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La mela, un alimento fondamentale

Le mele

La mela è il frutto della pianta del melo e prende le sue origini nell' Asia centrale. La mela è un frutto destagionalizzato, lo si trova, ormai, tutto l'anno. Oltre a poter essere usate in vari modi in cucina, rappresenta uno dei alimenti fondamentali dalle caratteristiche benefiche per il corpo.

 

La mela è uno dei frutti più consumati del mondo, tanto che stato necessario renderla disponibile in tutte le stagione: il suo processo di maturazione naturale avviena tra Agosto e Ottobre, ma grazie a impianti di conservazione sempre più sofisticati è possibile trovarle tutto l' anno.

La mela ha un contenuto energetico moderato, in media fornisce 126/130 kcal. Il suo consumo può essere molto versatile, ottima nella dieta come spuntino, per la prima colazione o come chiusura di un pasto principale. L'energia è fornita principalmente dai glucidi, seguiti marginalmente dalle proteine e dai lipidi. I carboidrati sono principalmente semplici, costituiti da fruttosio, e i peptidi sono a basso valore biologico.
La mela contiene discrete concentrazioni di fibre, e il colesterolo è assente. Inoltre è un ottimo antiossidante grazie alla presenza di provitamina A, vitamine B1, B2, B6, E e C, acido citrico, acido malico, niacina e acido folico, flavonoi e carotenoidi.
La mela è un frutto che non contiene glutine e lattosio, per questo può essere gustata anche da cruda. Grazie a queste sue caratteristiche è presente in quasi tutte le diete comprese quelle vegetariane, vegane, crudiste, per i celiaci e per l'intolleranza al lattosio.

Come già detto, l'uso della mela è molto versatile, oltre nelle diete, la si trova in molte ricette, sopratutto per i dolci e le torte, ma vengono utilizzate anche per arricchire arrosti, ripieni di polli e tacchini. Inoltre si presta anche ad essere utilizzata per preparare in casa maschere di bellezza.

In Italia sono coltivate oltre mille varietà di mele, come le Mele Fratelli Orsero, coltivate nelle migliori zone d’Italia, come il Piemonte e il Trentino Alto Adige. Le varietà di mele presenti sul nostro territorio, oltre a distinguersi per la zona di coltivazione, si differenziano per l' enorme gamma di caratteristiche organolettiche e colturali.

La mela si può dire che è sempre stata parte fondamentale della vita degli essere umani, tanto da diventare protagonista di racconti di narrative e mitologia, come la famosa Mela dell' Eden o la bellissima mela che trasse in inganno Biancaneve, fino ad essere protagonista dell' evoluzione tecnologia, la famosa mela morsica dell’Apple. Fa parte anche del floklore popolare, infatti chi non conosce il vecchio detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”.

La mela è un alimento fondamentale in grado di contribuire al miglioramento dello stile di vita.


Tag : Cucina
Fri, 14 Dec 2018 08:05:22 +0100

Si può risparmiare su luce e Gas?

Offerte Luce e Gas

Si può rispammiare su luce e gas è una domanda che prima o poi tutte le famiglie devono farsi per far quadrare i conti e cercare di mettere da parte qualche soldo per altre spese come vacanze, mobili nuovi, avere un cuscino in caso di spese impreviste e cosi via.

 

Nell' economia domestica c'è anche il problema di come trovare il metodo per poter risparmiare sulla bolletta della luce e del gas. C'è da dire che fino a qualche anno fa l'unico metodo per risparmiare su luce gas era quello di ridurre al minimo i consumi, inquanto essendoci un unico gestore nulla c'era da fare per le tariffe proposte, ma ora grazie al mercato libero gli utenti possono rispammiare sulla bolletta scegliendo anche l' offerta migliore che i vari gestori propongono. Quando cerchiamo di risparmiare oltre a ridurre i consumi, sfruttando i dispositivi a risparmio energetico, possiamo decidere anche quale gestore di energia elettrica o gas abbia la migliore offerta per le nostre esigenze e piano di risparmio.

In questo caso c'è da sfatare anche un falso mito che fino a poco tempo fa si pensava facesse risparmiare. Molti pensavano che lavare i piatti a mano fosse il metodo più efficace per risparmiare, essendo noi a regolare il flusso di acqua calda e a strofinare e risciacquare.

Tuttavia negli ultimi anni numerosi studi hanno dimostrato che durante il lavaggio delle stoviglie, in molte occasioni, il metodo a mano risulta più dispendioso rispetto al lavoro svolto con l’ausilio della lavastoviglie. Una recente ricerca ha infatti dimostrato che per lavare a mano i piatti utilizzati per una cena di 12 persone occorrono circa 103 litri di acqua, molti di più rispetto ai 15 litri utilizzati da una lavastoviglie di nuova generazione a carico pieno.

Inoltre e buona norma, per risparmiare su luce e gas, applicare accorgimenti per ridurre al minimo i consumi, come ad esempio tenere la luce accesa solo il tempo necessario che serva, rendere la casa quanto più ermetica possibile per evitare che il calore, in inverno, e il fresco, d'estate, vada a disperdersi, oltre a cercare di dotare la casa degli ultimi dispositivi all' avanguardia del risparmio energetico, come lampadine a led ed elettrodomestici di ultima generazione.

Se poi, nonostante abbiamo messo in atto tutte le possibili tecniche per evitare gli sprechi, notiamo che ancora non stiamo rispamiando abbastanza allora a questo punto puo essere conveniente modificare il contratto di fornitura in atto. Quindi non ci resta che andare sul mercato libero e confrontare tutte le offerte luce e gas, messe a disposizione dai vari fornitori e scegliere quello che più si adatta alle nostre esigenze energetica, che reputiamo faccia risparmiare di più, come ad esempio Wekiwi. Si tratta del primo fornitore totalmente online che cosente facilmente di calcolare e gestire i propri consumi grazie all’utilizzo di una semplice app.

Una volta applicate tutte queste semplici suggerimenti per evitare sprechi e dopo avere scelto il tipo di contratto che più ci soddisfa, presto vedremo i risultati desiderati, riuscendo a risparmiare e a mettere da parte quei soldi che vogliamo spendere per altre cose o che vogliamo tenere da parte in caso di emergenze impreviste.


Tag : Scienze e Tecnologia
Mon, 26 Nov 2018 10:17:30 +0100

Stan lee il papà dei supereroi

Stan Lee

Stan lee, pseudonimo di Stanley Martin Lieber, considerato il papà dei supereori, è stato un fumettista, editore, produttore cinematografico e televisivo statunitense. È noto per essere stato presidente e direttore editoriale della casa editrice di fumetti Marvel Comics, per la quale ha sceneggiato moltissime storie.

 Stan Lee ha introdotto per la prima volta, insieme con diversi artisti, personaggi di natura complessa e con personalità sfaccettate all'interno dei fumetti dei supereroi. Grazie al suo intuito la Marvel si trasformò da piccola casa editrice in una grande azienda di stampo multimediale.

Figlio di immigrati ebrei, Stan Lee cominciò a lavorare come addetto alle copie presso la Timely Comics, la casa editrice che poi sarebbe diventata la Marvel Comics. Il suo primo lavoro, una pagina di testo firmata con lo pseudonimo di Stan Lee, fu pubblicato come riempitivo su un numero di Capitan America del 1941.

Stan si fece presto notare e fu promosso dal ruolo di scrittore di riempitivi a quello di sceneggiatore di fumetti completi, diventando così il più giovane editor di fumetti, all'età di 17 anni. Dopo avere partecipato allla seconda guerra mondiale, come membro dell'esercito statunitense, Lee ritornò alla sua occupazione presso la Marvel Comics. A quel tempo, una campagna moralizzatrice portata avanti dallo psichiatra Fredric Wertham e dal senatore Estes Kefauver aveva accusato i fumettisti di corrompere le menti dei giovani lettori con immagini di violenza e sessualità ambigua.

Le case editrici risposero alle accuse dotandosi di una regolamentazione interna, che diete origine al cosiddetto Comics Code. Le regole troppo rigide, portò, verso la fine degli anni quaranta a un calo dellle vendite delle testate supereroistiche, e ad inizi degli anni 50 solamente le testate di Superman, Batman e Wonder Woman, appartenenti alla DC Comics, venivano ancora pubblicate regolarmente. Nel corso degli anni cinquanta, Lee si occupò di molte testate di generi diversi. Alla fine del decennio, tuttavia, cominciò a sentirsi insoddisfatto del proprio lavoro, e inizio a maturare l'idea di abbandonare il campo dei fumetti.

Mentre Stan Lee stava maturando l' idea di cambiare completamente lavoro, Martin Goodman, presidente della Marvel, gli assegnò il compito di creare un nuovo gruppo di supereroi per rispondere alla pubblicazione da parte del Dc Comics dei fumetti dedicati alla Justice League of America. La moglie lo spinse a cimentarsi con le storie che preferiva. Dal momento che stava progettando di cambiare lavoro e non aveva nulla da perdere, Lee seguì il suo consiglio e di colpo la sua carriera cambiò completamente.

Stan, per rispondere all' arrivo dei supergruppo della DC Comics, decise di creare una famiglia di eroi, cosi nacquerò i Fantastici Quattro. L'immediato successo di questa testata portò nuova linfa per Lee e la Marvel, tanto che in pochi anni vennero pubblicati una moltitudine di nuovi titoli, come Hulk (1962), Thor (1962), Iron Man (1963) e gli X-Men(1963) dalla collaborazione con Kirby, Devil (nell'originale Daredevil, 1964) con Bill Everett e il Dottor Strang (1963) con Steve Ditko, dalla cui collaborazione era nato anche il personaggio Marvel di maggior successo, l'Uomo Ragno, nel 1962.

Inoltre, Stan Lee rispolverò e rinnovò alcuni dei supereroi ideati da altri autori negli anni trenta e quaranta, come Namor e Capitan America. Con questi nuovi personaggi fù reinventato il genere supereroistico, secondo la formula dei "supereroi con superproblemi". Lee decise chei suoi personaggi dovevano avere una umanità sofferta, un cambiamento rispetto all'idea di supereroe scritto tradizionalmente per i ragazzini. I suoi eroi, oltre ai superpoteri, potevano avere anche caratteristiche dei comuni umani come un brutto temperamento, malinconia, vanità e avidità. I nuovi supereroi oltre a difendere la terra, si preoccupavano anche problemi quotidiano come i conti da pagare, di impressionare le loro amate, e qualche volta si ammalavano pure. L'umanità dei personaggi non fù l' unica causa del successo dei nuovi supereroi, a contribuire al successo della Marvel ci fu anche l' ambientazione delle storie, i supereroi vivevano e combattevano in luoghi reali e non come fino ad allora in luoghi immaginari. I giovani lettori dei fumetti, mentre leggevano potevano immaginare di incontrare i lori eroi per le strade della loro città e alzavano gli occhi al cielo per cercare di intravedere spiderman che volava tra i grattacieli di NewYork.

Durante gli anni sessanta, Lee fu sceneggiatore, supervisore e direttore artistico per la maggior parte delle serie Marvel, moderò le pagine della posta, scrisse un redazionale mensile.

A Stan Lee si deve anche al famoso "Stile Marvel" (Marvel style) di creazione dei fumetti. Normalmente Lee aveva una prima discussione sulla storia con gli artisti e quindi preparava una sintesi schematica. Basandosi sullo schema, i disegnatori avrebbero dovuto riempire il numero di pagine assegnategli, stabilendo e disegnando la composizione e successione delle vignette (story-telling). Dopo che il disegnatore aveva pronte le tavole, Lee avrebbe scritto i testi delle nuvolette, e quindi controllato il lettering e la colorazione. In effetti il disegnatore era anche cosceneggiatore, provvedendo a un primo abbozzo che Lee elaborava.

Stan Lee fu in grado di riformare anche il Comics Code, l' organo di censura dei fumetti degli Stati Uniti. Nel 1971 il Dipartimento per la Salute, Educazione e Assistenza Pubblica chiese a Lee di scrivere una storia sui pericoli che derivavano dall'uso di droghe. Stan scrisse una storia in cui il migliore amico dell'Uomo Ragno, Harry Osborn, diventa dipendente dalle pasticche. La storia doveva essere pubblicata su Amazing Spider-Man n. 96, ma l'Autorità per il Comics Code la rifiutò perché veniva rappresentato al suo interno l'uso di droghe.

Con l'appoggio del suo editore, la Marvel decise di pubblicare il fumetto senza il bollino di approvazione del Comics Code. Il numero vendette bene e la Marvel guadagnò elogi per aver dimostrato una coscienza sociale. In conseguenza di ciò, l'Autorità per il Comics Code consentì l'applicazione del bollino a storie che dipingevano negativamente l'uso di droghe, allentando così la sua influenza sui contenuti delle storie a fumetti.

Abbandonata, l' idea di lasciare il mondo dei fumetti, Stan Lee è diventato per la Marvel una figura di prestigio e la sua immagine pubblica fa apparizioni alle convention di fumetti in giro per gli Stati Uniti, intervenendo e partecipando a dibattiti. Si è anche occupato dello sviluppo delle proprietà televisive e cinematografiche della Marvel.

Ha pubblicato il romanzo di fantascienza The Alien Factor. Nel 1992 promuove la linea Marvel 2099, un futuro "ufficiale" dell'universo Marvel, di cui scrive anche una delle collane (Ravage 2099).

Nel 2000, Stan Lee realizzò il suo primo lavoro per la DC. Con la serie Just Imagine, Stan rinventa numerosi supereroi DC, compresi Superman, Batman, Wonder Woman, Lanterna Verde e Flash. Si deve a Lee anche la serie supereroistica osé a cartoni animati Stripperella per il canale televisivo Spike TV.

Lee conduce insieme a Daniel Browning Smith il programma televisivo Stan Lee's Superhumans. In questa serie Lee manda Daniel in giro per il mondo alla ricerca di superuomini con poteri straordinari, a volte eseguendo su di loro misurazioni e esperimenti scientifici.

Il 12 novembre 2018 Lee è morto all'età di 95 anni al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, California. Il suo spirito rimarra sempre vivo die ricordi dei suoi fan grazie anche alle numerose apparizzioni delle pellicole dedicate ai suoi supereori.

Camei di Stan Lee si possono trovare in quasi tutte le produzioni della Marvel, siano esse film, serie televisive e cartoni animati.


Tag : Cuoriosità
Tue, 13 Nov 2018 11:12:02 +0100

Cos'è il sistema Ponzi

Cos'è il sistema Ponzi

Sono passati più di un secolo da quando il sistema Ponzi ha fatto la sua prima comparsa, nonstante ciò riesce a mietere ancora vittime, grazie al fatto che nel corso degli anni è riuscito ad adattarsi ai cambiamenti, approdando fino alle nuove tecnologie.

Il sistema Ponzi deve la sua prima apparizzione all' inzio del secolo scorso, quando nel 1903, l' italiano, Carlo Ponzi (Carlo Pietro Giovanni Guglielmo Tebaldo Ponzi, in arte Charles) emigra negli Usa, in cerca di fortuna.

Charls per un po’ vive di mezzucci e piccole truffe, finendo anche in carcere per un assegno falso, e si pensa che proprio in carcere abbia iniziato a mettere su la mega frode che l’avrebbe reso famoso.

A quel tempo era comune che le lettere per l'estero includessero un buono per l' acquisto di un francobollo per la risposta, i buoni avevano un costo diverso in ciascun Paese, ma il loro controvalore in francobolli era sempre lo stesso. Con i tassi di cambio fluttuanti, Ponzi capisce che i buoni per l' acquisto dei francobolli, avrebbero aumentato di valore. Così, attraverso una rete di contatti in Italia, inizia a farsi mandare quelli che gli emigranti inviano ai loro parenti, per rivenderli sul mercato americano.

Forte dei primi guadagni ottenuti, Ponzi decide di aprire una società e incoraggia amici e colleghi a investire sul suo schema, promettendo tassi di rendimento sugli investimenti del 50% in 3 mesi. Nel giro di due anni la rete di Ponzi si diffonde in tutto il paese, a tal punto d' accumulare un patrimonio di centinaia di migliaia di dollari, una vera fortuna, per l'epoca.

Alla base del sistema Ponzi c'è il fatto che i pagamenti dei rendimenti promessi erano fatti con il denaro dei nuovi investitori e non con i guadagni della società, è ciò che oggi viene chiamato schema piramidale.

A scoprire la frode che c' era dietro il sistema Ponzi fu Clarence Barron, editore del Wall Street Journal, che indagano più a fondo scoprì che Ponzi avrebbe dovuto vendere 160 milioni di coupon per avere la somma necessaria a garantire i guadagni promessi agli investitori, ma dal momento che c'erano solo 27.000 coupon postali in circolazione nel mondo, questo ovviamente non era possibile.

All'inizio nessuno crede a Barron e Ponzi continua a fare affari, finché un'ispezione negli uffici della società mette a nudo la verità: Charles Ponzi non possiede i buoni postali millantati. Viene così accusato di frode e di altri 85 reati, e condannato ad alcuni anni di carcere. Scontata la pena, Carlo torna prima in Italia, dove cerca di replicare il suo schema, poi si trasferisce a Rio, dove muore in povertà nel 1949.

Nonostante siano passati cento anni dalla sua prima comparsa il sistema Ponzi, viene ancora oggi utilizzato per mettere in atto nuove frodi a discapito degli sfortunati investitori, ch credendo di fare rapidi guadagni finiscono per vedere scomparire tutti o lori risparmi.


Tag : Cuoriosità
Tue, 06 Nov 2018 14:43:14 +0100

Cos'è il Grafene

Grafene

Il Grafene, scoperto per puro caso nel 2004 sta invadendo tutti i campi della tecnologia, dall'elettronica all'aeronautica, dalla medicina all'esplorazione spaziale.

 

Dal carbonio si possno ricavare numerosi materiale, ad esempio, se gli atomi sono legati in maniera causale abbiamo la grafite, mentre se hanno una struttura ordinata abbiamo i diamanti. Negli ultimi anni si è aggiunto un nuovo materiale, il Grafene.

Il Grafene ha una struttura ordinata, ma solo 2 dimensioni. Si tratta infatti di un "foglio" dello spessore di un singolo atomo. Un materiale dalle proprietà fantascientifiche. La sua scoperta è avvenuta per caso nel 2004 in un laboratorio inglese, quando due scienziati cercavano di ottenere uno strato di grafite più sottile possibile. I due scienziati hanno asportato la grafite una striscia alla volta, fino a rimanere con uno strato di carbonio monoatomico, prima di allora ritenuto impossibile.

Come tutti i materiali, anche il Grafene ha diversi utilizzi, molti dei quali ancora da scoprire. Il suo utilizzo è svariato, può essere applicato per evitare che le ali degli aerei si ghiaccino, ma anche per il raffreddamento dell’elettronica di bordo e per la progettazione di schermi tattili e flessibili. E' uno dei materiali più adattabile a vari usi.

Grazie alla possibilità di creare "buchi" nella sua struttura, può diventare un depuratore d'acqua o un filtro per l'aria.

La sua conduttività elettrica, di gran lunga superiore al rame lo può rendere una minuscola lampadina o una etina bionica, ma soprattutto stravolgerà il mondo dell'informatica, favorendo la realizzazzione di nuovi circuiti stampati, fin' ora impensabili, dovuti alle limitazione delle odierne tecnologie. Inoltre, utilizzando fogli di grafene, sono state realizzate costruzioni spugnose in 3D, 10 volte più dure dell'acciaio e decisamente più leggere. Ed è proprio per questo connubio fra resistenza e leggerezza che il grafene è stato indicato come possibile materiale per fabbricare vele solari per futuribili navi spaziali destinate alle lunghe percorrenze.

Gia utilizzato come materiale per la realizzazione dei sistemi di raffreddamento dell'elettronica dei satelliti, gli scienziati stanno pensando come utlizzare la Grafene per rendere reale la vela sospinta dai raggi solari, queste vele potrebbero essere larghe diversi chilometri quadrati e pesare appena pochi etti.

Secondo gli esperti il Grafene è il materiale che comporterà la più grossa rivoluzione tecnologica dei prossimi vent'anni, perché cambierà la nostra vita quotidiana, dando la possibilità di superare i limiti imposti delle odierne tecnologie.


Tag : Scienze e Tecnologia
Mon, 05 Nov 2018 11:32:33 +0100

Cos’è l’ iposessualità

iposessulità

L' iposessualità è molto diffusa, ma spesso si tende a sottovalutarla senza cercare di trovare la soluzione, questo perchè in molti non sanno di soffrirnee può causare confusione nel partner.

 L' iposessualità si manifesta con un basso o ridotto desiderio sessuale. Ciò che caratterizzata questa condizione clinica è l'assenza di fantasie, desideri sessuali e spinta a coinvolgersi in una situazione sessuale. Questa caratteristiche per essere considerata iposessualità e devono provocare distress, ossia lo stress inteso in senso negativo, nella persona.

Le cause che generano l' iposessualità sono molteplici e possono essere distinte in biologiche, psicologiche o relazionali.

1) Biologiche.Ad esempio una frequente causa di calo del desiderio sessuale nelle donne è rappresentata dalla menopausa che, anche se non può essere descritta come un fatto solo biologico, sicuramente porta con sé una importante variazione degli equilibri ormonali, in grado di incidere sulla funzione sessuale. Nell’uomo, ad esempio, il basso livello di testosterone e quindi anche le condizioni di ipogonadismo o alti livelli di prolattina, sono indicate come le più incisive.

2) Psicologiche.Tra le cause legate alla psiche ce ne possono essere delle più svariate e fra le principali possiamo citare l’ansia da prestazione, la bassa autostima, l’immagine corporea negativa e traumi o esperienze sessuali negative.

3) Relazionali. Difficili rapporti col partner, le difficoltà a instaurare una relazione stabile, la noia nelle relazioni di lungo corso, specialmente quando non ci sono nuovi stimoli o voglia di investire nel piacere e si finisce nella routine, tutte queste possono portare alla manifestazione di iposessualità.

L’iposessualità in alcuni soggetti compare ad un certo punto della vita, in altri è presente da sempre. Allo stesso modo può scomparire spontaneamente o a seguito di un trattamento, oppure persistere. Se si riesce a individuare la causa ed eliminarla il desiderio può tornare. Se invece la condizione non passa da sola, può essere utile un intervento psico sessuale al fine di capire meglio cosa ostacoli il ritorno alla sessualità precedente.


Tag : Scienze e Tecnologia
Fri, 02 Nov 2018 11:43:11 +0100

Chili la piattaforma per appassionati di cinema e serie tv

film

Chili è un piattaforma che offre film e serie tv in streaming. Oltre al servizio on demand, su Chili è possibile condividere la propria passione in modo più coinvolgente e interattivo.

 

Chili è una azienda italiana fondata nel 2012 è attiva nella distribuzione di film e serie tv on demand. In poco tempo è riuscita ad espandere le sue attività e dal 2014 ha estese i suoi servizi anche al di fuori dell' Italia ed è presente nel Regno Unito, Polonia, Germania e Austria.

Nel corso degli anni l'azienda ha sviluppato nuovi servizi per offrire ai suoi utenti un vero e proprio Marketplace dell' intrattenimento , in grado di offrire agli appassionati di cinema e serie tv tutto ciò di cui hanno bisogno.

A oggi su Chili è possibile trovare informazioni e recensioni sui film in uscita al cinema, la possibilità di acquistare e prenotare i biglietti del cinema più vicino a casa, tutte le prime visioni in digitale, mesi prima che siano disponibili sulla Pay Tv, un catalogo vastissimo di film e serie tv in digitale, DVD e Blu-Ray e inoltre la possibilità di acquistare il merchandising originale dei film e serie tv preferiti, tutto questo stando comodamente seduti sul divano di casa.

I servizi di Chili sono usufruibili sui maggiori dispositivi, come Smart TV, lettori Blu-Ray, PC, tablet e smartphone. Il punto di forza di Chili è quello di essere una piattaforma totalmente pay per view, non ci sono canoni mensili o costi di attivazione, si paga solo ciò che si vuole vedere.

Come già detto Chili non offre solo intrattenimento ma anche tanti altri servizi, c'è HotCorn , un magazine dedicato ai film e alle serie televisive, con articoli, video, foto, tendenze, notizie, curiosità e interviste esclusive, che aiutano gli appassionati a condividere la loro passione per i film in un modo più coinvolgente e interattivo. Poi c'è CineTrailer, un app trova cinema che permette al pubblico di essere aggiornati sugli ultimi film usciti nei cinema, sugli orari delle sale più vicine, prenotare il posto e acquistare il biglietto, evitando cosi la fila ai botteghini.

Il funzionamento di Chili è molto semplice, una volta effettuata la registrazione gratuita, basta scegliere il contenuto o il prodotto e inserirlo nel carrello. A questo punto non resta che completare il noleggio o l’acquisto con il pagamento. Se è stato selezionato un prodotto che necessita di una spedizione sarà necessario inserire anche l’indirizzo di consegna.


Tag : Cinema e Tv
Mon, 29 Oct 2018 08:55:20 +0100

Alien dal punto di vista di Jonesy

Jonesy e Ripley

Buone notizie per i fan della saga di Alien. Finalmente dopo tanti anni scopriamo come Jonesy sia riuscito a sopravvivere all' xenomorfo in libertà sull' astronave Nostromo, assieme a Ripley ( interpretata da Sigourney Weaver ) .

 

Molti degli appassionati di Alien sono rimasti affezionati ad uno dei protagonisti della prima pellicola, risalente al 1979 e diretta da Ridley Scott. Il protagonista in questione è uno degli unici sopravvissuti, assieme a Ripley, dell' astronave Nostromo. Se ancora non l' avete capito si tratta del gatto che si aggirava per la Nostromo, mentre a bordo c' era uno xenomorfo in libertà, pronto a sterminare chiunque incontrasse, non riuscendo nell’impresa sia con Ripley che con il docile Jonesy.

Ancora oggi ci sono discussioni tra i fan di come il gatto sia riuscito a sopravvivere ad uno degli alieni più terrificanti del cinema. Dopo 40 anni, finalmente, gli appassionati potranno sapere come sono andate le cose per il gatto Jonesy. Grazie al libro illustrato Jonesy: Nine Lives on the Nostromo, i fan potranno scoprire le vicende del primo Alien dal punto di vista di Jonesy. Ovviamente, secondo Jonesy le cose sembrano essere andate in maniera leggermente differente rispetto a quanto accaduto in realtà nel film. Il libro è stato realizzato da Rory Lucey, che ha dichiarato, durante un intervista: “L’idea mi è venuta quando ho fatto vedere il film a mia moglie che prima di iniziare mi ha chiesto: il gatto muore?”. “Per essere un film che termina con due soli sopravvissuti, uno dei quali è il gatto, non sappiamo molto di cosa ha fatto il gatto nel corso della pellicola. Come artista che vive con un goffo gatto arancione, ho iniziato a pensare a quali sarebbero potute essere le nove vite del gatto sulla Nostromo, e così ha preso vita il libro.”

Jonesy: Nine Lives on the Nostromo segue fedelmente gli eventi di Alien, ma contrariamente al film offre un approccio più giocoso. Lucey continua “Durante i momenti più paurosi ho cercato di addolcire la situazione con delle gestualità tipiche dei gatti, come Jonesy che lecca il didietro nel guscio di salvataggio nel finale, o giocare con la tensione e mostrare Jonesy spaventato. I gatti non reagiscono alle situazioni come gli umani, mi è bastato rimanere fedele alla loro natura per ottenere un umorismo naturale”.

Mai nessuno aveva pensato che Jones, che tra altro si è visto solo nel primo capitolo della saga, a distanza di anni, avrebbe ricevuto un riconoscimento tale da dedicargli uno spin-off tutto per lui.


Tag : Libri e Letteratura
Fri, 26 Oct 2018 08:48:54 +0200

Cos'è l' ipoacusia

Cos'è l' ipoacusia

L' ipoacusia è una patologia che interessa il 10% della popolazione mondiale e in Italia sono circa 7 milioni di persone a soffrire di questo disturbo che interessa, principalmente, l’apparato uditivo.

 

L'ipoacusia non è altro che la progressiva diminuzione della capacità uditiva, causata da danni provocati all'apparato uditivo. In base alla diminuzione dell'udito si identificano diversi livelli di ipoacusia.

In prima linea, l’ipoacusia si differenzia in ipoacusia monolaterale e ipoacusia bilaterale. Già manifestandosi in forma lieve, l’ipoacusia incide in maniera significativa sulla qualità della vita. Essa limita la qualità della comunicazione e delle relazioni. Questo disturbo si manifesta maggiormente nelle persone anziane ma ne possono essere affetti anche i bambini.

Come accennato in precedenza l'ipoacusia si può identificare in diversi livelli. Quindi possiamo avere diverse tipologie:

Ipoacusia trasmissiva

Si definisce ipoacusia trasmissiva la riduzione dell’udito provocata da un danno all’orecchio esterno. L’ipoacusia trasmissiva è prodotta solitamente dalla presenza di cerume all'interno del condotto uditivo, o anche da muco in eccesso, prodotto da un’otite o quando si è affetti da otosclerosi.

Ipoacusia neuro sensoriale

L’ipoacusia neuro sensoriale si manifesta quando la diminuzione dell'udito ha origine nell’orecchio interno. Uno dei sintomi di questo tipologia di ipoacusie è l’incapacità di riconoscere i suoni.

Ipoacusia improvvisa

Questa tipologia di ipoacusia si manifesta in un periodo di tempo limitato. Ipoacusia improvvisa può essere causata da traumi, infezioni virali o batteriche, ma non mancano i casi in cui prende vita a causa di neurinomi del nervo acustico o ancora da patologie legate al sistema circolatorio.

Ipoacusia percettiva

L’ipoacusia percettiva si manifesta in presenza di un problema del tronco encefalico, o delle strutture a esso adiacenti. Si tratta delle regioni primitive del cervello ovvero quelle che si occupano di smistare i segnali nervosi. Con l’ipoacusia percettiva viene compromessa la trasmissione dei segnali al cervello, il quale non riesce a tradurre correttamente gli impulsi elettrici inviati dall’orecchio interno al sistema nervoso.

Ipoacusia da rumore

Questa tipologia di ipoacusia è provocata dall’esposizione al rumore. In questi casi il disturbo si può concretizzare in problemi di acufene, oppure in deficit uditivi invalidanti.
La manifestazione dell’ ipoacusia da rumore dipende molto dal proprio stile di vita, dalla predisposizioni genetiche, ed anche dall’alimentazione. L’ipoacusia da rumore si genera all’interno della coclea, le vibrazioni delle onde sonore, prolungate e troppo forti possono danneggiare il condotto uditivo e le cellule che lo compongono.

Se pensate di soffrire di qualche tipologia d'ipoacusia potete consultare la guida all’ipoacusia su InfoUdito dove troverete approfondimenti su tutte le forme di questa patologia, su come riconoscere quale sia la tipologia di disturbo dell' udito di cui soffrite e su come poterlo recuperare. Ma soprattutto potete essere messi in contatto con uno specialista per una visita.


Tag : Scienze e Tecnologia
Mon, 22 Oct 2018 08:43:06 +0200

Perché sentiamo l' esigenza di sistemare i quadri storti

Quadri

Se vedere i quadri appesi storti vi procura ansia e fastidio, tanto da doverli sistemare subito, non vuol dire che siete strani ma semplicemente siete affetti dal fenomeno del “not just right experience“.

 

Se quando notate un quadro appeso alla parete storto, iniziate a diventare ansiosi, al tal punto che dovete per forza rimetterlo apposto per sentirvi meglio, tutto questo vuol dire che siete affetti dal fenomeno del “not just right experience”, il disagio che si prova quando le cose non sono a posto come dovrebbero essere. Un fenomeno che può scattare anche, per esempio, quando ci accorgiamo che le righe di una tovaglia non sono allineate al bordo del tavolo, oppure se un libro è impilato al contrario. E la reazione del tutto istintiva è sempre quella di sistemare le cose nel modo giusto.

Questa sensazione sembra più forte negli anni dello sviluppo. In alcuni individui è tuttavia molto più marcata che in altri. Secondo diversi studiosi, questa sensazione sarebbe alla base di molti casi di disturbo ossessivo compulsivo.

Alcune persone, infatti, vivrebbero un disagio molto alto, che le spingerebbe ad agire di continuo, e con dei veri e propri rituali, per modificare l’ambiente circostante e correggere queste discrepanze.


Tag : Scienze e Tecnologia
Mon, 15 Oct 2018 12:34:35 +0200