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Castelvetrano: Nel paese del boss Matteo Messina Denaro quasi nessuno paga le tasse

Castelvetrano: Nel paese del boss Matteo Messina Denaro quasi nessuno paga le tasse
Castelvetrano, in provincia di Trapani, la città di origine di Matteo Messina Denaro, il boss ...
Castelvetrano: Nel paese del boss Matteo Messina Denaro quasi nessuno paga le tasse

Castelvetrano: Nel paese del boss Matteo Messina Denaro quasi nessuno paga le tasse
Castelvetrano, in provincia di Trapani, la città di origine di Matteo Messina Denaro, il boss mafioso latitante da decenni, torna al centro dell'attenzione e su molti quotidiani nazionali. Motivo? Quasi nessuno paga le tasse e non solo. in pratica Castelvetrano è una "zona franca", oltre alle tasse non pagate, concessioni edilizie a dir poco discutibili, e mancata riscossione. I commissari straordinari inviati dal ministero dell'Interno a Castelvetrano - dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazione mafiosa - hanno scoperto che nel popoloso comune in molti non pagano le tasse locali. L'evasione fiscale è "prassi" e c'è un buco di 42 milioni di euro nel bilancio, a causa della mancata riscossione di tasse su immobili, rifiuti e servizio idrico, afferma l'Agi. 

Come è stato possibile arrivare a questa situazione? Le ingiunzioni di pagamento, in sostanza, andavano in prescrizione dopo cinque anni: "A volte tornavano indietro - ha spiegato Salvatore Caccamo, il presidente della Commissione straordinaria che amministra il Comune - perché il destinatario risultava sconosciuto oppure non identificabile con certezza. E per gli stessi motivi la riscossione coattiva non ha funzionato". Negli ultimi cinque anni, continua Caccamo, "la mancata riscossione è stata pari al 65 per cento. Più della metà non pagavano. La lotta all'evasione, come emerge dagli accertamenti sulle caselle esattoriali, si è assestata all'1,50%. Questo significa che l'evasione era legalizzata". 

Ci sono quindi sì i tributi non pagati, ma c'è anche la mancata riscossione, fino alle concessioni edilizie e alle convenzioni a canoni risibili di cui hanno giovato anche favoreggiatori di Messina Denaro. Sono emersi molti casi a dir poco singolari. Un esempio: il Comune paga una locazione alle Ferrovie dello Stato per un bene, che poi viene concesso a un soggetto privato a costo zero. Si tratta di un "doppio danno erariale concreto", come lo definisce il presidente della Commissione straordinaria che amministra Castelvetrano.
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Scritto da Vito Oliva letto volte.
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