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Huawei Matebook X, il notebook del debutto nei PC
Huawei Matebook X

Huawei Matebook X, il notebook del debutto nei PC. Il colosso cinese della telecomunicazione, dopo i successi ottenuti nel mondo mobile, fa il suo debutto nel mercato dei PC con due nuovi notebook.

Huawei durante l' evento organizzato a Berlino ha annunciato il suo debutto nel mercato dei PC, presentando oltre al nuovo Tablet 2 in 1 MateBook E anche due notebook il Matebook X e Matebook D, ma in Italia vedremo solo Il Matebook X a partire dalla fine di Giugno, assieme al nuovo Tablet Matebook E.

Hawei ha dichiarato che il Matebook, notebook da 13 pollici, è il portatile più sottile della sua categoria, più piccolo di un foglio A4, con appena 12,5 millimetri di spessore, processore Intel di settima generazione e lettore di impronte digitale sul tasto di accensione. Il notebook Matebook X farà il suo debutto in Italia verso la fine di Giugno assieme al nuovo Tablet 2-1 Matebook E, con la nuova tastiera Folio, in grado di aprirsi fino a 160 gradi.

Il Matebook X di Huawei è il notebook più piccolo della sua categoria con uno schermo da 13 pollici, uno spessore di solo 12,5 millimetri e un peso di soli 1,05 Kg. La potenza è garantita dal processore Intel di settima generazione e dalla memoria Ram di 8Gb. Il Huawei MateBook X è progettato secondo i principi dell’ingegneria aerospaziale senza surriscaldarsi: il Phase Change Material, utilizzato nell’industria spaziale, non richiede l’ integrazione di una ventola di raffreddamento, perché la CPU non si surriscalda.

HUAWEI MateBook X è dotato di un pulsante di accensione e riconoscimento delle impronte digitali due in uno, che ti permette di avviare il dispositivo rapidamente e in completa sicurezza.

Huawei Matebook X

Specifiche tecniche Huawei Matebook X

Dimensioni: Altezza 12,5 mm, Larghezza 286 mm, Spessore 211 mm, Peso 1,05 kg.

Colore: Space Grey.

Schermo: Dimensioni: 13 pollici Tipo: IPS Corning® Gorilla® Glass, Risoluzione: 2160 x 1440 pixel, gamma di colori sRGB 100%, Contrasto: 1000:1, Luminosità: 350 nit.

CPU: Processore Intel® Core™ i5-7200U di settima generazione.
GPU: Grafica Intel® HD 620.

Sistema Operativo: Windows 10 Home a 64 bit.

Memoria: Archiviazione: 256 GB SSD, RAM: 8 GB LPDDR3.

Rete: IEEE 802.11a/b/g/n/ac, MIMO 2x2 2,4/5 Ghz.

Connettività: Standard: Bluetooth 4.1 (compatibile con 3.0 e 2.1 + EDR).

Sensori: Sensore di luce ambientale, impronta digitale, accelerometro e sensore effetto Hall.

Batteria: 41.4 Wh (5449 mAh 7.6 V).


Gioco online VIKINGS: WAR OF CLANS
Vikings war of Clans

Gioco online VIKINGS: WAR OF CLANS e vesti I panni di un Vichingo e vivi l' esperienza di uno dei più potenti popoli delle terre del nord. Sarai un coraggioso Jarl e combatterai per la gloria e l'onore. Sei un Vichingo! Sei un Eroe!

In VIKINGS: WAR OF CLANS segui il tuo cuore e scegli la via del guerriero: la via del Jarl. Potrai radunare sotto il tuo stendardo i più potenti guerrieri e ottenere il titolo di Konung. Agisci con freddezza e decisione! Mostra ai tuoi nemici che sei il vero conquistatore delle terre del Nord. È giunta l'ora del tuo trionfo.

POTERE DEL JARL!

In VIKINGS: WAR OF CLANS avere proprietà ricche e prospere è garanzia di grandezza. Costruisci una città impenetrabile e potenzia i tuoi edifici. Rafforza la tua influenza e otterrai un vantaggio nella lotta per il potere.

RE DELLA GUERRA!

Gioca Online a VIKINGS: WAR OF CLANS e addestra i tuoi guerrieri ed essi si getteranno nel fitto della battaglia a un tuo ordine. Scopri il genio tattico che si nasconde in te, conduci un esercito di migliaia di uomini e distruggi gli avversari.

NO AGLI INVASORI!

Ogni tanto i nemici si affacciano nelle terre dei Vichinghi di VIKINGS: WAR OF CLANS. Combatti e conquista gli Invasori. Sconfiggendoli otterrai preziose ricompense, come materiali per creare oggetti specifici!

EROE DEL NORD!

Per rafforzare le tue truppe serve un vero capo! Ottimizza gli aspetti chiave del tuo gioco: potenzia le Abilità del tuo Eroe, produci equipaggiamento nella Forgia e miglioralo nell'Opificio usando le gemme.

GUERRIERI DEL NORD: NATI PER BATTERSI

In VIKINGS: WAR OF CLANS, come nel Nord, non esiste né riposo né pietà, poiché l’esistenza dei furiosi Vichinghi è votata alla pura conquista. La loro insaziabile sete di gloria e ricchezza li spinge perennemente a battersi, e nel pungente vento essi marciano indomiti verso trionfanti vittorie. Col sangue, i Clan si prodigano per assurgere al ruolo dei più potenti del regno, e i Jarl, il cui unico desiderio è quello di vendicarsi del nemico, tramandano ai posteri questa spietata faida, così la vita viene intesa in queste austere terre del nord. Protetti dall’onnipresente dio Odino, gli impavidi guerrieri si gettano nella lotta e sconfiggono gli avversari. Nulla conferisce loro maggior onore del perire in combattimento e accedere così al Valhalla, dove potranno festeggiare in eterno assieme ai più meritevoli.

Vikings War of Clans

LOTTE TRA CLAN.

Il Nord è una terra severa, dove coraggiosi Jarl combattono per la gloria e l'onore. Un Vichingo vale cento guerrieri, ma anche questi potenti eroi hanno bisogno di alleati. Potrai ottenere il sostegno degli altri Jarl unendoti a un Clan o creandone uno tuo, dando così inizio a un'incessante lotta in cui centinaia di Clan uniscono centinaia di Jarl e combattono per il diritto di chiamarsi i migliori del mondo. Tutti bramano un simile potere e sono accecati dal desiderio, ma solo i più strenui raggiungeranno la vetta, vincendo ricchezze e gloria!

CITTÀ di VIKINGS: WAR OF CLANS.

Tu, straniero di terre lontane, non ti sei abbassato a compere massacri ma hai salvato la Città dalla distruzione. Ahimè, gli anziani sono periti per mano dei traditori. Ora, per poter tornare a prosperare e resistere a nuove invasioni, la Città ha bisogno della mano ferma di un saggio regnante. Siano lodati gli dei: hai accettato di diventare Jarl. Adesso dovrai seguire la strada che conduce alla gloria e all'onore. I tuoi sudditi sono rudi uomini del Nord, non temono il duro lavoro e sono pronti a seguire la tua guida. Costruisci edifici, addestra guerrieri, invia i tuoi Eroi a compiere razzie: sii un potente Jarl il cui nome diventerà noto in tutto il mondo!

RISORSE

In VIKINGS: WAR OF CLANS costruire una Città invincibile, creare un esercito, respingere le invasioni nemiche: tutto questo richiede Risorse, e più se ne hanno meglio è. Lavora sodo e costruisci edifici Risorse per ottenere ciò che ti serve. Il Legname si produce nella Segheria, la Pietra nella Cava, il Ferro nella Miniera e il Cibo nella Fattoria. Potenzia le tue strutture e otterrai una pioggia di Risorse! Ma ricorda: conviene sempre avere diverse fonti di ricchezza, quindi invia le tue truppe a razziare altre terre. Infine, unisciti a un Clan per trovare alleati: un convoglio amico può sempre fare comodo. Ricorda: la prosperità della tua Città è una questione di onore!

CONOSCENZA

Nel gioco online VIKINGS: WAR OF CLANS, la via del Jarl è ardua e spinosa, a volte anche i regnanti più esperti e potenti hanno bisogno di consigli. L'Oracolo ha udito le tue suppliche e ha deciso di condividere la sua sacra Conoscenza per alleviare il tuo fardello. Apprendila con diligenza e potrai accrescere la forza della tua Città e del tuo esercito per sconfiggere tutti i nemici. Il vero potere non risiede solo nei grandi eserciti, ma nelle decisioni risolute. Ricorda: la Conoscenza, se maneggiata correttamente, può essere letale quanto la spada.

Se anche tu ti senti un vero vichingo Jarl allora sei pronto a giocare online a VIKINGS: WAR OF CLANS e creare il tuo clan rendendolo il più forte delle terre del nord.


Come disattivare aggiornamento automatico pagine in Google Chrome
Google Chrome

Come disattivare aggiornamento automatico pagine in Google Chrome. Chrome, dalla versione 48, ha introdotto una nuova funzione che permette di ridurre il consumo di memoria causato dalle schede aperte. Può capitare che questa funzione possa causare qualche problema. Agendo sulle impostazione è possibile arginare il problema.

Google Chrome ha introdotto una nuova funzione, chiamata Discarded Tab, che riduce il consumo di memoria delle schede aperte, andando a diminuire la memoria occupata scartando le informazioni collegate alle schede aperte da tempo e non attive. Quando la scheda viene richiamata, le informazioni vengono aggiornate scaricando la versione più recente della pagina web.

Questa nuova impostazione si è rivelata non sempre utile, come nel caso di coloro che hanno l' abitudine di mantenere aperta una scheda per tenere a portata di mano una specifica informazione potrebbe non ritrovarla più se questa è contenuta in una pagina che si aggiorna di frequente, come capita nei forum, oppure potrebbe consumare traffico per chi utlizza una connessione limitata.

 Disattivare Aggiornamento Automatico Pagina Chrome

Per ovviare a questo problema è possibile agire sulle opzioni di Google Chrome per disattivare l' aggiornamento automatico delle pagine. Aprire Chrome e richiamare la scheda delle opzioni avanzate, digitando sulla barra degli indirizzi la stringa " chrome://flags ". Scorrere la pagina fino a trovare la voce " Eliminazione automatica scheda " e modificare l' impostazione da Predefinito a Disabilitato. Questa modifica non va a disattivare la funzione ma blocca soltanto l' automatismo , in moda da impedire l' aggiornamento automatico delle schede inattive.  


Come rimuovere password da un PDF
Eliminare Password PDF

Come rimuovere password da un PDF. Come molti sanno tra le varie opzioni che mette a disposizione il formato PDF c'è quello che permette di inserire una password per proteggere il documento ed evitare ad esempio che venga letto da chi non è autorizzato. Può capitare, però, che inserire la password ogni volta che consultiamo il documenti diventi scomodo. Ora andremo a vedere come poter rimuovere la password.

Proteggere un documento PDF con password è un espediente molto semplice da implementare è utile in caso come quando vogliamo proteggere dati sensibili o importanti ed evitare che vengano letta da persone non autorizzate. Può capitare, però, che l' inserimento della password ogni volta che apriamo il PDF possa diventare scomodo come nel caso di quando dobbiamo consultalo spesso. In questi casi è opportuno eliminare la password per poter consultare il documento senza perdere tempo.

Andremo a vedere come procedere all' eliminazione della password utilizzando il software Acrobat Adobe.

Per eliminare la protezione tramite password di un PDF per prima cosa bisogna aprire il file con l' editor Acrobat e digitare la password e poi bisogna andare nel pannello impostazioni e selezionare l' icona a forma di lucchetto, dopo di che bisogna cliccare su dettagli autorizzazioni e spostarsi nella sezione Protezione Documento, qui selezionare la voce “Nessuna Protezione” nella casella a discesa Metodo di protezione. In fine basta cliccare su ok e salvare il documento per rendere permanenti le modifiche. La seguente procedura anche se per Acrobat, salvo qualche leggero cambiamento, è eseguibile anche per la stra grande maggioranza degli editor per PDF.

Come eliminare password PDF

Se l' autore del documento PDF non è stato molto scrupoloso nella protezione del file, esiste anche un trucchetto che permette di eliminare la password in modo più rapido. Una volta aperto il file pdf ed aver inserito la password per poterla eliminare basta stamparlo in formato PDF, in questo modo otterremo una copia senza la password. Pe evitare questo escamotage, quando si attiva la protezione tramite password bisogna aggiungere anche la limitazione alla stampa.


Windows 10: Come creare immagine backup del sistema operativo
Windows Backup

Windows 10: Come creare immagine backup del sistema operativo. Creare un immagine di backup dell 'installazione di Windows 10 è molto utile in caso siamo costretti a ripristinare il PC a causa di qualche mal funzionamento.

Creare un immagine di backup dell' sistema operativo permette di ripristinare il PC in caso di qualche malfunzionamento. Esistono molti software di terze parti che permettono di creare un immagine di backup dell' installazione del sistema operativo. Non tutti sanno che anche Windows 10 mette a disposizione strumenti per creare la copia di backup. Se non si anno particolari esigenze è possibile utilizzare le funzione gratuite messe a disposizione del sistema operativo per creare una copia di sicurezza del sistema operativo e le applicazioni installate.

Per utilizzare le funzioni messe a disposizione da Windows 10, per creare un immagine di backup dell' installazione del sistema, basta seguire dei pochi e semplici passi.

Per prima cosa bisogna trovare la funzione sul sistema operativo. Aprire la casella di ricerca di Windows 10 e digitare “backup”. Tra i primi risultati comparirà la voce “Backup e ripristino (Windows 7)". Selezionandola si aprirà l' interfaccia del tool di backup.

Windows 10 Tool crea immagine sistema

Ora per iniziare a creare l' immagine di backup dell' installazione di Windows 10 bisogna cliccare sulla voce “Crea Immagine di Sistema” . Nella finestra successiva dobbiamo selezionare la destinazione del backup che può essere in una partizione locale, purché diversa da quella sorgente, su dei supporti DVD, o su un supporto di rete.

Una volta selezionata la destinazione bisogna cliccare su Avanti e si aprirà una nuova finestra dove andremo a selezionare quali partizioni intendiamo includere nel backup.

Selezionate le partizioni da salvare bisogna cliccare su Avanti e si aprirà una finestra di riepilogo dove una volta verificato che le impostazioni siano corrette possiamo cliccare su Avvia Backup.

Una volta terminato il backup, per poter ripristinare l' immagine salvata in caso di problemi, sarà necessario creare un disco di ripristino. Il tool di backup stesso suggerisce di eseguire questo passaggio, ma è possibile creare un disco di ripristino in qualsiasi momento, digitando nella casella di ricerca “recdisc”.


Instagram introduce i filtri per la realtà aumentata
Instagram

Instagram introduce i filtri per realtà aumentata. Anche il social network di proprietà di Facebook approda alla realtà aumentata. Se siete appassionati delle storie su instagram o dei video in diretta, allora vi farà piacere sapere che da oggi potete dare un tocco di creatività in più ai vostri video grazie ai filtri di realtà aumentata, introdotti da Facebook qualche mese fa.

Le nuove funzioni sono state annunciate oggi dal social network e sono già disponibili per gli utenti che vogliono arricchire i propri video storie o in diretta. Gli utenti di Instagram avranno a disposizione diversi filtri di realtà aumentata, come quello che vi trasforma in coniglio o in koala oppure quello che permette di far indossare una corona al soggetto del video.

Instagram filtri

I filtri in realtà aumentata sono disponibili sia per la fotocamera posteriore che frontale e sono accessibile tramite l' icona che compare in basso a destra. I nuovi filtri in realtà aumentata sono disponibili per tutti gli utenti dell' applicazione Instagram per Android e iOS a partire dalla versione 10.21.

Quindi se volete provare i nuovi filtri e non vi compare l' icona non dovete fare altro che aggiornare l'app Instagram a l'ultima versione disponibile per il vostro dispositivo.


Come difendersi da WannaCry
Wannacry

Come difendersi da Ransomware WannaCry. Alcuni esperti e anche l' Agid ha divulgato una linea guida per cercare di difendersi dall' attacco del malware WannaCry che in questi giorni e creato il caos in molti paesi del mondo.

WannaCry è il soprannome dato al Ransomware Wannacryptor 2.0, in grado sfruttare una vulnerabilità dei sistemi Windows. Questo Ransomware si è diffuso negli ultimi giorni a macchia d' olio riuscendo ad infettare migliaia di computer in molti paesi.

Ancora non si conoscono le modalità precise di come si sia diffuso il malware, ma con molta probabilità sono state utilizzate le solite tecniche di fishing, sfruttando uno dei bug più pericolosi, l' essere umano.

Ciò che è successo negli ultimi giorni si è trattato di un vero e proprio attacco cracker, visto che una volta che il PC veniva infettato da WannaCry, questo prendeva in ostaggio tutti file, criptandoli e rendendoli inutilizzabili, l' unico modo per riavere i propri file era pagare un riscatto di 300 dollari in Bitcoin.

Il Ransomware WannaCry ha danneggiato negli ultimi due giorni centinaia di migliaia di computer di aziende. Anche se la diffusione dell’infezione è stata arginata, grazie all' individuazione di un killer switch da parte di un ricercatore britannico, i problemi non sono ancora finiti del tutto, soprattutto per quei PC che ancora non sono stati accessi dopo l' attacco e che non hanno provveduto all' installazione delle patch e degli aggiornamenti del sistema operativo e degli antivirus.

WannaCry. Attacco Cracker globale
WannaCry. Attacco Cracker globale

L' Agenzia per l' Italia Digitale, per evitare un ulteriore propagazione del ransomware, ha pubblicato una linea guida che riporta alcune azioni che possono essere assunte per mitigare, cercando di evitare la propagazione del malware sui sistemi che non sono stati infettati.

La prima operazione da intraprendere per evitare l' infezione da WannaCry e di installare la patch sviluppata e pubblicata da Microsoft, la Microsoft Security Bulletin MS17-010-Critical. Altro operazione, fortemente consigliata, è quella di aggiornare il proprio antivirus ad una versione successiva al 12 Maggio, giorno in cui è iniziata l' infezione.

Oltre all' installlazione della patch e l' aggiornamento dell' antivirus è bene anche seguire i seguenti passi, suggeriti dall' agenzia per l' Italia digitale:

  1. Blocco del protocollo SMB sulla frontiera;

  2. Disattivazione del protocollo SMB ove non specificamente richiesto;

 

  3. Blocco sulla frontiera del traffico diretto verso indirizzi ed URL indicati nelle raccolte disponibili sui siti specializzati, quali, ad esempio AlienVault, US-CERT e CERT-PA

 

  4. Abilitare il traffico http verso l’URL:
      hxxp://www[.]iuqerfsodp9ifjaposdfjhgosurijfaewrwergwea[.]com
      hxxp://www[.]ifferfsodp9ifjaposdfjhgosurijfaewrwergwea[.]com
      in modo da attivare il “kill switch” presente in alcune versioni del malware e bloccare così la sua attività.

 

  5. In alternativa al punto 4 è possibile redirigere tutto il traffico http diretto verso il web server in esso specificato verso un server fittizio che genera una risposta HTTP code 200 per qualsiasi richiesta in arrivo.

I computer che era spenti durante i giorni di attacco, con molta probabilità sono rimasti immuni dall' infezione de WannaCry. Vale la pena, però, di adottare alcune precauzioni per evitare ulteriori diffusione del ransomware.

Prima di procedere all' avvio del computer, bisogna scollegarlo dalla rete. Bisogna fare attenzione se l' avvio del sistema operativo avvenga in modo regolare, in caso si noti qualcosa di anomalo o messaggio strani bloccare l' avvio e chiedere supporto tecnico. Se l' avvio è avvenuto in modo regolare per prima cosa bisognare effettuare una ricerca dei file con estensione .wncry. Se la ricerca non ha trovato nulla possiamo continuare con l' avvio, a questo punto bisogna chiudere tutte le applicazione, sopratutto la posta elettronica, che si sono avviate in automatico. Ora possiamo collegare il PC alla rete e come prima operazione forziamo l' aggiornamento dell' antivirus e, se non ancora fatto la patch di sicurezza, disattivando i protocolli smb.

Ulteriori consigli per evitare di incappare in questa tipologia di malware sono, ove possibile,verificare che:

  • il dominio della casella di posta del mittente abbia una corrispondenza con l'entità (azienda, ente, società o persona) scrivente:

  • il nome dell'allegato non termini con un'estensione del tipo: .EXE, .JS, .CMD, .BAT, .SCR, .JAR, .PIF, .COM, .PS1, .PS2, REG, .LNK, .INF .DLL, .MSC, .MSI, .HTA, .MSP

  • se il file allegato si riferisce ad un documento Microsoft Office con macro attivata (.DOCM, .DOTM, .XLSM, .PPTM) si consiglia di disabilitare l'esecuzione automatica delle macro e verificare l'attendibilità del documento.

In genere è bene prestare attenzione a tutti i file allegati inclusi in archivi di tipo .ZIP o .RAR poiché potrebbero contenere all'interno altre tipologie di file malevoli.

Le informazioni fornite sono essenzialmente regole di buon senso che riducono il rischio di compromissione da parte di WannaCry, ma non possono annullarlo, anche perché gli attaccanti individuano continuamente nuove strategie per aggirare le misure di contrasto messe a protezione dei sistemi. Un ultimo consiglio, fondamentale in ogni caso, e quelli effettuare sempre delle copie periodiche dei propri file in moda da poterli recuperare in caso di attacchi simili o altro.


Come fare Hard Reset su smartphone Huawei
Hard reset smartphone Huawei

Come fare Hard Reset su smartphone Huawei. Anche gli smartphone Huawei permettono di fare l' Hard Reset per ripristinare lo smartphone ai parametri di fabbrica come quando l' abbiamo comprato. La seguente guida ci spiega come ripristinare i valori di fabbrica su uno smartphone Huawei.

L' Hard Reset, chiamato anche Ripristino valori di fabbrica, è una procedura che permette di reimpostare i valori di fabbrica predefiniti di uno smartphone. Questa procedura è utile in caso blocco dello smartphone o se vogliamo semplicemente ripulire lo smartphone e riportarlo allo stato in cui era quando l' abbiamo comprato.

Ogni azienda produttrice di smartphone ha una propria procedura di Hard Reset per i loro dispositivi. La guida che ora andiamo a indicare, spiega come fare una Hard Reset o Ripristino ai valori di fabbrica su uno smartphone Huawei.

La seguente guida permette di formattare lo smartphone Huawei e di riportarlo allo stato di fabbrica:

  1. Per prima cosa lo smartphone deve essere spento, nel caso il dispositivo sia rimasto bloccato accesso bisogna forzare lo spegnimento tenendo premuto il tasto Power.

  2. Accedere al Software di Recovery attraverso la combinazione di tasti Volume SU + Power ed attendere che appaia sullo schermo il Menu della Recovery.

  3. All’interno del Software di Recovery, utilizzando i tasti Volume (Su/Giù), è possibile selezionare il menu desiderato utilizzare il tasto Power.

  4. Per ripristinare lo smartphone ai valori di fabbrica bisogna selezionare il menu Wipe Data / Factory Reset e confermare posizionandosi su Yes, così verrà avviata la procedura di Formattazione del dispositivo.

  5. Una volta terminata la formattazione, per riavviare lo smartphone selezionare Reboot System Now.

Se avete seguito la procedura correttamente una volta riavviato lo smartphone, questo si presenterà come quando l' avete comprato. Quindi non vi resta che riconfigurarlo e eventualmente ripristinare un eventuale backup fatto in precedenza.

Ne il sito ne l' autore sono responsabile per eventuale malfunzionamenti dovuto ad un errata esecuzione della procedura.


Come disattivare controllo ortografia e grammatica in OneNote
OneNote disattivare controllo ortografico e grammatica

Come disattivare controllo ortografia e grammatica in OneNote. Una delle funzioni messe a disposizione di OneNote è quella di controllo dell' ortografie e grammatica, ma qualche volta può essere fastidiosi vedersi tutti i suggerimenti, bene questa opzione può essere disattivata.

OneNote è una app a corredo del pacchetto Office che permette di annotare degli appunti molto più velocemente rispetto ai normali software di editing. Gli sviluppatori, grazie alle sinergie con gli altri applicativi del pacchetto Office, come word, hanno potuto dotare OneNote di una serie di strumenti completa ed efficiente. Tra le funzioni più evolute ci sono quelle che analizzano l’ortografia e la sintassi dei testi, alla ricerca di errori che possono essere corretti facilmente.

Chi utilizza OneNote lo fa per annotare appunti velocemente e avvolte utilizzando formule contratte, abbreviazioni e altre strutture lessicali, che molto spesso non rispettano le regole lessicali e grammaticali. In questi casi lo strumento di controllo ortografia e grammatica potrebbe rappresentare più fastidio che un aiuto, in quanto evidenzierebbe tutte le parole e le frasi non corrente secondo la grammatica. Per evitare questo inconveniente è possibile disattivare il correttore automatico seguendo dei semplici passi.

OneNote controllo ortografia e grammatica

Per disattivare il controllo ortografia e grammatica basta cliccare su File e poi sulla voce Opzioni. Poi bisogna aprire la sezione Strumento di Correzione e aprire Impostazioni per la correzione dell’ortografia in OneNote. Qui troveremo Controlla Ortografia durante la digitazione e Controllo Grammaticale e ortografico. Basterà togliere le spunte accanto alle due voci per disabilitare le funzioni di correzione. In questo modo potremo utilizzare la tecnica più comoda per prendere appunti senza che il software ci suggerisca ogni volte le eventuali correzione. Nel caso abbiamo necessità di riattivare il correttore non serve altro che mettere di nuove le spunte alle due opzioni disattivate.


Google Earth si rinnova con nuove funzioni
Google Earth

Google Earth si rinnova e con la nuova versione 9.0 nuove funzionalità per rendere più piacevoli i viaggi virtuali. La nuova versione di Google Earth, al momento è disponibile su Web e dispositivi Android.

 L' azienda di Mountain View ha aggiornato la sua applicazione, Google Earth, aggiungendo nuove funzionalità per rendere i viaggi virtuali intorno la terra ancora più unici. La nuova release di Google Earth avrà un’interfaccia totalmente rinnovata, semplificata e resa più moderna grazie all’implementazione del material design e di funzionalità di ricerca avanzate che sfruttando Wikipedia, immagini, foto e altro ancora, integrerà una serie di guide all’interno della sua piattaforma, proprio per renderla intuitiva e funzionale; alcuni esempi sono i Tesori naturali, Gombe National Park, Girl Muppets Around the World.

Un altra novità che vedremo in Google Earth sarà il tasto mi sento fortunato, già conosciuto sul motore di ricerche. Cliccando sul tasto mi sento fortunato, l' utente potrà visitare luoghi nel mondo in modo casuale con 20.000 scelte possibili. Rinnovate anche le Knowledge Cards, vere e proprie schede informative con informazioni su luoghi e monumenti. Altra funzione molto interessante sarà la possibilità dei Voyager, viaggi virtuali su natura e cultura curati da esperti. Presente ovviamente l’integrazione con Street View, la possibilità di passare dalla modalità 2D a quella 3D e un link per condividere facilmente il luogo che state visualizzando.

Google Earth Viaggio virtuale

Per presentare la nuova versione di Google Earth l' azienda ha realizzato per l' occasione un video di presentazione che potete trovare qui. Se, invece, volete provare le nuove esperienze di viaggio comodamente seduti alla vostra scrivania non vi resta che collegarvi al sito di Google Earth e godervi le nuove funzionalità messe a disposizione.