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Auto a guida autonoma al via la sperimentazione in Italia

Smart road

Auto a guida autonoma sembra che sara il prossimo futo del trasporto, tanto che quasi tutte le case automobilistiche ci stanno lavorando eseguendo anche dei test su strada. Ora, anche in Italia sarà possibile sperimentare la guida autonoma su strada.

 

Il ministero dei trasporti ha dato il via libera alla sperimentazione su strade dei veicoli a guida automatica.

Con un decreto pubblicato sulla gazzetta ufficiale è stato dato infatti il via libera alle cosiddette "smart road", ossia le strade e le autostrade digitalizzate e provviste di innovativi sistemi di assistenza alla guida.

La legge prevede che chi vorra sperimentare veiocli a guida automa dovra fare richesta al ministero che può autorizzare, la sperimentazione su alcuni tratti di strada, secondo specifiche modalità e controlli durante la sperimentazione, con lo scopo di assicurare che si svolga in condizioni di assoluta sicurezza. Possono chiedere l'autorizzazione istituti universitari, enti pubblici e privati di ricerca, costruttori del veicolo equipaggiato con le tecnologie di guida automatica.

Oltre alla sperimentazione su strada dei veicoli automatici, il decreto disegna anche il percorso verso la sperimentazione degli innovativi sistemi di assistenza alla guida sulle nuove infrastrutture connesse.

La legge getta le basi per gli standard funzionali per realizzare strade più connesse e sicure che, grazie alle nuove tecnologie, possano dialogare con gli utenti a bordo dei veicoli, per fornire in tempo reale informazioni su traffico, incidenti, condizioni meteo, fino alle notizie turistiche.

La Smart Road riguarderà in una prima fase, entro il 2025, sulle infrastrutture italiane appartenenti alla rete europea TEN-T, Trans European Network - Transport, e su tutta la rete autostradale e statale. In seguito, i servizi saranno estesi a tutta la rete dello Sistema nazionale integrato dei trasporti.


Tag : Scienze e Tecnologia
Fri, 20 Apr 2018 12:08:07 +0200

Come fare Frittelle Ortica e Borragine con Maionese allo Yogurt Lime e Erba Cipollina

Frittelle ortica e borragine

Come fare Frittelle Ortica e Borragine con Maionese allo Yogurt, Lime e Erba Cipollina, un piatto facile e veloce da preparate per servire un antipasto particolare dai sapori alternativi.

 Le fritelle ortica e borragine è un piatto alternativo che unisce il gusto dell' ortica a quello della borragine, esaltati da un maionese allo yogurt, lime e erba cipollina. L’ortica è una erba selvatica solo apparentemente urticante, ma dalle innumerevoli proprietà curative, nonché dalle grandi qualità nutrizionali. Trova la sua massima espressione in primavera, quando viene colta e conseguentemente usata in cucina.Vediamo come fare le Frittelle Ortica e Borragine con Maionese allo Yogurt, Lime e Erba Cipollina.

Ingredienti:

100 g Borragine

100 g Ortica

120 g Patate

5 cucchiai Fecola

1 cucchiaio Ricotta vaccina

1 Uova 

Olio di arachidi

Sale

Pepe

Per la Maionese

150 Yogurt bianco

4 cucchiai Olio di mais

1 Lime

1 cucchiaino Senape

10 Erba cipollina

Sale

Preparazione:

Per la maioneseRaccogliete lo yogurt e la senape. Iniziate a lavorare con un mixer a immersione unendo a filo l’olio di semi fino a ottenere una maionese dalla consistenza densa. A questo punto aggiungete alla maionese il succo del lime e l’erba cipollina, tritata al coltello. Aggiustate di sale, amalgamate per bene e trasferite in frigorifero. Sbollentate le ortiche e la borragine in acqua salata, quindi scolatele e fatele raffreddare. Tritatele grossolanamente.Tagliate le patate a fettine di 1 mm di spessore, quindi lessatele in acqua bollente e salata per due minuti, scolatele e fatele raffreddare. In una ciotola raccogliete le verdure sbollentate, le patate, la fecola, la ricotta e l’uovo, e amalgamate accuratamente. Regolate di sale, pepate e formate tante polpettine.Friggete le polpettine in  abbondante  olio di semi caldo. Quando saranno pronte fatele asciugare su carta assorbente e salatele. Servite le frittelle ancora calde accompagnandole con la maionese, messa in ciotoline monoporzione.


Tag : Cucina
Tue, 17 Apr 2018 14:31:54 +0200

Come fare i Cavoletti di Bruxelles in pasta sfoglia

Cavletti di Bruxelles in pasta sfoglia

Compe preparare i Cavoletti di Bruxelles in pasta sfoglia, un antipasto semplice e veloce da preparare. Cavoletti di Bruxelles in pasta sfoglia fanno parte della cucina vegetariana ottimi da preparare come antipasto che faranno felici tutti e non solo i vegetariani.

 

Ingredienti:
500 g Pasta sfoglia
500 g Cavoletti di Bruxelles
300 g Carote
20 g Burro
1 Uova
20 g Amido di riso
Sale
Preparazione:

Pulite i cavoletti e tagliateli in modo da dargli una forma a fiore, quindi lessateli al vapore, salandoli in superficie. In un pentolino fate sciogliere il burro, aggiungete le carote, tagliate a rondelle, un pizzico di sale e 1/2 bicchiere di acqua.Coprite con un coperchio e fate cuocere per una ventina di minuti. A fine cottura, togliete il coperchio e fate evaporare l’eventuale acqua residua.

Frullate le carote assieme all’uovo e l’amido, fino a ottenere una crema omogenea. Stendete la pasta sfoglia e tagliatela in quadrati di circa 7 cm di lato.
Immergete un cavoletto nella crema di carota e disponetelo al centro del quadrato. Piegate leggermente gli angoli della sfoglia, dandogli una forma a fiore, e disponete su una teglia, rivestita con carta forno.

Infornate tutto a 220 °C in forno già caldo e fate cuocere per 15 minuti. Trascorso il tempo di cottura, levate e servite.


Tag : Cucina
Tue, 10 Apr 2018 13:08:36 +0200

Johnny English colpisce ancora

Johnny English 3 colpisce ancora

In Johnny English colpisce ancora, l' agente segreto più divertente dell MI7 deve tornare in azione ancora una volta per salvare il mondo da un pericoloso hacker.

 

Universal Pictures ha pubblicato il trailer del terzo capitolo di Johnny English, che potete vedere in basso, in cui Rowan Atkinson torna a vestire i panni dell' agente segreto più divertente MI7. Johnny English colpisce ancora arriva 15 anni dopo il primo film e 7 anni dopo il sequel.

MI7 è costretto suo malgrado a richiamare in servizio Johnny English, ormai in pensione, perché trovi il misterioso hacker che ha rivelato il nome di tutti gli agenti sotto copertura operativi in Gran Bretagna, un'impresa non da poco per un uomo poco incline alle nuove tecnologie.

La storia comincia quando un attacco hacker rivela l'identità di tutti gli agenti infiltrati attivi della Gran Bretagna, ad eccezione di Johnny English, che da tempo ha ormai appeso i vestiti da agente segreto per godersi la pensione, per la gioia dei suoi superiori. Rimasto l'unico agente disponibile Johnny English viene richiamato in servizio e si tuffa per primo in azione con la missione di trovare l'hacker a capo di tutto. Johnny dovrà superare le sfide della tecnologia moderna per rendere questa missione un successo.

Regia di David Kerr. Un film con Rowan Atkinson, Eddie O'Connell, Jake Lacy, Olga Kurylenko, Ben Miller, Miranda Hennessy. Titolo originale: Johnny English 3. Genere Azione - Gran Bretagna, 2018, Uscita cinema giovedì 11 ottobre 2018 distribuito da Universal Pictures.


Tag : Cinema e Tv
Fri, 06 Apr 2018 10:20:23 +0200

Come accedere al piano Industriale 4.0

Piano industriale 4.0

Nel corso del tempo abbiamo assistito a diverse rivoluzioni industriali che sono passate dalla meccanizzazione della forza vapore e dell’acqua, a quella della produzione elettrica, a cui è seguita quella della computerizzazione e automazione, fino ad arrivare a quella odierna dei sistemi cibernetici, che comporta una produzione industriale del tutto automatica e interconnessa.

 

 

Oggi stiamo vivendo quella che è stata definita la quarta rivoluzione industriale o Industria 4.0: le fabbriche infatti si stanno sempre più evolvendo diventando digitali e più interconnesse tra di loro.

 Le nuove tecnologie quindi avranno un impatto più conciso su quelle che vengono definite le quattro direttrici di sviluppo, ossia:

- Centralizzazione e conservazione dei dati attraverso big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing;

- Analisi dei dati raccolti per acquisire dei vantaggi come ad esempio le “machine learning”, vale a dire le macchine che migliorano le loro prestazioni sulla base dei dati che man mano vengono raccolti e analizzati;

- Interazione uomo-macchina attraverso interfacce “touch”;

- Realizzazione del prodotto finale attraverso la robotica, la manifattura additiva, le comunicazioni, la stampa 3D, le interazioni machine-to-machine e tutte le nuove tecnologie utili ad immagazzinare e utilizzare l’energia circoscritta, così da razionalizzare costi e ottimizzare le prestazioni.

 La quarta rivoluzione industriale è già iniziata in diversi Paesi europei, Italia compresa: nel nostro Bel Paese, esattamente nel 2016, il governo ha varato un piano dedicato a questo nuovo cambiamento.

 Esattamente il 21 settembre 2016, l’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, hanno presentato il piano del governo per l’Industria 4.0 contenuto all’interno della legge di Bilancio 2017, approvata definitivamente dal Senato il 7 dicembre 2016.

Ma cosa prevede esattamente il piano nazionale Industria 4.0?

 Innanzitutto tende ad agevolare tutte le aziende che vogliono cogliere le varie opportunità offerte dalla quarta rivoluzione industriale proponendo incentivi fiscali, la diffusione della banda ultralarga, il sostegno al venture capital, e la formazione che passa dalle scuole all’università.

 Queste misure concrete previste dal provvedimento si basano su tre linee guida che possiamo così riassume:

- Operare in una logica di neutralità tecnologica;

- Intervenire con azioni orizzontali e non verticali o settoriali;

- agire su fattori abilitanti.

Non solo: il piano nazionale Industria 4.0 incentiva gli investimenti innovativi, la diffusione delle competenze e le infrastrutture abilitanti. Inoltra supporta e incentiva tutte le aziende che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi con Iper e Super Ammortamento.

 

Il primo consiste in una supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing. Il superammortamento invece prevede la supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing

 Un’occasione davvero ghiotta da non lasciarsi sicuramente scappare, soprattutto perché i piani di investimento devono essere necessariamente completati entro l’anno ancora in corso.

 Le aziende che non sanno da dove iniziare possono chiedere la consulenza Real Comm per il piano industria 4.0, che sarà in grado di aiutarle a cogliere questa grande opportunità in tre modi differenti:

- Attraverso la creazione di software per l'analisi dei dati prodotti dai macchinari interconnessi (l'interconnessione è un requisito fondamentale in Industry 4.0);

- Con perizie utili per l'ottenimento dell'Iper Ammortamento;

- Mediante la suite Hyper PLANT.

Non perdere altro tempo: usufruisci dei vantaggi offerti dal nuovo piano affidandoti ad esperti del settore.

 


Tag : Scienze e Tecnologia
Thu, 29 Mar 2018 09:46:46 +0200

Cosa sono le Idi di Marzo

La morte di Giulio Cesare

Le Idi di Marzo sono uno dei periodi della storia più famose e ancora temi di discussioni tra gli Storici. Le Idi di Marzo sono diventate storicamente celebri poiché coincidono con il Cesaricidio, ovvero l' uccisione del dittatore romano Giulio Cesare.

 

Con il termine Idi, gli antichi romani si riferivano ai giorni del mese, secondo il calendario giuliano, che indicavano circa la metà del mese. In particolare le Idi di Marzo, che cadeva il giorno 15 e che coincideva con il primo giorno di primavera, sono diventate storicamente celebre perché coincidono con il Cesaricidio, ovvero con l' assassinio del dittatore Gaio Giulio Cesare, avvenuto il 15 Marzo del 44 A.C.

Giulio Cesare venne ucciso a seguito di un complotto di alcuni membri del senato che videro nelle azione del dittatore una seria minaccia al potere del senato. In quel giorno Cesare, con un inganno, venne attirato in un imboscata e ricevette ventitré pugnalate prima che il suo corpo venisse lasciato privo di vita davanti al Teatro di Pompeo. A dare il colpo di grazia a Giulio Cesare fu proprio suo figlio Bruto. I senatori fuggirono in preda al panico. I congiurati si sparpagliarono per informare il popolo. E il corpo restò nell’atrio dell’edificio per ore, prima che tre schiavi lo caricassero su una lettiga per riportarlo a casa.

La morte di Giulio Cesare divenne oggetto di un dibattito culturale che la vedeva da un lato come giusta difesa delle istituzioni della repubblica, minacciate da un tiranno e dall'altro come un tradimento.

L' omicidio di Cesare venne poi raffigurato in numerose opere come nel “Giulio Cesare” di Shakespeare, nella poesia di Costantino Kavafis intitolata “Idi di Marzo” ed è stato portato anche al cinema come nel film di George Clooney “Le Idi di Marzo”, del 2011.


Tag : Cuoriosità
Thu, 15 Mar 2018 10:03:55 +0100

Come fare la Crema di fave e scampi

Crema di fave e scampi

Come fare la Crema di fave e scampi, un piatto leggero e in grado di esaltare il sapore del pesce.

 

La crema di fave e scampi è un'ottima variante della classica crema vegetariana che unisce al sapore delle fave quella dei crostaci. Le sue origini sono sconosciute, ma con molta probabile ha un' origine povera. Infatti le verdure, come le fave, erano molto utilizzate nella cucina contadina per poter creare delle vellutate, con cui era possibile anche utilizzare al meglio anche il pane raffermo, per non buttarlo via. L’aggiunta del pesce potrebbe essere ricollegato anche alle zone costiere, dove la maggior parte delle gente viveva di pesca e spesso il pesce non venduto veniva consumato dalle famiglie di pescatori, per evitare possibili sprechi. La crema di fave e scampi è un piatto unico in grado di combinare il sapore del pesce con quello delle fave, ottimo come antipasto o piatto unico.

Ora andiamo a vedere come fare la crema di fave e scampi, da preparare come antipasto ma può andare bene anche come piatto unico per un pasto leggero e gustoso.

Ingredienti:

500 g Fave

2 Acqua

100 g Panna

30 g Pecorino

2 g Timo

Sale grosso

Sale

Pepe bianco

200 g Scampi

50 g Vino bianco

20 g Burro

Olio extravergine di oliva

Pepe

Preparazione:

Iniziamo con preparare la crema di fave. In acqua bollente e salata cuocete le fave. Appena cotte, scolatele, tenendo da parte l’acqua di cottura, e passatele a un passaverdure. Raccogliete la purea ottenuta in una casseruola, diluitela con un goccio di acqua di cottura, rimettete sul fuoco e fate bollire per una decina di minuti.

Mentre la crema di fave finisce di cuocere, mescolate la panna con il pecorino grattugiato e il timo tritato. Quando la crema sarà pronta, regolate di sale e di pepe, unite la panna e mescolate accuratamente. Spegnete e tenete da parte.

Ora passiamo a preparare gli scampi al timo. In una padella scaldate un filo di olio, disponete gli scampi, sfumate con il vino e fate saltare per qualche minuto su fiamma vivace. Salate, pepate e togliete dal fuoco. Unite infine il timo tritato e il burro, mescolate, incoperchiate e tenete da parte al caldo.

Ora possiamo impattare. Distribuite la crema di fave nei piatti e sistemate gli scampi con il loro fondo di cottura. Guarnite con le fave croccanti e in fine potete servire la Crema di fave e scampi.


Tag : Cucina
Mon, 05 Mar 2018 15:56:38 +0100

Nelle Pieghe del Tempo (A Wrinkle in Time)

Nelle Pieghe del Tempo (A Wrinkle in Time)

Nelle Pieghe del Tempo è un film di genere avventura, family, fantasy, fantascienza, basato sul romanzo omonimo del 1963 di Madeleine L'Engle. Uscita al cinema il 29 marzo 2018. Distribuito da Walt Disney Studios.

 Nelle Pieghe del Tempo racconta le avventure della quattordicenne Meg Murry, della sua famiglia di menti geniali. Figlia di due fisici di fama mondiale, Meg fatica a integrarsi tra i suoi coetanei e cerca disperatamente di farsi degli amici. Non sa ancora di aver ereditato la mente brillante del suo papà e di essere incredibilmente dotata come il fratellino Charles Wallace.

A peggiorare la situazione arriva l'improvisa scomparsa del padre, il signor Murry, evento che tormenta Meg e che lascia sua madre con il cuore a pezzi. Poco tempo dopo la scomparsa dello padre la ragazza assieme al fratello e l' amico Calvin conoscono tre donne dall'aspetto eccentrico e un nome altrettanto peculiare, le signore Whatsit, Who e Which che spediscono i tre ragazzi nello spazio, per salvare il genitore rimasto intrappolato in una faglia temporale. Catapultati in mondi oltre i confini della loro immaginazione, grazie a un congegno magico che permette di scivolare lungo le pieghe del tempo e dello spazio, Meg Charles e Calvin si imbarcano in una formidabile impresa contro un nemico potente e sconosciuto. Per poter tornare sulla Terra, Meg sarà costretta a guardare a fondo dentro se stessa e ad accettare i suoi difetti per raccogliere la forza necessaria a sconfiggere l’oscurità che avvolge lei e i suoi amici.

 Un film di Ava DuVernay. Con Reese Witherspoon, Chris Pine, André Holland, Gugu Mbatha-Raw, Zach Galifianakis. Titolo originale A Wrinkle in Time. Avventura, Ratings: Kids, - USA 2018. - Walt Disney, uscita giovedì 29 marzo 2018.


Tag : Cinema e Tv
Thu, 01 Mar 2018 18:04:35 +0100

Space X: La Tesla potrebbe tornare sulla terra

Tesla Roadstar

La Tesla potrebbe tornare sulla terra. Dopo il lancio nello spazio della Tesla Roadstar, da parte di Space X, molti si sono chieste quale fosse il suo destino. Secondo alcuni scienziati potrebbe tornare sulla terra tra qualche anno.

 

L' impresa di Space X (che ricordiamo è una società di Elon Musk) del 6 Febbraio scorso, che è riuscita a lanciare nello spazio una Tesla Roadstar grazie al razzo Falcon Heavy, ha lasciato senza fiato milioni di utenti in tutto il mondo che hanno potuto assistere in live all' evento.

Passata l' euforia dell' evento spettacolare, ora tutti si chiedono che fine farà la Roadstar della Tesla. L'obiettivo delle missione era quella di farla arrivare sul suolo di Marte ma come sappiamo a causa di alcuni piccoli problemi tecnici La Tesla ha preso un orbita un po' diversa da quella prevista. Secondo gli scienziati a causa della gravita solare tra qualche mese l' auto entrerà in un' orbita ellittica destinata a incrociare periodicamente quelle di Marte, della Terra e di Venere.

Se state rivolti con il naso verso il cielo, in cerca di qualche segno della Tesla, dovete sapere che ancora presto, almeno secondo i risultati di uno studio di un gruppo di scienziati dell'Università di Toronto. Gli esperti hanno inserito nei software utilizzati per ricavare l'orbita di pianeti i parametri orbitali della Tesla, e sono riusciti a calcolare il tragitto più probabile dell' auto.

Secondo i calcoli degli scienziati, il primo passaggio in prossimità della Terra della Tesla è previsto per il 2091 e molti ne seguiranno nei millenni successivi. Nel primo milione di anni di viaggio l'auto avrà il 6% di probabilità di precipitare sulla Terra, e il 2,5% di finire contro Venere. Dopo 3 milioni di anni, le chance di collisione salgono complessivamente al 10%.

Sempre secondo gli scienziati dell' università di Toronto, la Tesla ha il 50% di chance di sopravvivere diverse decine di milioni di anni anche se a quel punto sarà ormai ridotta a un ammasso poco riconoscibile di componenti meccaniche.

Nel caso cui, durante questo suo viaggio stellare, la Tesla dovesse incrociare la Terra, l' impatto con l' atmosfera distruggerebbe quel poco che ne è rimasto e solo qualche suo frammento raggiungerebbe qualche area remota.


Tag : Scienze e Tecnologia
Fri, 16 Feb 2018 12:26:57 +0100

Il castello di mattoncini lego

Castle Hotel lego

Il castello di mattoncini lego è reale, il sogno di ogni bambino è diventato reale, ora è possibile vivere in un vero castello ambientato nel mondo delle costruzioni più amante nel mondo.

 

Tutti da piccoli, giocando le famose costruzioni della lego, abbiamo sognato di realizzare un castello in cui vivere. Ora quel sogno è diventato reale. Il Legoland Windsor Resort, un parco di divertimenti situato nel Regno Unito e dedicato al mondo dei mattoncini del brand danese, ha, infatti, inaugurato il suo Castle Hotel, un vero albergo con stanze, ristoranti e sale da gioco che si ispirano alle celebri costruzioni, nella loro edizione medievale, dove anche il personale è abbigliato in tema Lego e dove potete trovare anche il celebre minifig.

Nel Castle hotel ci sono ben 61 stanze, una zona riservata ai bambini e una agli adulti, e tutte le decorazioni sono ispirate agli storici pupazzetti gialli.

Nel castello di mattoncini si trova anche il Tournament Tavern Restaurant, per il raffinato palato di re, principesse e maghi, oltre ad una zona gioco indoor e un bel giardino all'esterno. Gli ospiti del castello avranno a disposizione anche un pass speciale per visitare il parco divertimenti, prima dell' orario di apertura.

Il costo della camera dell Castel hotel, per 2 adulti e 2 bambini, parte da 572 sterline per notte.


Tag : Cuoriosità
Tue, 13 Feb 2018 11:51:01 +0100