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Legge Elettorale : Come funziona il sistema tedesco?

Legge Elettorale : Come funziona il sistema tedesco?
Prende sempre più piede l’ipotesi di un modello tedesco come sistema elettorale, un sistema misto ...
Legge Elettorale : Come funziona il sistema tedesco?

Legge Elettorale : Come funziona il sistema tedesco?
Prende sempre più piede l’ipotesi di un modello tedesco come sistema elettorale, un sistema misto con il 50% collegi uninominali e il 50% circoscrizioni con il proporzionale e una soglia di sbarramento al 5%). Un sistema fondamentalmente proporzionale, ma con alcuni elementi maggioritari. I cittadini, in pratica, hanno a disposizione due voti: uno per scegliere una lista o un partito e uno per scegliere un candidato all’interno del proprio collegio. Con il primo voto, col sistema proporzionale, si stabilisce qual è la percentuale di seggi che avrà ogni partito. Con il secondo, col sistema maggioritario, il candidato che prende un voto in più degli altri nei collegi uninominali viene eletto.

Le correzioni per il contesto costituzionale italiano - Il sistema tedesco, però, andrebbe adattato all’Italia e le possibili correzioni su cui si discute sono diverse. Il primo nodo riguarda il numero di parlamentari. In Germania non è fisso e questo permette di aggiungere altri seggi per rispettare le proporzioni dei voti presi dai partiti. In Italia, invece, il numero dei parlamentari è fisso (e stabilito dalla Costituzione) e non è detto che vincere in un collegio uninominale garantisca l’elezione. Bisognerà stabilire, quindi, cosa succederebbe se una lista eleggesse più candidati con il sistema maggioritario di quanti gliene spetterebbero con quello proporzionale

In Germania, poi, non c’è il bicameralismo perfetto e i senatori non sono eletti, ma nominati dai governi dei Land in proporzione alla popolazione: quindi un altro nodo da sciogliere riguarda l’applicazione del sistema anche al Senato italiano. Si dovrà discutere anche del voto disgiunto (votare per una lista e per il candidato di un’altra): in Germania è permesso, in Italia potrebbe non esserlo. Dei candidati della quota proporzionale: in Germania sono scelti con liste bloccate, una per ogni Land, in Italia ci sono diverse proposte sulla dimensione delle liste. Della soglia di sbarramento: i partiti più piccoli spingono per abbassarla dal 5 ad almeno il 3 per cento. Del premio di maggioranza: in Germania non è previsto, qui alcuni partiti propongono di introdurlo (il M5S, ad esempio, chiede che sia intorno al 40%). A Berlino, poi, è prevista la sfiducia costruttiva: il Parlamento non può sfiduciare un governo se, nello stesso momento, non dà la fiducia a un nuovo esecutivo. La nostra Costituzione non prevede nulla del genere.
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Scritto da Alessia Mogevero Letto 466 volte
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