aggiungere del sale nella vasca da bagno può favorire questo processo. Anche l’acqua di mare fa bene: è molto ricca di minerali.





Disintossicare l’intestino. Bere mezzo bicchiere d’acqua con un pizzico di sale marino per una settimana e circa un’ora prima di fare colazione ci aiuta a depurare l’intestino e favorire l’assorbimento di nutrienti.Pulizia nasale. Le “docce nasali”, a base di acqua e sale all’1%, oltre ad eliminare sostanze tossiche, riducono i problemi respiratori cronici come asma o rinite. Sono raccomandate a chi soffre di allergie al polvere e ai pollini.

Gargarismi. La stessa soluzione può essere usata per eliminare i batteri e i virus nella bocca, e rigenerare la mucosa della gola.

Artrite. Applicando un impacco di acqua e sale sulle aree colpite da artrite è possibile alleviare il dolore in pochissimo tempo.

Igiene orale. Usando una soluzione a base di acqua e sale per lavare i denti è possibile prevenire la formazione di placca e prevenire la carie, in quanto aiuta a rigenerare lo smalto dei denti e riduce la formazione di batteri.

http://www.rimedio-naturale.it/sale-un-potente-ingrediente-terapeutico.html


Tag : bellezza, benessere, sale
Wed, 08 May 2019 21:11:00

Semi di sesamo: proprietà e utilizzi

I semi di sesamo sono ricchi di nutrienti e sono i più preziosi tra i semi oleosi grazie all'alto contenuto di sali minerali, carboidrati e proteine.
Attualmente il sesamo viene coltivato in Birmania, Cina e India mentre in Europa viene coltivato soprattutto in Grecia e nel sud Italia. Possiamo distinguere tre principali specie di semi di sesamo: bianchi, neri e rossastri, i primi sono i più facilmente reperibili ma le proprietà nutritive sono molto simili. I semi di sesamo hanno tante proprietà benefiche: aiutano a prevenire l'osteoporosi, le malattie cardiovascolari e non solo: come i semi di zucca, ad esempio, aiutano ad abbassare il colesterolo. Ma scopriamo di più sulle proprietà di questi benefici semi oleosi. Proprietà benefiche dei semi di sesamo Dal punto di vista nutrizionale i semi di sesamo sono una delle principali fonti vegetali di calcio, contengono inoltre fosforo, magnesio, calcio, zinco, selenio e una buona quantità di proteine. Aiutano a rinforzare le ossa: i semi di sesamo contengono molto calcio e sono quindi efficaci nella prevenzione dell'osteoporosi soprattutto durante il periodo della menopausa, come i semi di girasole che aiutano anche la produzione di collagene rendendo le ossa più elastiche. I semi di sesamo sono quindi una buona alternativa ai latticini per chi soffre di intolleranze, utili per rinforzare denti e ossa.




Riducono il colesterolo: grazie al contenuto di acido folico e vitamine del gruppo B, i semi di sesamo apportano all'organismo acido oleico e acido linoleico che aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo (LDL) aumentando i livelli di colesterolo buono (HDL).

Sono anche un toccasana per l'apparato cardiovascolare come i semi di zucca, grazie alla presenza di lignani che tengono sotto controllo la pressione arteriosa. Combattono la stitichezza e proteggono il fegato: i semi di sesamo aiutano a combattere la stipsi in quanto sono ricchi di fibre, così come i semi di chia , aiutano quindi a ritrovare la regolarità intestinale e a ridurre il gonfiore addominale, se assunti nelle giuste dosi: non più di una manciata al giorno. Grazie alla sesamina i semi di sesamo sono anche un valido alleato del fegato: questo importante elemento protegge il tessuto epatico dai radicali liberi che si accumulano durante il metabolismo, ciò grazie alla loro azione antiossidante. Favoriscono la digestione: le fibre alimentari contenute nei semi di sesamo apportano benefici all'apparato digestivo: grazie alle mucillagini favoriscono la digestione. Le sue foglie, invece, vengono utilizzare per curare alcune problematiche legate allo stomaco soprattutto in caso di irritazioni gastrointestinali. Antiossidanti e anticancro: i semi di sesamo, grazie al contenuto di selenio, svolgono un'azione antiossidante in quanto aiutano a contrastare l'azione dannosa dei radicali liberi. In questo modo proteggono anche l'organismo dallo sviluppo del cancro al colon, grazie anche all'acido fitico. Rinforzano il sistema immunitario e favoriscono lo sviluppo dei bambini: grazie al contenuto di zinco i semi di sesamo aiutano a rinforzare il sistema immunitario in modo naturale, così come i semi di lino. Spesso i semi di sesamo sono anche consigliati come integratori nella dieta dei bambini perché favoriscono la crescita e sono degli ottimi ricostituenti: non vanno però assunti prima dei due anni di età. 
Ottimi in caso di ipertensione: i lignani contenuti nei semi di lino svolgono un'azione anti-ipertensiva, aiutano quindi a tenere sotto controllo la pressione sanguigna. Il consumo di questi preziosi semi aiuta anche a prevenire la formazione di placche sulle pareti delle arterie. Migliorano la circolazione prevenendo la caduta dei capelli: i semi di sesamo aiutano a migliorare la circolazione sanguigna, questa caratteristica, abbinata a zinco e proteine, aiuta ad apportare benefici anche ai capelli prevenendone la caduta: è quindi utile in casi di calvizie. Come utilizzare i semi di sesamo I semi di sesamo vengono utilizzati in aggiunta al muesli insieme a frutta secca e altri semi oleosi, ma anche per arricchire insalate, zuppe e minestre. Inoltre vengono spesso incorporati nell'impasto per la preparazione di pane, crackers e grissini. I semi di sesamo sono perfetti anche per realizzare delle deliziose panature per pollo e verdure, sostituendolo al pangrattato. I semi di sesamo tostati, uniti al sale marino, danno origine al gomasio: un ingrediente in polvere che può essere utilizzato come sostituto del sale. 

I semi di sesamo vengono utilizzati anche nella preparazione della zuppa di miso o per ottenere la tahin, salsa tradizionale della cucina turca. Dove acquistare i semi di sesamo e come conservarli I semi di sesamo si trovano in vendita anche presso la grande distribuzione ma, i semi di migliore qualità, possono essere acquistati in erboristeria o nei negozi di prodotti biologici. I semi di sesamo bianchi sono quelli più facilmente reperibili, mentre potrà essere più difficile trovare quelli neri, più diffusi nei Paesi orientali. I semi di sesamo sono composti da oli particolarmente delicati che possono irrancidirsi. È quindi consigliabile conservarli in luogo fresco e asciutto al riparo dalla luce diretta, meglio se in un barattolo di vetro con chiusura ermetica. In questo modo si conserveranno per alcuni mesi. 







Per usufruire delle proprietà benefiche dei semi di sesamo basta consumarne una manciata al giorno senza mai eccedere nel consumo, in quanto possono rivelarsi un alimento che facilita l'aumento di peso. I semi di sesamo possono anche causare allergie o intolleranze nei soggetti predisposti, per questo sono sconsigliati anche per i bambini al di sotto dei due anni di età. Inoltre i semi di sesamo non devono cuocere troppo altrimenti potrebbero risultare cancerogeni: durante la tostatura bisogna riscaldarli leggermente. Un uso eccessivo di olio di semi di sesamo potrebbe causare dissenteria in quanto contiene sorbitolo, un potente lassativo naturale.

 continua su: https://donna.fanpage.it/semi-di-sesamo/ 
Tag : alimentazione, sesamo
Wed, 01 May 2019 21:24:00

Netflix: come risparmiare sul’abbonamento pagandolo solo 3,50 Euro al mese

Netflix è diventato un must in Italia ma anche in tutto il mondo; finalmente, da quando sono entrate in commercio le piattaforme di streaming online vedere un contenuto multimediale in streaming non è mai stato così facile.
Sicuramente, molti di voi si ricorderanno di quanto fosse scocciante cercare in Internet contenuti streaming senza dover collegarsi a pagine web pirata illegali; difatti, la pirateria ha finalmente un ruolo molto meno importante nella vita dei consumatori. Inoltre, grazie alle numerose piattaforme di streaming online è possibile guardare un film o una serie tv senza dover chiudere le infinite pagine di pubblicità, rischiando anche di prendere qualche malware sul pc. Netflix: adesso è possibile risparmiare sull’abbonamento Netflix è apprezzato da numerosi consumatori soprattutto per i suoi tre diversi abbonamenti; il consumatore interessato infatti, può decidere di attivare uno di questi abbonamenti a secondo le proprie necessità: Abbonamento base: i contenuti sono in streaming illimitato e il suo prezzo mensile è di 7,99 Euro; attenzione però, perché chi decide di attivare tale abbonamento, può utilizzare il servizio di Netflix solo su uno schermo in contemporanea; Abbonamento standard: anche qui i contenuti sono in streaming illimitato, la qualità è in HD ma il cliente può utilizzare l’account su due schermi differenti ma in contemporanea al prezzo mensile di 10,99 Euro; Abbonamento Premium: abbiamo contenuti streaming illimitati, qualità HD e ultra HD ma gli schermi in contemporanea diventano 4 e il prezzo mensile è di 13,99 Euro.




Insomma, il consumatore avrebbe una vasta scelta a seconda delle proprie esigenze ma c’è un altro modo, per avere il suo servizio ad un costo molto più basso; il consumatore interessato non deve fare altro che, attivare l’abbonamento Premium e trovare altre tre persone che vogliono utilizzare lo stesso account. In questo modo, ogni persona dovrà sostenere il costo mensile di 3,50 Euro al mese e risparmierà circa 10,00 Euro ogni mese.

fonte
Tag : benessere, netflix
Wed, 01 May 2019 21:01:00